Concessioni balneari: solo 30 Comuni coinvolti nelle gare, caos normativo in arrivo
Le gare per le concessioni balneari in Italia rimangono ferme al palo, con soli 26 Comuni che hanno avviato le procedure, secondo un’inchiesta dell’Adnkronos.
Le località coinvolte si trovano in diverse regioni, tra cui Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. Le concessioni balneari sono autorizzazioni rilasciate da enti pubblici per l’uso di aree demaniali marittime a fini turistico-ricreativi e sono regolate da contratti a tempo determinato.
La questione delle concessioni è complicata dalla direttiva Bolkestein dell’Unione Europea, che impone l’assegnazione delle concessioni su beni pubblici tramite gare pubbliche, al fine di garantire trasparenza e concorrenza. Tuttavia, l’Italia ha sempre rimandato l’applicazione di tale direttiva, consentendo ai concessionari esistenti di mantenere il controllo delle spiagge senza passare per gare pubbliche. Questo ha portato a canoni irrisori, che non riflettono i guadagni realizzati dagli attuali gestori.
Nel tentativo di affrontare questa situazione, un decreto governativo di settembre 2024 ha introdotto nuove regole, stabilendo che le concessioni debbano durare da 5 a 20 anni e consentendo la proroga delle attuali concessioni fino al 30 settembre 2027. Tuttavia, il segretario generale di Anci, Veronica Nicotra, ha espresso preoccupazione per la mancanza di criteri chiari, chiedendo indicazioni urgenti per le amministrazioni comunali. Secondo Nicotra, è essenziale consentire una corretta riscossione del canone demaniale per il 2025 e determinare la cauzione dovuta per garantire le obbligazioni riportate nelle licenze demaniali.
In questo contesto, Assobalneari ha denunciato una situazione in cui le concessioni sono “in balia di holding” e ha criticato il governo per non aver difeso le imprese del settore. Mondo Balneare ha aggiunto che le aree costiere protette sono incompatibili con la direttiva Bolkestein, sottolineando le complessità legate alla gestione delle spiagge.
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