šĀ Delitto di Garlasco, āLe Ieneā, āVerissimoā, le nuove testimonianze
Ā Nel caso del delitto di Garlasco, il programma Le Iene porta in onda due nuove testimonianze inedite sulla mattina del 13 agosto 2007, mentre Andrea Sempio, unico attuale indagato, si definisce ācolpevole desideratoā nellāintervista a Verissimo, ribadendo la propria posizione e criticando il clamore mediatico attorno alla vicenda.
Una ferita aperta dopo 18 anni: il caso che non si chiude
Il delitto di Garlasco, che ha sconvolto lāItalia il 13 agosto 2007 con lāomicidio della 26enne Chiara Poggi nella villetta di famiglia, resta uno dei casi di cronaca nera più controversi e dibattuti del nostro Paese. Dopo oltre un decennio di processi, assoluzioni, condanne e revisioni, la vicenda torna prepotentemente al centro dellāattenzione con nuovi sviluppi giudiziari e mediatici nel 2026.
Alla riapertura delle indagini sulla morte di Chiara ā uno dei casi simbolo di indagini segnate da dubbi, rielaborazioni forensi e critiche alla gestione investigativa ā si aggiunge oggi un altro capitolo: quello delle nuove testimonianze emerse nel servizio di Le Iene e di unāintervista televisiva che ha riacceso il dibattito pubblico sul nome di Andrea Sempio, attualmente unico indagato per concorso in omicidio.

Le Iene: due testimonianze mai ascoltate
š£ļø Nellāultima puntata di Le Iene su Italia1, gli inviati hanno presentato due persone che avrebbero assistito a fatti rilevanti la mattina del delitto, mai sentite prima dagli inquirenti.
Elemento chiave:
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Le dichiarazioni dei testimoni coincidono, pur essendo rese autonomamente e da persone che non si conoscono tra loro.
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In entrambi i racconti emergono soggetti giĆ sotto lāattenzione mediatica, ma mai formalmente indagati, e nuovi dettagli che potrebbero influenzare la ricostruzione di quella mattina del 13 agosto ancora avvolta in zone dāombra.
Queste testimonianze ā descritte come potenzialmente rilevanti per il quadro probatorio ā fanno riemergere dinamiche e figure collocate sulla scena di Garlasco al momento della tragedia. La Procura di Pavia, tuttavia, mantiene il massimo riserbo sulle informazioni e non ha finora confermato nĆ© smentito lāattendibilitĆ di tali dichiarazioni.
Sempio a Verissimo: āSono un colpevole desideratoā
š Nella domenica televisiva dellā11 gennaio 2026, Andrea Sempio, 37 anni, ha scelto lo studio di Verissimo su Canale 5 per raccontare la sua veritĆ . Indagato per concorso in omicidio nel nuovo filone di indagine, Sempio si ĆØ aperto ai microfoni di Silvia Toffanin, affrontando senza filtri la pressione mediatica e le reazioni del pubblico.

Le parole più significative dellāintervista:
āSono un colpevole desiderato.ā Con questa frase Sempio ha sintetizzato il suo stato dāanimo: un mix di accusa verso lāopinione pubblica e frustrazione per come la vicenda ĆØ percepita fuori dai tribunali.
Ha sottolineato:
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Che il caso segue due binari paralleli: uno giuridico e uno mediatico, spesso contrapposti.
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Che sui social cāĆØ una parte di pubblico che vorrebbe la sua condanna a prescindere dai fatti.
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Di considerarsi vittima di una narrazione pubblica che lo ha trasformato in ācolpevole per desiderioā, più che per prove concrete.
Sempio ha anche ribadito che il suo rapporto con Chiara Poggi non andava oltre cordiali saluti, negando qualsiasi coinvolgimento nella tragedia, e ha definito la sua posizione giudiziaria attuale come oggetto di scelta strategica con i suoi avvocati, inclusa lāassenza a precedenti convocazioni in Procura.
Nel corso dellāintervista, Sempio ha ammesso di aspettarsi una richiesta di rinvio a giudizio, auspicando però per sĆ© il proscioglimento in sede di udienza preliminare. Secondo la sua difesa, infatti, non sarebbero presenti prove sufficienti per sostenere un processo.
Critiche difensive:
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Sempio e i suoi legali hanno definito non utilizzabili i risultati delle perizie sul DNA, ritenendoli scientificamente insufficienti per un confronto affidabile.
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Sulla cosiddetta āimpronta 33ā ā una traccia rinvenuta sulla scena ā Sempio ha osservato che si trovava in una zona toccata da molte persone, complicando univoche attribuzioni.
Una narrazione che divide lāopinione pubblica
Il ritorno mediatico del caso Garlasco ā da programmi di approfondimento come Le Iene a interviste di prima serata ā ha polarizzato fortemente lāopinione pubblica. Da un lato chi chiede chiarezza definitiva su un omicidio passato sotto i riflettori per anni, dallāaltro chi denuncia accanimento mediatico e giudizi sommari sui social.
Un fatto ĆØ certo: dopo 18 anni, il delitto continua ad appassionare e dividere, creando nuove domande e riaprendo ferite difficili da chiudere senza risposte giudiziarie nette.
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