La morte di Miguel Uribe, una grave perdita per la politica colombiana
Miguel Uribe Turbay, candidato presidenziale colombiano e vittima di un attentato lo scorso 7 giugno, è morto dopo aver trascorso due mesi in terapia intensiva e aver subito diversi interventi chirurgici. La triste notizia è stata annunciata dalla moglie, Maria Claudia Tarazona, attraverso un commovente messaggio su Instagram, in cui esprime il suo amore eterno per il marito: “Sarai sempre l’amore della mia vita. Grazie per una vita piena d’amore.”

Uribe, senatore conservatore, era stato gravemente ferito in un agguato che gli aveva causato un’emorragia cerebrale. La notizia della sua morte ha suscitato profonda tristezza in Colombia e all’estero.
Maria Claudia ha aggiunto: “Riposa in pace, amore della mia vita. Mi prenderò cura dei nostri figli.” Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha espresso il suo cordoglio, dichiarando di essere “profondamente rattristato” per la scomparsa del candidato presidenziale e chiedendo “giustizia per i responsabili.” Rubio ha inoltre sottolineato la solidarietà degli Stati Uniti con la famiglia di Uribe e il popolo colombiano nel momento di lutto e nella richiesta di giustizia.
La morte di Miguel Uribe rappresenta una grave perdita per la politica colombiana e solleva interrogativi sulla sicurezza nel Paese, già segnato da violenze e conflitti.
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