G7: Trump abbandona il vertice per il conflitto Israele-Iran, richiesta di evacuazione per Teheran
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lasciato il G7 per affrontare l’emergente crisi tra Israele e Iran, esprimendo la necessità di evacuare Teheran. In un comunicato della portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, si sottolinea che Trump ha anche firmato un importante accordo commerciale con il Regno Unito, ma ha deciso di tornare negli Stati Uniti a causa della situazione critica in Medio Oriente.
Trump ha ordinato al suo team di cercare un incontro con i rappresentanti iraniani il prima possibile, cercando di capire se Teheran fosse pronta a utilizzare la diplomazia per risolvere il conflitto. Tuttavia, la Cina ha criticato Trump, accusandolo di “gettare benzina sul fuoco” con le sue dichiarazioni e di intensificare ulteriormente le tensioni nella regione.
Durante il G7, i leader hanno emesso una dichiarazione congiunta in cui ribadiscono il loro impegno per la pace e la stabilità in Medio Oriente, affermando il diritto di Israele di difendersi e la necessità di una de-escalation. Hanno anche sottolineato che l’Iran non deve possedere un’arma nucleare, considerandolo una fonte principale di instabilità e terrorismo nella regione. I leader hanno esortato a una risoluzione della crisi iraniana che possa portare a un cessate il fuoco a Gaza.
Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha espresso preoccupazione per l’eventualità che la guerra si allarghi ad altri paesi del Medio Oriente, invitando gli Stati europei a mobilitarsi con gli Stati arabi moderati per promuovere la pace. Tajani ha anche messo in dubbio il ruolo di Vladimir Putin come possibile mediatore in questo contesto, suggerendo che sarebbe più opportuno per il presidente russo concentrarsi sulla situazione in Ucraina.
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