UNITI CONTRO LA DISINFORMAZIONE sulla Rai
La Rai lancia una nuova campagna contro le fake news per contrastare la disinformazione.
Una nuova iniziativa di Rai Contenuti Digitali e Transmediali e Rai Ufficio Studi, intitolata “UNITI CONTRO LA DISINFORMAZIONE”, tornerà in onda e online dal 30 aprile su tutti i canali dell’azienda di servizio pubblico. La disinformazione continua ad essere un problema diffuso che influisce sull’ecosistema mediatico con fake news, manipolazioni e teorie cospirazioniste.
La quarta stagione delle “PILLOLE RAI” comprenderà dieci filmati brevi, ciascuno della durata di un minuto, che metteranno in evidenza l’importanza della prevenzione nella lotta alle false notizie, i rischi legati all’Intelligenza Artificiale e l’utilizzo di strumenti specifici per contrastarle. Tra i temi trattati ci sarà il caso della strage di Southport in Inghilterra, come esempio di come la disinformazione online possa portare alla violenza nelle piazze, e i falsi diffusi durante gli incendi di Los Angeles tramite l’Intelligenza Artificiale generativa. Sarà data particolare attenzione ai video deepfake e alla disinformazione globale su temi sensibili che possono generare psicosi collettive.
L’iniziativa “Uniti contro la disinformazione” fa parte del percorso di alfabetizzazione digitale avviato dalla Rai e si inserisce nel contesto dell’attività di media literacy. La campagna ha ottenuto un notevole successo in passato, coinvolgendo milioni di utenti e telespettatori con oltre 848 milioni di contatti in Italia.
Pillola 1
Titolo: ACCENDERE LA MICCIA
Sottotitolo: Dalla disinformazione alla violenza
Sinossi: L’odio online può sfociare in violenza fisica. Luglio 2024, Inghilterra. A Southport, tre bambine vengono uccise e altre persone ferite. Sui social dilaga la disinformazione: l’attentatore sarebbe un immigrato, ma il vero colpevole è un cittadino inglese. Le false notizie scatenano violenze: attacchi a moschee, incendi e disordini nelle strade di molte città del Regno Unito.
Pillola 2
Titolo: LA CITTÀ DEGLI ANGELI E DELLE BUFALE
Sottotitolo: Il caso degli incendi di Los Angeles
Sinossi: Los Angeles, gennaio 2025. Mentre i vigili del fuoco lottano senza sosta, un focolaio altrettanto pericoloso si diffonde con la velocità e la forza delle fake news. La scritta Hollywood avvolta dalle fiamme e la celebre Statuetta degli Oscar che giace annerita tra le macerie, tutto frutto dell’intelligenza artificiale generativa.
Pillola 3
Titolo: FAKE BREAKING NEWS
Sottotitolo: Quando la bugia corre con la notizia
Sinossi: luglio 2024, attentato a Trump: la disinformazione corre in rete. Un troll si spaccia per l’attentatore, una foto manipolata insinua un complotto. Dopo eventi shock, le fake news si diffondono rapidamente ma non bisogna fermarsi alla prima fonte.
Pillola 4
Titolo: L’ECLISSI DELLA VERITÀ
Sottotitolo: Le fake news sulla Luna
Sinossi: Sbarco sulla luna, 20 luglio 1969. Da quel momento si diffondono teorie che dubitano che l’essere umano sia andato sulla Luna. Anche recentemente sui social una foto di astronauti scatena tesi complottiste secondo cui l’allunaggio sarebbe una messinscena per ingannare l’opinione pubblica.
Pillola 5
Titolo: LA GUERRA A COLPI DI FAKE
Sottotitolo: Falso e verosimile nei conflitti nell’era digitale
Sinossi: Guerra e fake news: un conflitto nel conflitto. Un post mostra il logo dell’Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, a lutto per la morte del leader di Hamas, Sinwar. Ma la notizia è infondata. Un’altra immagine mostra bambini tra macerie per suscitare empatia, a sostegno dei palestinesi. Una foto creata con l’intelligenza artificiale. La disinformazione online diventa un’arma per manipolare l’opinione pubblica.
Pillola 6
Titolo: IL RAGNO NELLA TELA
Sottotitolo: Quando la disinformazione è globale
Sinossi: Uno studio scientifico, realizzato in ben 81 Paesi, mostra come le notizie sui ragni compaiano in tutto il mondo. Agosto 2024 un documento protocollato della ASL di Novara segnala la presenza in zona del “ragno violino”. “Il morso di questo animale” si legge “può risultare in alcuni casi letale”. Il documento però è falso e la psicosi è servita.
Pillola 7
Titolo: ALLA FACCIA DELLA VERITÀ
Sottotitolo: Deepfake e manipolazione dell’identità
Sinossi: Prestiamo attenzione alle immagini, perché non tutto ciò che vediamo è autentico. In rete, sempre più spesso, personaggi famosi vengono associati a dichiarazioni mai fatte: Bill Gates non ha detto di ridurre la popolazione mondiale per fermare il cambiamento climatico. È un deepfake, un video manipolato con l’intelligenza artificiale generativa.
Pillola 8
Titolo: CLIMA DEL COMPLOTTO
Sottotitolo: Le fake news sull’alluvione di Valencia
Sinossi: Le calamità naturali possono diventare calamite per complotti e fake news. Ottobre 2024. Un’alluvione devasta la Spagna, in particolare l’area di Valencia. Subito, complotti infondati invadono la rete: dall’inseminazione delle nuvole alle onde radio nella ionosfera. Tutte tecnologie che con quanto accaduto non hanno niente a che fare.
Pillola 9
Titolo: DISINFORMAZIONE AUTOMATICA
Sottotitoli: Intelligenza Artificiale e fake news
Sinossi: Titoli e foto che attirano l’attenzione, sommari ricchi di argomenti e news: sembrano siti di notizie affidabili ma sono invece contenuti generati dall’intelligenza artificiale e non scritti da giornalisti. Fake news con il solo scopo di attirare lettori e traffico, per guadagnare con gli spazi pubblicitari.
Pillola 10
Titolo: PROFESSIONE FACT-CHECKER
Sottotitolo: La lotta alle fake news viene da lontano
Sinossi: New York, anni ’20: TIME affida a una redazione femminile la verifica delle fonti, dando vita al fact-checking. Una pratica che con il web diventa essenziale contro la disinformazione. Oggi, centinaia di organizzazioni proseguono questa battaglia. Impariamo a conoscere e a usare questi strumenti per combattere tutti insieme la guerra alle fake news.
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