2:47 pm, 15 Ottobre 25 calendario

Francia, Lecornu II, l’esecutivo tra continuità e rinnovamento

Di: Redazione Metrotoday
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Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha presentato il nuovo governo, composto da 34 ministri, tra cui 15 ministri delegati. Questo rimpasto arriva dopo la sua breve parentesi dimissionaria, seguita dalla riconferma da parte del presidente Emmanuel Macron. L’obiettivo dichiarato è affrontare le sfide economiche e politiche del paese, a partire dalla presentazione del bilancio nazionale previsto per la fine dell’anno.

Lecornu mira a un equilibrio tra continuità e rinnovamento. Tra le riconferme spiccano figure come Laurent Nunez all’Interno, Catherine Vautrin alle Forze armate, Gérald Darmanin alla Giustizia e Jean-Noël Barrot agli Affari esteri. Nuove nomine includono Roland Lescure all’Economia e Serge Papin alle Piccole e medie imprese. Il governo include anche rappresentanti della società civile, come Monique Barbut alla Transizione ecologica e Stéphanie Rist alla Salute.

La composizione del governo ha suscitato reazioni contrastanti. Il leader del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha criticato la mancanza di inclusività, definendo il governo come “un gruppo di macronisti aggrappati alla zattera della Medusa”. Anche la sinistra ha espresso dubbi sulla capacità del governo di rappresentare una vera alternativa politica.

Il bilancio e la riduzione del deficit

Uno dei compiti principali del nuovo governo è la presentazione del bilancio nazionale, che mira a ridurre il deficit fiscale al 4,7% del PIL entro la fine del 2026. Il piano prevede oltre 31 miliardi di euro di risparmi, attraverso tagli alla spesa e aumenti delle entrate, tra cui una nuova tassa sulle holding utilizzate dai ricchi. Tuttavia, non sono previsti adeguamenti delle pensioni e dei benefici sociali all’inflazione, suscitando preoccupazioni tra i sindacati e le organizzazioni sociali.

Instabilità strisciante

Il governo Lecornu II si trova di fronte a una situazione politica instabile. La sua sopravvivenza dipenderà dalla capacità di ottenere il sostegno del Parlamento, dove le forze politiche sono fortemente divise. Il rischio di mozioni di sfiducia è concreto, e la sua durata effettiva rimane incerta. In questo contesto, la capacità del governo di gestire le sfide economiche e politiche sarà cruciale per determinare la sua legittimità e la sua efficacia.

Il governo Lecornu II rappresenta un tentativo di stabilizzare la politica francese in un periodo di incertezze. Con una composizione che cerca di bilanciare esperienza e novità, il governo dovrà affrontare sfide significative, tra cui la gestione del bilancio e la navigazione in un panorama politico frammentato. Solo il tempo dirà se riuscirà a guadagnarsi la fiducia necessaria per portare avanti le sue riforme.

15 Ottobre 2025 ( modificato il 16 Ottobre 2025 | 14:50 )
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