10:31 am, 2 Gennaio 26 calendario

🌐 Roma Outlet Village: il nuovo Centro che investe 100 milioni €

Di: Redazione Metrotoday
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La periferia nord di Roma si prepara ad accogliere un’importante novità per il mercato del retail e del turismo commerciale: il Roma Outlet Village, progetto di centro commerciale che nascerà sull’area dell’ex Soratte Outlet e che punta ad aprire entro la fine del 2026, grazie a un investimento stimato di circa 100 milioni di euro.

L’iniziativa, promossa da Arcus Real Estate, società legata al Gruppo Percassi, rappresenta uno dei progetti più ambiziosi nel settore retail del Centro Italia degli ultimi anni. La visione è chiara: trasformare una struttura abbandonata da quasi un decennio in un moderno “village” dello shopping, capace di attrarre residenti, turisti e appassionati di moda da un vasto bacino di utenza.

Dall’ex Soratte Outlet al nuovo polo commerciale di Roma

Il sito di Sant’Oreste, a pochi chilometri da Roma, ospitava fino a circa dieci anni fa il Soratte Outlet, un centro di vendita diretto di diverse marche che, per ragioni legate alla crisi economica e all’evoluzione del mercato retail, aveva progressivamente perso competitività fino alla chiusura. La nuova operazione rappresenta dunque una vera e propria rigenerazione urbana e commerciale, con implicazioni che vanno oltre il semplice shopping.

Il progetto è stato presentato e discusso in importanti sedi internazionali, tra cui il MAPIC, la fiera internazionale dedicata al real estate commerciale, dove è stata illustrata la visione complessiva e la strategia di attrazione di brand e visitatori.

Il concept di Roma Outlet Village non è solo quello di un centro di vendita standard, ma di una sorta di esperienza di shopping e lifestyle, dove moda, ospitalità e servizi si intrecciano per offrire un’offerta articolata e pensata per scalare posizioni anche nello scenario europeo degli outlet di fascia medio‑alta.

Dimensioni e progetto architettonico

Il Roma Outlet Village sorgerà su un’area complessiva di oltre 50.000 metri quadrati, con un primo piano di sviluppo di circa 21.000 m² di superficie lorda affittabile (GLA) e una seconda fase aggiuntiva di ulteriori 11.000 m². Nel complesso l’obiettivo è di raggiungere circa 150 negozi, offrendo una varietà di punti vendita che spaziano dall’abbigliamento alla casa, dall’accessorio al lifestyle contemporaneo.

Il centro sarà dotato di oltre 2.500 posti auto e si caratterizzerà per spazi pedonali curati, aree di ristoro, servizi per le famiglie e servizi aggiuntivi pensati per rendere la visita confortevole e attrattiva.

L’ubicazione strategica, direttamente collegata all’Autostrada A1, con uscite dedicate e ottima connettività da Roma e dal Nord, rende il progetto appetibile non solo per i residenti del Lazio ma anche per visitatori in transito o provenienti da regioni limitrofe.

Rilancio per l’economia locale e regionale

L’attivazione di un outlet di queste dimensioni ha impatti significativi dal punto di vista economico e occupazionale. Secondo le prime proiezioni degli addetti ai lavori, l’avvio delle attività comporterà centinaia di nuovi posti di lavoro, sia nella fase costruttiva sia, in misura più ampia, nella fase operativa. Assistant considerazioni basate su progetti simili evidenziano che strutture di questa dimensione possono generare migliaia di posti di lavoro indiretti, dal commercio alla logistica, dalla ristorazione ai servizi di supporto.

In particolare, sono previste assunzioni per figure di vendita, gestione store, servizi di accoglienza, ristorazione e manutenzione, oltre a opportunità per ruoli manageriali e specialistici nella gestione di grandi flussi di visitatori. 

La competizione nel panorama retail romano

Il mercato retail attorno a Roma è già vivace e competitivo. Nelle vicinanze esistono poli consolidati come il Castel Romano Designer Outlet, parte della catena internazionale McArthurGlen, molto frequentato sia dai residenti sia dai turisti per le sue offerte di marca e la vicinanza alla città eterna. 

In questo panorama, Roma Outlet Village si presenta come un complemento — non necessariamente un sostituto — delle strutture già esistenti, puntando su un mix di brand medio‑alti e su servizi distintivi che possano attrarre un pubblico più ampio, inclusi i flussi turistici internazionali legati alla città di Roma.

La nuova struttura si inserisce in un momento di grande fermento per il retail nella capitale: oltre agli outlet, infatti, nei prossimi anni sono previsti altri sviluppi commerciali e ampliamenti nel Lazio, in risposta alla crescente domanda di spazi dedicati allo shopping e alle esperienze di consumo.

Moda, turismo e shopping: il mix che guarda oltre 

Il modello di outlet che si sta affermando in Europa negli ultimi anni combina elementi di retail tradizionale con forte appeal turistico, integrando brand premium, esperienze di intrattenimento, aree ristoro curate e attenzione alla sostenibilità urbana. Roma Outlet Village segue questa filosofia, mirando a diventare una tappa obbligata per chi visita Roma, soprattutto in un contesto internazionale di crescente interesse per le destinazioni di shopping.

Un concetto simile ha avuto successo in altre città europee e italiane, dove outlet e shopping villages si sono trasformati in veri e propri poli di attrazione economica e culturale, capaci di stimolare sia il commercio sia il turismo esperienziale — un fenomeno che mette insieme shopping, ospitalità, enogastronomia e lifestyle.

Non mancano però sfide e interrogativi legati a un progetto di tale portata. La sostenibilità ambientale e infrastrutturale, la gestione dei flussi di traffico, l’integrazione con il tessuto urbano e viario esistente e la capacità di mantenere una proposta commerciale competitiva nei confronti dei grandi centri urbani sono tutti aspetti che richiederanno attenzione da parte degli amministratori e dei promotori.

Inoltre, la concorrenza di altri centri commerciali, la digitalizzazione del commercio e le mutate abitudini dei consumatori, sempre più orientate verso l’online e l’omnichannel, rappresentano ulteriori sfide da affrontare per assicurare la redditività e la sostenibilità a lungo termine del nuovo outlet.

Le prospettive per il 2026 

Con l’avanzamento dei lavori e la conferma degli investimenti, Roma Outlet Village ha già iniziato a suscitare interesse tra operatori retail, brand internazionali e potenziali partner commerciali. La previsione di apertura entro la fine del 2026 (prima fase) e il completamento successivo che porterà alla piena capienza dei negozi nelle fasi seguenti, colloca il progetto all’interno di uno scenario di sviluppo urbano e commerciale che potrebbe imprimere una forte accelerazione alla crescita economica del territorio.

Un nuovo ecosistema di esperienze

Roma Outlet Village non è solo un nuovo centro commerciale: è un segnale di fiducia nel potenziale di sviluppo del territorio romano e della sua capacità di attrarre investimenti significativi nel settore retail. Con una strategia rivolta all’esperienza, al turismo e all’attrattività internazionale, il progetto punta a creare un polo integrato di consumi, servizi e relazioni economiche, capace di competere con altri grandi outlet europei e di diventare un punto di riferimento per residenti e visitatori negli anni a venire.

2 Gennaio 2026 ( modificato il 29 Dicembre 2025 | 20:41 )
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