Edirne celebra 664 Anni di ‘Yagli Gures’: un’onore e tradizione sportiva
Si è conclusa la 664esima edizione del Festival di Kirkpinar, un evento che celebra la ‘Yagli Gures’, la tradizionale lotta con l’olio, una variante della lotta greco-romana tipica della cultura turca. Questo torneo, che si svolge nella storica città di Edirne, rappresenta un connubio perfetto di tradizione, onore e spettacolo sportivo.
Lo stadio era affollato di appassionati, l’atmosfera carica di emozione mentre i lottatori, noti come ‘pehlivan’, si sfidavano in combattimenti avvincenti. I corpi oliati dei lottatori brillavano sotto il sole, mentre i tifosi esprimevano il loro supporto con esplosioni di entusiasmo. Quella della ‘Yagli Gures’ non è solo una competizione fisica, ma un evento che incarna il rispetto e la tradizione di un intero popolo.
Un’antica tradizione di lotta
La ‘Yagli Gures’ è considerata una delle competizioni sportive più antiche al mondo, con origini che risalgono all’ottavo secolo a.C. Questa forma di lotta fu adottata dagli ottomani come metodo di allenamento e, nel corso del tempo, divenne un tributo ai sultani. Oggi, il festival è protetto dall’UNESCO ed è un evento imperdibile per gli appassionati di sport non solo in Turchia, ma anche a livello internazionale.

Il rito dell’olio
Una delle peculiarità di questa competizione è l’uso abbondante di olio di girasole, applicato dai lottatori per rendere arduo il tentativo di presa dell’avversario. Tuttavia, questo rituale presenta anche delle sfide, come l’aumento del peso dei pantaloni di pelle indossati dai lottatori e il rischio che l’olio possa finire negli occhi, limitando la visibilità durante il combattimento.
Competizione e fair play
Il Festival di Kirkpinar è caratterizzato da un’atmosfera festosa, con famiglie e bambini presenti per godere delle competizioni. I lottatori, divisi in 14 categorie in base a età e peso, si sfidano per il prestigioso titolo di ‘bas pehlivan’. “Questa competizione è come la Champions League per noi”, racconta Yusuf Kapli, un veterano del torneo che allena giovani lottatori con il sogno di diventare campioni.
Il rispetto e il fair play sono fondamentali in questa disciplina. I vincitori sono i primi a consolare gli sconfitti, sottolineando l’importanza dell’onore nello sport.
La finale tra titanici lottatori
La finale ha visto il confronto tra due giganti, Feyzullah Akturk e Orhan Okulu, entrambi esperti lottatori provenienti dalla provincia di Antalya. Il match è iniziato con un momento di rispetto per le vittime di un recente evento tragico, seguito da un’esibizione del rito del peshrev.
Okulu, con la sua esperienza, ha messo sotto pressione Akturk, tentando ripetutamente di afferrare il suo avversario. La tensione era palpabile mentre i due si affrontavano con straordinarie tecniche di lotta. Alla fine, Okulu ha trionfato, ribaltando l’avversario e chiudendo il match in un clima di stupore e festeggiamenti.
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