Pompei: innovazione strategica per colmare i civari territoriali e sociali
Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia, ha evidenziato l’importanza dell’innovazione come leva strategica per affrontare le sfide della trasformazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e della riduzione dei divari territoriali e sociali. Durante il Global South Innovation, un forum internazionale sull’innovazione promosso da Entopan di cui Deloitte è Alliance Partner, Pompei ha affermato: «L’innovazione non è solo una questione di tecnologia, ma una forza capace di influenzare profondamente l’economia, la società e la cultura».

In un periodo caratterizzato da trasformazioni tecnologiche e geopolitiche senza precedenti, Pompei ha sottolineato la necessità di promuovere un’innovazione che consideri anche le dimensioni sociali, culturali e ambientali. Ha citato il concetto di innovazione armonica, ideato da Francesco Cicione, che propone un progresso tecnologico affiancato da responsabilità sociale e valorizzazione delle specificità locali.
Pompei ha anche evidenziato che la collaborazione, la partecipazione attiva e il riconoscimento del merito sono fondamentali per generare valore. «Ambienti organizzativi aperti, trasparenti e orientati ai risultati sono indispensabili per valorizzare i talenti e sviluppare le potenzialità individuali e collettive», ha affermato, esprimendo l’importanza di investire in competenze e capitale umano per stimolare crescita e innovazione.
Francesco Iannamorelli, Equity Partner di Deloitte, ha approfondito le dinamiche dell’innovazione nel settore agroalimentare, sottolineando come l’Italia, con una crescita annua superiore ad altri Paesi, sia leader in Europa per valore aggiunto creato dal settore agricolo. Tuttavia, ha osservato che negli ultimi anni gli investimenti e il numero di occupati nelle start-up del settore sono diminuiti, evidenziando una polarizzazione geografica, con il Nord che registra performance migliori.
Nel Mezzogiorno, la filiera agroalimentare e Food&Beverage si distingue per apertura internazionale e contribuisce significativamente all’economia, in termini di addetti e valore aggiunto. Iannamorelli ha concluso sottolineando l’opportunità di innalzare i livelli di produttività e innovazione tecnologica, permettendo a start-up e imprenditori di affrontare sfide esterne come gli aumenti dei prezzi e i rischi climatici. Ha affermato che innovare è non solo necessario, ma strategico, e ha lodato il progetto di Entopan come un modello da consolidare e replicare.
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