8:04 am, 9 Gennaio 26 calendario

🌐 BigMama dimagrita su TikTok: body positivity e trasformazione

Di: Redazione Metrotoday
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Un video da 1,5 milioni di visualizzazioni riaccende il dibattito sul corpo: BigMama si mostra dimagrita e risponde agli hater con un messaggio potente sulla body positivity e sull’autodeterminazione

In un periodo dell’anno in cui i contenuti virali si susseguono con ritmo incessante, un video pubblicato su TikTok dalla cantante italiana BigMama ha catturato l’attenzione di milioni di utenti, generando reazioni, commenti e un acceso dibattito sul tema della body positivity. Nel breve filmato la rapper campana appare visibilmente dimagrita, mentre canta e balla su una hit popolare, scatenando in pochi giorni oltre 1,5 milioni di visualizzazioni e un’ondata di commenti — positivi, ambigui e criticati — sulla sua immagine fisica e il suo corpo.

Ma, al di là dell’effetto “prima e dopo”, la reazione di BigMama non si è limitata a lasciare correre: con prontezza e determinazione ha ribadito uno dei messaggi centrali della sua carriera artistica e personale: «Io sono sempre stata bella», rispondendo in modo netto ai giudizi impliciti che trasformano l’aspetto fisico in metro di valore personale.

Chi è BigMama

Classe 2000, BigMama è il nome d’arte di Marianna Mammone, artista originaria di San Michele di Serino, in provincia di Avellino. Cresciuta tra musica e testimonianza sociale, BigMama ha costruito la sua fama non solo per la potenza vocale e per le performance sul palco, ma anche per il modo in cui ha portato nella musica temi come l’accettazione, la resilienza e il contrasto agli stereotipi fisici.

Il suo percorso non è stato lineare: a 20 anni le è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, affrontato con dodici cicli di chemioterapia. Questa esperienza ha segnato profondamente il suo rapporto con il corpo, la salute e l’immagine di sé, spingendola a valorizzare ogni fase della vita con maggiore consapevolezza e autodeterminazione.

BigMama si è imposta all’attenzione del grande pubblico anche grazie alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024 con il brano La rabbia non ti basta, un pezzo in cui il tema dell’affermazione personale e della forza d’animo si intrecciano con la critica ai giudizi esterni e superficiali.

Il video virale: TikTok e la nuova scena sociale

📌  Il video in questione la mostra impegnata in un lip sync sulla hit Hey Tu del cantante napoletano Jhosef, con un look diverso: capelli più lunghi e un fisico visibilmente più asciutto rispetto alle apparizioni precedenti. Nonostante la brevità del clip, la sua energia e la presenza scenica hanno catturato l’attenzione di un pubblico vasto, portando l’algoritmo di TikTok a spingere il contenuto in modo massiccio nelle timeline di utenti anche molto distanti dai fan storici della cantante.

In pochi giorni il video ha superato un milione e mezzo di visualizzazioni, generando commenti di ogni tipo: dai complimenti più spontanei ai giudizi sottili o palesi sul suo corpo. Uno di questi, «Finalmente! Adesso sei davvero bella», ha fatto discutere perché contiene un implicito giudizio di valore molto diffuso nel linguaggio dei social, ovvero l’idea che la perdita di peso equivalga a una maggiore accettabilità estetica.

La risposta netta: “Io sono sempre stata bella”

Di fronte a quel commento, BigMama ha risposto immediatamente: «Io sono sempre stata bella». Una frase semplice, ma carica di significato, che non si limita a negare l’assunto implicito del messaggio ricevuto, ma rilancia un concetto più ampio di autostima e rispetto per il proprio corpo, indipendentemente dalle trasformazioni fisiche.

Questa replica non ha avuto solo effetti simbolici, ma ha anche riacceso il dibattito sul modo in cui spesso i social network trasformano la corporeità in oggetto di giudizio pubblico. In un’epoca in cui l’economia dell’attenzione di piattaforme come TikTok misura ogni like, commento e condivisione come dato, ogni parola e ogni immagine può diventare terreno di scontro o di conferma dei modelli estetici dominanti.

Body positivity: un tema centrale nella carriera di BigMama

La questione del corpo non è nuova nella carriera di BigMama. Nel maggio del 2025, durante il Concertone del Primo Maggio a Roma, l’artista ha pronunciato un discorso di grande impatto in cui ha denunciato l’odio online e il body shaming, invitando esplicitamente a rispettare la diversità dei corpi e la dignità di ogni persona.

Le sue parole — “Se non vi piaccio cambiate canale… se non vi piace il mio corpo fate in modo di non diventare mai come me” — sottolineano che il rispetto verso l’altro non deve essere un optional, ma un principio fondamentale in uno spazio sociale digitale che troppo spesso premia la critica gratuita e l’umiliazione.

Questa posizione si inserisce nel più ampio movimento di body positivity e body neutrality, che negli ultimi anni ha guadagnato terreno anche in Italia, invitando a superare gli stereotipi estetici e a valorizzare ogni corpo per quello che è, senza ridurlo a mero oggetto di scrutinio pubblico.

Un messaggio che va oltre l’aspetto fisico

La vicenda del video virale di BigMama non è quindi soltanto una storia di trasformazione fisica o di reazione agli haters. È, piuttosto, un episodio che mette in luce come i social media siano diventati un’arena in cui si giocano identità e valori condivisi. In un mondo in cui l’economia dell’attenzione considera ogni contenuto un prodotto da monetizzare e classificare, anche il corpo diventa un elemento di scambio simbolico e economico, più che un’esperienza vissuta e personale.

Il messaggio di BigMama — “Io sono sempre stata bella” — richiama l’idea che il valore di una persona non debba mai essere misurato da parametri estetici imposti, ma dalla capacità di porsi in relazione con se stessi, con gli altri e con il proprio percorso di vita.

Social media, trasformazione corporea e salute mentale

Quel video virale ha scatenato reazioni non solo per l’aspetto visivo, ma perché tocca corde profonde legate alla percezione del corpo, alla salute mentale e alle aspettative sociali. In un’epoca in cui TikTok e altre piattaforme digitali influenzano le aspettative sui corpi e le identità, è fondamentale interrogarsi sul ruolo che queste dinamiche giocano nella costruzione dell’autostima dei giovani e di chiunque sia esposto a giudizi pubblici. Ogni commento, ogni like o critico o adulatore, lascia un segno sulla percezione di sé.

Tra musica, messaggi e visibilità

Oltre alla body positivity, BigMama ha saputo farsi conoscere anche per il suo stile musicale e per la capacità di fondere rap, pop e sensibilità sociale nella sua arte. Dai primi passi nel mondo della musica alle collaborazioni, fino alla notorietà raggiunta con le apparizioni televisive e sul palco, la sua carriera ha sempre avuto un ingrediente in più: il coraggio di affrontare temi che vanno oltre la musica e toccano le esperienze umane di chi ascolta.

Verso una visione più ampia

Da San Michele di Serino alla ribalta nazionale, passando per i palchi e i social, BigMama continua a occuparsi di altro — oltre la mera immagine. Nel caso del suo video virale su TikTok, la trasformazione fisica diventa il pretesto per un messaggio più profondo sulla dignità, il rispetto e l’accettazione di sé. In un mondo che misura ogni cosa in “like”, visualizzazioni e giudizi, la sua risposta resta un invito a riflettere: ciò che conta davvero non è come appari, ma come vivi e come scegli di affrontare le sfide, dentro e fuori dallo schermo.

9 Gennaio 2026 ( modificato il 7 Gennaio 2026 | 23:10 )
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