Nuovo ravvedimento speciale: opportunità fiscale per professionisti e Imprese
La Commissione Finanze della Camera ha approvato un emendamento fondamentale, il nuovo “ravvedimento speciale”, destinato a professionisti e imprese, in relazione al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026. Questo provvedimento, progettato per regolarizzare le posizioni fiscali degli anni 2019-2023, interessa circa 2,2 milioni di partite IVA, offrendo un’opportunità di recupero fiscale.
Il ravvedimento speciale consente ai contribuenti che hanno utilizzato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) di chiudere i conti con il fisco sulla base della loro affidabilità fiscale. In sostanza, l’aliquota applicabile sarà calcolata in base alla “pagella fiscale” del contribuente, un sistema che premia i contribuenti più affidabili.
Il provvedimento, che prevede la chiusura delle pendenze fiscali per il triennio 2019-2023, offre alle imprese e ai professionisti che aderiscono al concordato la possibilità di sanare la propria situazione fiscale. È importante notare che coloro che presentano un punteggio ISA elevato beneficeranno di aliquote più favorevoli. Ad esempio, i soggetti con punteggio ISA di 10 vedranno un incremento della base imponibile solo del 5%, mentre quelli con punteggi più bassi subiranno incrementi maggiori.
In aggiunta, per i periodi di imposta 2020 e 2021, è previsto un ulteriore sconto del 30% per le aziende che hanno subito difficoltà a causa della pandemia da Covid-19. I versamenti dell’imposta sostitutiva dovranno essere effettuati entro il 15 marzo 2026, con la possibilità di suddividere l’importo in dieci rate mensili.
Questo nuovo ravvedimento rappresenta una misura significativa per sostenere le piccole e medie imprese nel difficile contesto economico attuale, stimando costi totali di circa 395 milioni nei prossimi anni.
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