10:45 am, 10 Agosto 25 calendario

Il ruolo cruciale degli Stati Uniti nel conflitto russo-ucraino

Di: Redazione Metrotoday
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La guerra in Ucraina entra nel suo giorno 1.264 e le tensioni continuano a crescere. La Russia ha attaccato l’Europa dopo che i leader dell’Unione Europea hanno espresso il loro supporto per il piano di difesa dell’Ucraina, in vista dell’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente americano Donald Trump. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha descritto le dichiarazioni europee come un “volantino nazista”, accusando i leader Ue di non considerare l’importanza di un cessate il fuoco reale che interrompa il supporto militare a Kiev.

Dall’altra parte, i leader dei principali Paesi Ue hanno sottolineato che “il percorso verso la pace non può essere deciso senza l’Ucraina“, ribadendo il loro impegno a favore della sovranità e dell’integrità territoriale del Paese. La premier estone Kaja Kallas ha affermato chiaramente che i “territori temporaneamente occupati sono di Kiev”. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli alleati, esprimendo il desiderio di una fine giusta del conflitto.

Secondo fonti della Casa Bianca, è “assolutamente possibile” che Zelensky venga invitato in Alaska, dove si terrà l’incontro tra Trump e Putin. Nel frattempo, il vicepresidente statunitense JD Vance ha dichiarato che un eventuale accordo tra Russia e Ucraina non soddisferà né Mosca né Kiev, esprimendo la volontà dell’amministrazione di non finanziare più la difesa dell’Ucraina, lasciando tale compito agli alleati europei.

La Zakharova ha criticato i leader europei, affermando che le loro dichiarazioni rappresentano un’ulteriore pressione sulla Russia e un sostegno a Kiev. Ha anche descritto le relazioni tra la presidenza ucraina e l’Unione Europea come simili a una “necrofilia”, sottolineando una passione che, a suo avviso, è mal riposta.

I leader europei hanno risposto affermando che “i confini internazionali non devono essere modificati con la forza“, e hanno invitato a considerare l’attuale linea di contatto come base per eventuali negoziati. Hanno accolto con favore l’impegno di Trump per fermare la guerra, ma hanno insistito sul fatto che qualsiasi soluzione deve includere la voce dell’Ucraina.

In una dichiarazione congiunta, i capi di Stato e di governo di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Finlandia, insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, hanno sottolineato che solo un approccio che combina diplomazia attiva, sostegno all’Ucraina e pressione sulla Russia potrà condurre a una pace duratura.

10 Agosto 2025
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