đ CransâMontana, Jacques Moretti in carcere: âPericolo di fugaâ
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ToggleIl gestore di Le Constellation arrestato dopo la strage; la moglie Jessica libera ma sotto inchiesta
Ă scattata in serata una nuova e drammatica fase nella vicenda giudiziaria legata alla tragedia del bar Le Constellation di CransâMontana: il titolare della struttura, Jacques Moretti, è stato arrestato e portato in carcere con lâaccusa di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, con la motivazione ufficiale del âpericolo di fugaâ indicata dalla Procura vallese come motivo della misura cautelare.
La decisione delle autoritĂ giudiziarie ha segnato un punto di svolta in unâinchiesta che ha scosso la Svizzera e lâEuropa intera dopo il rogo del primo gennaio scorso, in cui almeno 40 persone â molte delle quali adolescenti â hanno perso la vita e oltre 110 sono rimaste ferite.
Un interrogatorio durato ore e lâordine di arresto
đ Jacques e la moglie Jessica Moretti si sono presentati presso gli uffici della Procura a Sion alle 8 del mattino per essere ascoltati nellâambito delle indagini. Lâinterrogatorio, durato piĂš di sei ore e mezza, si è svolto alla presenza dei loro avvocati e con i familiari delle vittime rappresentati dai legali.
Al termine dellâaudizione la procuratrice responsabile, Beatrice Pilloud, ha deciso per la custodia cautelare di Jacques Moretti, âper concreto rischio di fugaâ, una misura che deve ora essere convalidata dal Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese.
Il timore delle autoritĂ elvetiche è legato anche alla nazionalitĂ francese dellâimprenditore e al fatto che la Francia non concede lâestradizione dei propri cittadini, complicando eventuali provvedimenti qualora Moretti lasciasse il territorio elvetico.

La moglie Jessica resta libera ma sotto pressione
Diversa la sorte di Jessica Moretti, coâproprietaria del locale e presente la notte dellâincendio, che non è stata trattenuta in carcere. Secondo fonti giornalistiche, la donna ha lasciato la Procura in lacrime e ha rilasciato una dichiarazione pubblica: âĂ una tragedia inimmaginabile, penso costantemente alle vittime e mi scusoâ.
Le misure cautelari nei suoi confronti â secondo alcuni media â potrebbero includere gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, soprattutto in considerazione della necessitĂ di assistere il figlio di pochi mesi.
Una strage che ha commosso la Svizzera
La decisione dellâarresto arriva in una settimana di lutto nazionale: cerimonie di commemorazione si sono tenute in diverse localitĂ svizzere, tra cui Martigny, con un minuto di silenzio seguito dal suono delle campane in onore delle vittime.
Le autoritĂ di polizia hanno confermato che i feriti dellâincendio sono stati tutti identificati e che le operazioni di assistenza alle famiglie continuano.
I punti ancora oscuri dellâinchiesta
Le indagini â coordinate dalle autoritĂ giudiziarie del Canton Vallese â mirano a ricostruire nel dettaglio le dinamiche dellâincendio scoppiato la notte di Capodanno. Secondo accertamenti preliminari, lâincendio potrebbe essere stato innescato da bengala o festoni pirotecnici posti vicino al soffitto del locale, che hanno preso fuoco allâinterno del bar, trasformandosi in un inferno in pochi istanti.
Inoltre, è emerso che Le Constellation non sarebbe stato sottoposto a unâispezione di sicurezza antincendio negli ultimi anni, una falla che ha alimentato dure critiche verso la gestione del locale. Gli investigatori stanno esaminando anche il comportamento dei titolari nel periodo immediatamente successivo alla tragedia.

Una figura al centro di polemiche
Dalla Francia a CransâMontana, Jacques e Jessica Moretti avevano costruito nel corso degli anni una presenza imprenditoriale importante nella stazione sciistica, con diversi locali e ristoranti nel panorama gastronomico e notturno della zona.
La figura dellâimprenditore è però ora al centro di critiche e interrogativi. Alcune fonti non ufficiali rilanciano notizie su precedenti aspetti controversi della sua attivitĂ in passato, ma tali informazioni non sono mai state confermate ufficialmente nĂŠ formano parte degli atti giudiziari noti al pubblico. (Le affermazioni e le discussioni degli utenti online non costituiscono prova giudiziaria e non devono essere considerate definitive).
La lunga scia di una tragedia
La tragedia di CransâMontana rimarrĂ un punto di riferimento doloroso nella cronaca europea del 2026. Mentre si attende lâevoluzione giudiziaria del caso e la decisione del Tribunale sulla convalida della custodia cautelare, la famiglia Moretti si trova ora al centro di un dibattito pubblico che tocca temi di sicurezza, responsabilitĂ imprenditoriale e giustizia internazionale.
Le autoritĂ affermano che lâinchiesta proseguirĂ senza sosta per garantire trasparenza, giustizia per le vittime e risposte alla comunitĂ internazionale.
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