9:42 am, 4 Settembre 25 calendario

Tragedia sul Glória, il cuore turistico di Lisbona spezzato

Di: Redazione Metrotoday
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Lisbona è scossa da una tragedia senza precedenti. Il celebre Ascensor da Glória, funicolare storico e simbolo della città, è deragliato nel tardo pomeriggio di mercoledì, finendo contro un edificio e causando la morte di almeno 16 persone, tra cui cittadini residenti e turisti provenienti da diversi Paesi. Oltre 20 i feriti, alcuni in condizioni critiche. Il Portogallo ha dichiarato un intero giorno di lutto nazionale, mentre la capitale ha proclamato tre giorni di lutto civico.

Il drammatico bilancio di una sera fatale

Intorno alle 18:05, l’unica funicolare che collega la Piazza Restauradores al Bairro Alto, instabile sul suo binario inclinato da 275 metri, è uscita di controllo. Un impatto violentissimo contro un edificio ha polverizzato la cabina, descritta da testimoni come “schiacciata come un cartone”. Le autorità sanitarie, inizialmente incerte, hanno aggiornato il bilancio: sedici vittime accertate, tra cui il capobrake della Carris, André Marques, e un numero imprecisato di feriti — molti sono stranieri.

Le reazioni politiche e istituzionali sono arrivate all’unanimità. Il primo ministro Luís Montenegro ha definito la tragedia “una delle peggiori della storia recente del paese” e ha promesso un’inchiesta fulminea, supportata anche dalla TAP per assistere le famiglie coinvolte

La cittadinanza risponde con sgomento e solidarietà: a Lisbona le bandiere sono a mezz’asta, mentre le sirene hanno accompagnato i funerali delle vittime.

L’incidente raccontato pezzo dopo pezzo

Il Glória, attivo dal 1885 e monumento nazionale dal 1997, era quotidianamente utilizzato da residenti e turisti. Il sistema si basa su due carrozze collegate da un cavo d’acciaio, che si bilanciano mutuamente in salita e discesa. Risalente al 1915 l’elettrificazione dell’impianto

Al momento del disastro, il cavo strutturale di sicurezza si sarebbe spezzato improvvisamente. La carrozza numero 1 — in discesa — è precipitata a tutta velocità, deragliando in curva e schiantandosi sul marciapiede e contro un edificio. La carrozza numero 2, intanto, è scivolata di un metro restando sui binari e fermissima: in molti hanno dovuto buttarsi fuori dai finestrini per mettersi in salvo

Fuori pista, il panico e lo sgomento: vigili del fuoco e soccorritori hanno lavorato fino a notte inoltrata per estrarre i sopravvissuti dalle lamiere. I soccorsi sono arrivati tempestivi e il primo piano di emergenza è stato pronto in pochi minuti

Indagini e responsabilità: la sicurezza prima di tutto

Nonostante la tragedia, Carris – la compagnia operatrice – sosteneva di aver seguito scrupolosamente tutti i protocolli: manutenzione annuale, ispezioni quotidiane, interventi quadriennali, etc.

Tuttavia, i sindacati hanno sollevato la questione in modo diverso: da tempo si lamentano malfunzionamenti relativi alla tensione del cavo e all’usura dei freni

L’inchiesta è ufficialmente aperta su più fronti: il Ministero Pubblico, la polizia giudiziaria, GPIAAF (autorità portoghese per la sicurezza dei trasporti) e la stessa Carris sono coinvolti. Si indaga per stabilire se l’incidente sia dovuto a negligenza, inefficienze tecniche o sfortunata fatalità.

Nel frattempo, le altre funicolari cittadine (Bica, Lavra, Graça, Santa Justa) sono state sospese in via precauzionale

Un passato di incidenti e avvertimenti

Anche nel 2018 un carro del Glória era deragliato per usura delle ruote: allora non ci furono morti né feriti, ma si trattò di un chiaro segnale da non ignorare

Inoltre, la manutenzione era stata affidata a terzi: nel 2022 un appalto di oltre un milione di euro fu assegnato alla MAIN per la gestione delle funicolari, tra cui il Glória. Ma i sindacati denunciarono lavori superficiali o inadeguati

Analoghe tragedie in funicolari storiche altrove — come l’incidente di Angels Flight in California — mostrano come l’uso intensivo unito a manutenzione non rigorosa possa diventare fatale

Ripensare il futuro del Glória

Il Glória non è solo un mezzo urbano, ma emblema identitario della capitale portoghese. Ripristinarlo significa conservare memoria, custodire turismo ed espressione urbana. Ma il rilancio richiede reingegnerizzazione e moderne soluzioni impiantistiche: sistemi di frenata automatica, misuratori di tensione in tempo reale e ispezioni indipendenti.

Servono investimenti e trasparenza: coinvolgere istituti universitari ed enti di vigilanza per monitorare oggettivamente l’affidabilità del sistema nel tempo può rinsaldare fiducia nella città e nella sicurezza pubblica.

Una città ferita che chiede risposte

Il deragliamento del Glória ha lasciato una ferita profonda nella psiche di Lisbona: l’incidente non è stato solo un malfunzionamento, ma un evento simbolico che scuote la percezione di sicurezza in spazi storici e quotidiani. La città piange le vite spezzate, riflette sugli errori evitabili, e si prepara a riaffrontare la sua storia con dignità, consapevolezza e quel senso civico che la rende capace di rialzarsi anche dai momenti più tragici.

4 Settembre 2025
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