🌐 Francoforte: Campo Romano Augusteo sotto il Palazzo Bolongaro
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ToggleNel cuore di Höchst, emerge un campo militare romano augusteo sotto il celebre Palazzo Bolongaro: ritrovamenti straordinari raccontano l’avanzata di Roma prima della città di Nida.
Nel giardino barocco di uno dei palazzi più affascinanti di Höchst, quartiere storico a ovest di Francoforte, gli archeologi hanno fatto una scoperta che riscrive una pagina poco conosciuta della presenza romana nell’area. Sotto il prato curato del Palazzo Bolongaro, costruito nel Settecento dalla ricca famiglia piemontese dei Bolongaro, sono riemersi i resti di un campo militare romano di età augustea, probabilmente legato alle prime fasi dell’espansione di Roma oltre il Reno.
I resti del Campo Romano Augusteo: una finestra sul primo impero
📌 Gli scavi del 2025, condotti nell’ambito di un progetto di valorizzazione archeologica e urbana, hanno portato alla luce ceramiche di uso quotidiano e una lampada ad olio decorata con figure di combattenti, confermando la natura militare dell’insediamento. La datazione del materiale archeologico colloca il campo negli ultimi decenni del I secolo a.C., ovvero durante il principato di Augusto, primo imperatore di Roma.
Questo campo sembra essersi sviluppato decenni prima della fondazione della città romana di Nida, che sarebbe sorta poco più a nord‑est lungo il fiume Nidda come centro amministrativo e commerciale strutturato nel I secolo d.C.
La scoperta non solo arricchisce il quadro delle prime espansioni romane nel cuore dell’Europa germanica, ma invita a riconsiderare la strategia militare e politica romana: prima di stabilire centri urbani definitivi come Nida, i legionari avevano installato campi avanzati per sorvegliare le vie di comunicazione e controllare i nodi fluviali strategici.
Tra legionari e lucerne: gli oggetti che sorridono dal passato
Tra i reperti recuperati, la lampada ad olio con decorazioni guerriere spicca per il suo valore simbolico. Non si tratta di un semplice oggetto di uso quotidiano, ma di una traccia visiva dell’immaginario romano trasportato dai soldati nei loro spostamenti. Queste lucerne, diffuse in contesti militari, riflettevano valori di disciplina, forza e identità culturale che accompagnavano la vita nelle guarnigioni avanzate.
Le ceramiche rinvenute nei livelli archeologici confermano una presenza continuativa di attività umane nel sito prima della fondazione urbana, suggerendo che il controllo romano sulla regione fosse già ben radicato molto prima della formalizzazione di una città come Nida.
Höchst e il Palazzo Bolongaro: stratificazioni di storia europea
Höchst, oggi parte integrante di Francoforte ma con una forte identità storica propria, sorge alla confluenza della Nidda nel Meno e conserva tracce antiche nella sua struttura urbana.
Il Palazzo Bolongaro — edificato tra il 1772 e il 1774 dai fratelli Bolongaro, mercanti di tabacco originari di Stresa sul Lago Maggiore — è uno degli esempi più eleganti di architettura barocca nella regione. La famiglia, pur non ottenendo inizialmente i diritti civici nella vicina Francoforte a causa delle loro origini cattoliche, consolidò la propria influenza economica attraverso una rete commerciale estesa in Europa centrale.
Che proprio sotto questo simbolo di aspirazioni e potere mercantile riaffiorino resti romani è un’occasione affascinante di coesistenza temporale: dal campo di legionari augustei al cortigiano giardino barocco, il terreno racconta duemila anni di storia europea.
La romanizzazione di Francoforte
La scoperta di Höchst si inserisce in un più ampio contesto di ricerche archeologiche tese a riscoprire l’eredità romana della regione di Francoforte. Recenti mostre e progetti museali, come quelli promossi dall’Archaeologisches Museum Frankfurt, illustrano come i primi insediamenti romani lungo il Reno e il Meno non siano un semplice episodio marginale, ma un fondamento — spesso nascosto sotto le pavimentazioni moderne — della futura città.

Infatti, i resti di antiche terme romane, strutture carolinge e altri reperti rinvenuti nel cuore della città sono esposti o studiati per raccontare la lunga genealogia storica di Francoforte, evidenziando come le stratificazioni di civiltà si siano accumulate per secoli nello stesso territorio.
Dal campo romano al Roemerberg
Il passato romano è presente anche nella toponomastica e nell’urbanistica cittadina: la celebre piazza centrale di Francoforte, il Römerberg, deve il suo nome al fatto di sorgere sul “monte dei Romani”, testimonianza dell’antico impianto urbano romano che precedette l’espansione medievale e moderna della città.
Scavi, musei e valorizzazione
La scoperta al Palazzo Bolongaro apre nuove prospettive per la ricerca archeologica nell’area metropolitana di Francoforte. Oltre alla possibilità di ulteriori scavi nel sito, esiste un crescente interesse per valorizzare questo tipo di ritrovamenti attraverso percorsi museali e mostre che raccontino un passato spesso invisibile al visitatore.
Un’eredità romana sotto i piedi
La scoperta del campo romano augusteo sotto il Palazzo Bolongaro è più di un semplice ritrovamento archeologico: è una testimonianza vivente di come i destini di civiltà diverse — dall’Impero Romano alla società barocca europea fino alla metropoli moderna — si siano stratificati nello stesso terreno, rendendo ogni scavo un viaggio nel tempo.
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