🌐 Tre donne accoltellate nella metro di Parigi
Un violento attacco a Parigi ha causato il ferimento di tre donne accoltellate su diverse stazioni della Linea 3, tra Republique, Arts et Métiers e Opéra, mentre l’aggressore è stato arrestato poco dopo dagli investigatori.
Ieri pomeriggio , tra le ore 16.15 e 16.45, un uomo armato di coltello ha colpito tre donne all’interno di tre differenti stazioni della metropolitana cittadina, scatenando momenti di panico e un’immediata mobilitazione delle forze dell’ordine. Gli attacchi, avvenuti sulla Linea 3 della metro parigina, nelle stazioni di République, Arts et Métiers e Opéra, hanno sconvolto pendolari e turisti nel cuore della capitale francese.
Le vittime, tre donne, sono state rapidamente soccorse dai vigili del fuoco e dai servizi di emergenza: hanno riportato ferite da arma bianca alle gambe e alla schiena, non considerate al momento in pericolo di vita, e sono state trasportate in ospedale per cure e accertamenti.
L’arresto dell’aggressore e le indagini
📌 Poche ore dopo gli attacchi, la polizia francese ha individuato e arrestato un uomo sospettato di essere l’autore della scia di violenza. Le forze dell’ordine, grazie alle riprese delle telecamere di sorveglianza delle stazioni e alla geolocalizzazione del suo cellulare, lo hanno rintracciato nella mattinata successiva a Sarcelles, una località nella regione dell’Île‑de‑France a nord di Parigi.
Secondo quanto riferito dagli agenti, il sospetto, un uomo nato nel 2000 e già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti, si sarebbe dato alla fuga subito dopo gli episodi di violenza. Al momento, non è stato attribuito alcun movente di natura terroristica: gli investigatori escludono un collegamento con estremismi violenti e propendono per l’ipotesi di un gesto compiuto da una persona con problemi di stabilità psicologica.

Un pomeriggio di terrore nella metropolitana
L’aggressione ha avuto luogo in un momento di forte affluenza, tra cittadini che facevano ritorno alle proprie case dopo lo shopping natalizio e visitatori della città, attirando l’attenzione su una delle infrastrutture più frequentate di tutta la capitale francese. Testimoni oculari presenti nelle stazioni hanno raccontato scene concitate: urla, sangue sui binari e corridoi improvvisamente deserti mentre le forze di sicurezza intervenivano per isolare le aree colpite.
Secondo alcune testimonianze, due delle donne colpite hanno ricevuto ferite alle gambe e alla schiena, mentre la terza ha riportato una ferita alla coscia in seguito all’attacco nella stazione di République. I soccorritori hanno operato immediatamente, prestando aiuto alle vittime e stabilizzandole prima del trasporto in ospedale.
La reazione delle autorità e il clima nella città
L’episodio ha suscitato reazioni immediate tra le autorità locali. Il prefetto di polizia ha elogiato la rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza, sottolineando come l’uso delle tecnologie di videoregistrazione e dei sistemi di geolocalizzazione abbia facilitato l’arresto in tempi record dell’autore. I responsabili della società dei trasporti pubblici parigina (RATP) hanno confermato che la circolazione sulla Linea 3 ha ripreso regolarmente poco dopo, anche se per alcune ore le stazioni interessate sono state temporaneamente chiuse durante le operazioni di indagine.
Nonostante la conferma ufficiale che non si tratterebbe di un gesto a sfondo terroristico, la tensione tra i cittadini resta palpabile. Un Natale e un periodo festivo che avrebbero dovuto essere spensierati sono stati segnati da paura e preoccupazione per la sicurezza nei trasporti pubblici, sollevando interrogativi sulla protezione dei passeggeri in luoghi ad alta frequentazione come la metropolitana di Parigi.

La sicurezza urbana a Parigi
Episodi di aggressione nelle stazioni e nei treni di Parigi non sono completamente isolati nella storia recente della metropoli. La grande rete di trasporto della città, uno dei simboli della sua vitalità e mobilità quotidiana, è già stata teatro in passato di attacchi o violenze, anche se la maggior parte non ha avuto lo stesso livello di gravità. Nel febbraio del 2024, ad esempio, tre persone rimasero ferite in un attacco con coltello alla stazione ferroviaria di Gare de Lyon, un episodio in cui era stata esclusa la matrice terroristica e sul quale le autorità avevano approfondito il ruolo della salute mentale dell’aggressore.
La capitale francese ha inoltre affrontato negli ultimi anni un dibattito crescente sulla sicurezza nelle stazioni metro, con richieste di maggiore presenza delle forze dell’ordine, controlli più serrati e potenziamento dei mezzi di videosorveglianza. Le associazioni di pendolari e alcune figure politiche locali hanno più volte sollecitato interventi strutturali per prevenire aggressioni, soprattutto nei momenti di maggior afflusso.

Le tre donne ferite nell’attacco stanno ora ricevendo assistenza sanitaria e psicologica. Oltre alle ferite fisiche, il trauma di essere aggredite in un luogo pubblico così trafficato lascia inevitabilmente segni nella memoria di ciascuna. Gruppi di supporto alla vittima e psicologi stanno offrendo supporto per aiutare a elaborare quanto accaduto, evidenziando l’importanza di un’assistenza che vada oltre la cura delle ferite materiali per includere anche la salute mentale e il sostegno sociale.
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