10:17 am, 4 Agosto 25 calendario

Indagini per ipotesi di omicidio per la morte di Simona, a Bagheria

Di: Redazione Metrotoday
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Proseguono le indagini a tutto campo dopo la tragica morte di Simona Cinà, la giovane pallavolista di soli 21 anni, avvenuta durante una festa di laurea a Bagheria, in provincia di Palermo. L’autopsia sul corpo di Simona, prevista per domani, rappresenta un passo cruciale nelle indagini coordinate dal sostituto procuratore di Termini Imerese, Raffaele Cammarano. Attualmente, il fascicolo è aperto per omicidio colposo a carico di ignoti, mentre gli inquirenti continuano a esplorare diverse ipotesi, tra cui quella di un malore improvviso o di un possibile avvelenamento.

Le indagini si concentrano sui test tossicologici, che potrebbero rivelare la presenza di sostanze stupefacenti nel corpo della giovane. I familiari di Simona hanno espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità che qualcuno abbia potuto aggiungere droga al cocktail della ragazza. I carabinieri stanno ascoltando i testimoni presenti alla festa, ma finora nessuno sembra aver visto come Simona sia finita in piscina.

La famiglia di Simona è determinata a far luce su questa tragica vicenda e ha dichiarato: “Sicuramente c’è qualcosa che non va. Conoscevamo Simona, e non era una persona che negava di divertirsi in piscina. Non pensiamo che, qualora ci fosse stata della droga, lei l’abbia assunta volontariamente.

L’attesa per l’autopsia è carica di speranza per trovare risposte e chiarire il mistero dietro la scomparsa di una giovane promessa dello sport.

4 Agosto 2025
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