🌐 Centinaia di evacuazioni a Los Angeles per una tempesta epocale
Un potente sistema di maltempo a Los Angeles ha scatenato evacuazioni di massa nei quartieri vulnerabili, mentre forti piogge, allerta di flash flooding, rischio di colate di fango, vento e nevicate nelle zone montane scuotono la California nel periodo natalizio. La tempesta, legata a una serie di “fiumi atmosferici”, mette nuovamente alla prova infrastrutture, popolazioni e servizi di emergenza.
Proprio nel periodo di Natale, Los Angeles e le vaste aree di Southern California si trovano nel mezzo di un’ondata di maltempo eccezionale che ha costretto all’evacuazione di centinaia di residenti. Le autorità locali hanno emesso ordini obbligatori di allontanamento dalle abitazioni più esposte, tra cui zone residenziali di Pacific Palisades, Malibu e altri quartieri costieri e collinari, a causa del rischio imminente di inondazioni improvvise, frane e colate di detriti provocate da piogge intense e persistenti.

Il sistema meteorologico in azione è un “atmospheric river”, ovvero un potente corridoio di umidità proveniente dall’Oceano Pacifico, che sta depositando diversi centimetri di pioggia in poche ore e che continuerà a scaricare precipitazioni abbondanti fino almeno a venerdì. La cosiddetta “pioggia di fiume atmosferico” è tra i fenomeni meteorologici più intensi, responsabile di eventi estremi come alluvioni lampo e accumuli anomali di pioggia.
Evacuazioni e ordini di allontanamento
📌 Già nella giornata di ieri, le autorità del Los Angeles County e dei distretti limitrofi hanno attivato ordini di evacuazione obbligatori per centinaia di abitazioni situate in aree a rischio. Questi ordini si sommano alle avvisi di evacuazione diffusi porta a porta per altre centinaia di famiglie, segnalando l’urgenza della situazione e l’invito a spostarsi verso aree più sicure o rifugi temporanei predisposti dalle autorità locali.
I residenti delle zone basse ma anche di quelle collinari si sono mossi con le proprie auto, spesso trasportando effetti personali essenziali, animali domestici e vettovaglie per affrontare un periodo di potenziale isolamento. I punti di raccolta includono scuole, palestre e centri comunali attrezzati per ospitare le famiglie evacuate. I servizi di emergenza stanno predisponendo sandbag, generatori e personale di supporto per mitigare i danni alle abitazioni rimaste sul posto e agevolare il ritorno in sicurezza.
I pericoli legati alla geografia post‑incendi
Una delle peggiori minacce derivanti da questa tempesta riguarda non solo la pioggia in sé, ma le aree colpite da incendi nei mesi precedenti. Nel 2025 il Sud della California ha bruciato vaste superfici, con incendi come l’Eaton Fire a gennaio che hanno lasciato “cicatrici” nel terreno privandolo della vegetazione protettiva. Queste zone bruciate sono ora estremamente vulnerabili alle forti precipitazioni: senza vegetazione, l’acqua piovana scorre più rapidamente, favorendo la formazione di colate di fango e detriti (debris flows) capaci di travolgere strade, case e infrastrutture con enorme forza.
Gli esperti descrivono questi fenomeni come in grado di scaricare mescolanze di acqua, fango, alberi e rocce a grande velocità, rendendo i quartieri più ripidi particolarmente pericolosi. Inoltre, i corsi d’acqua si stanno riempiendo rapidamente, con fiumi e torrenti che esondano oltre gli argini, aggravando l’allerta di inondazioni lampo in molte comunità.
Un Natale con acqua, vento e neve
La tempesta non sta colpendo solo la regione di Los Angeles: vaste parti dello Stato della California, compresa la Sierra Nevada, stanno ricevendo precipitazioni intense che si traducono in neve abbondante nelle aree montane. A quote elevate, più di una tonnellata di neve cumulativa è prevista nei prossimi giorni, con potenziali disagi per il traffico automobilistico e ferrovie, oltre a un serio rischio di valanghe e condizioni di guida pericolose.
Il National Weather Service ha emesso allerte diffuse, tra cui flash flood warnings, high wind advisories e winter storm warnings, mentre alcuni tratti autostradali e arterie principali sono stati temporaneamente chiusi per motivi di sicurezza. Le raffiche di vento lungo la costa stanno raggiungendo velocità importanti, con punte che possono superare gli 80 mph (circa 130 km/h) in alcune zone, rendendo ulteriormente difficili le operazioni di soccorso e la stabilità delle linee elettriche.
Un clima estremo sempre più frequente
Gli eventi di questa settimana non sono isolati nella storia recente di Los Angeles e della California. Nel corso del 2025, la regione ha già sperimentato stagioni di incendi boschivi devastanti che hanno portato a evacuazioni di massa, perdita di vite umane e ingenti danni materiali. Incendi come l’Eaton Fire e altri roghi estesi hanno costretto decine di migliaia di residenti a lasciare le proprie case all’inizio dell’anno, indicando come la regione sia ormai esposta a una combinazione letale di fenomeni estremi.
Queste condizioni sono anche sintomatiche di un cambiamento climatico in atto, che ha reso più frequenti e intensi sia gli incendi nella stagione secca sia le piogge torrenziali in quella umida, spesso collegate proprio agli “atmospheric rivers” che travolgono il Pacifico. La scarsità di precipitazioni durante la stagione estiva lascia i suoli duri e impermeabilizzati, facilitando lo scorrimento delle acque piovane piuttosto che la loro naturale infiltrazione nel terreno — circostanza che amplifica la potenza distruttiva delle piogge intense.
Le autorità locali, statali e federali hanno attivato un sistema di emergenza coordinata, con squadre pronte a intervenire in caso di interventi di salvataggio, assistenza medica o consolidamento di strutture danneggiate. Il capo della protezione civile ha ribadito in conferenza stampa l’importanza di rimanere informati tramite i canali ufficiali, evitare spostamenti non necessari e preparare kit di emergenza contenenti acqua, cibo non deperibile, medicine e batterie di ricambio.

Per i residenti che vivono in zone soggette a frane o alluvioni lampo, è stato consigliato di collocare sacchi di sabbia attorno alle abitazioni, staccare l’elettricità se richiesto dalle autorità e creare percorsi di fuga chiari in caso di peggioramento repentino delle condizioni meteo.
Mentre Los Angeles e le aree circostanti affrontano un periodo di maltempo estremo senza precedenti per il periodo natalizio, la combinazione di condizioni atmosferiche violente, terreno vulnerabile per incendi passati e un’urbanizzazione intensa rende la risposta di emergenza una sfida gigantesca.
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