2:58 pm, 11 Ottobre 25 calendario

L’auto fa male a John Elkann: Ferrari e Stellantis affondano in Borsa

Di: Redazione Metrotoday
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Exor brucia 3 miliardi di NAV in due giorni

Il crollo delle azioni Ferrari e Stellantis mette in crisi la holding della famiglia Agnelli-Elkann, con un impatto diretto sul valore patrimoniale netto di Exor.

La settimana finanziaria si è chiusa con un pesante colpo per la galassia Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. In soli due giorni, il valore patrimoniale netto (NAV) della società ha subito una contrazione di oltre 2,8 miliardi di euro, principalmente a causa del crollo delle azioni di Ferrari e Stellantis. Questo calo ha avuto un impatto diretto sulle tasche di John Elkann, presidente di entrambe le aziende e CEO di Exor.

Secondo le stime di MF Newswires, al 30 giugno Ferrari rappresentava il 39,5% del NAV di Exor, pari a circa 15,7 miliardi di euro, mentre Stellantis pesava per il 9,6%, ovvero circa 3,8 miliardi. Il calo combinato dei due titoli ha comportato una perdita potenziale di circa 2,6 miliardi di euro per Ferrari e oltre 270 milioni per Stellantis, per un effetto complessivo negativo superiore ai 2,8 miliardi di euro.

Ferrari e Stellantis sotto pressione

Le azioni di Ferrari hanno registrato una flessione del 16,6% in due sedute, mentre quelle di Stellantis sono scese del 7%. Questo doppio colpo ha avuto un impatto diretto sul valore di mercato delle due aziende, riducendo significativamente il NAV di Exor. La discesa dei titoli ha colpito in pieno le tasche di John Elkann, mettendo in evidenza la vulnerabilità della holding alle fluttuazioni del mercato azionario

La strategia di Exor: vendite e acquisizioni

Nonostante il calo del valore di mercato, Exor ha intrapreso una strategia di diversificazione e acquisizioni. A febbraio 2025, la holding ha venduto il 4% delle sue azioni in Ferrari per circa 3 miliardi di euro, destinando i fondi a un programma di riacquisto di azioni proprie e a una nuova acquisizione significativa. Questa mossa ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori riguardo alla direzione futura della holding e alla sua dipendenza dalle performance di Ferrari e Stellantis.

Tra sfide e opportunità

Il recente calo del NAV ha sollevato interrogativi sul futuro di Exor e sulla sua capacità di gestire le sfide del mercato automobilistico. Con la leadership di John Elkann, la holding dovrà affrontare la necessità di diversificare ulteriormente il suo portafoglio e ridurre la sua dipendenza dalle performance di Ferrari e Stellantis. La strategia di acquisizioni e investimenti in nuovi settori sarà cruciale per garantire la crescita e la stabilità di Exor nei prossimi anni.

Il crollo delle azioni di Ferrari e Stellantis ha avuto un impatto significativo sul valore patrimoniale netto di Exor, mettendo in evidenza la vulnerabilità della holding alle fluttuazioni del mercato azionario. La strategia di diversificazione e acquisizioni intrapresa da John Elkann rappresenta una risposta a queste sfide, ma sarà fondamentale per Exor affrontare con successo le sfide future e garantire una crescita sostenibile nel lungo termine.

11 Ottobre 2025 ( modificato il 13 Ottobre 2025 | 15:02 )
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