Scontro Macron-Israele su Gaza: parole dell’Eliseo indignano Tel Aviv
Un acceso dibattito è esploso tra il presidente francese Emmanuel Macron e il governo israeliano riguardo alla situazione a Gaza. Macron ha dichiarato che il riconoscimento dello Stato palestinese è “un’esigenza politica” e “un dovere morale”, avvertendo che l’Occidente rischia di “perdere ogni credibilità” se abbandona Gaza. Questa affermazione ha suscitato un’ira immediata da parte di Israele, che ha accusato Parigi di condurre una “crociata contro Israele”, sostenendo che tali posizioni servano solo a “ricompensare i terroristi” piuttosto che esercitare pressione su di loro.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha risposto alle dichiarazioni di Macron affermando che il riconoscimento di uno Stato palestinese “finirà nel cestino della storia”. Durante una visita in Cisgiordania, Katz ha dichiarato: “Riconosceranno uno Stato palestinese sulla carta, mentre noi costruiremo lo Stato ebraico-israeliano sul campo”, facendo riferimento all’approvazione da parte del governo israeliano di 22 nuovi insediamenti di coloni.
Ultimatum a Hamas
Katz ha lanciato un ultimatum a Hamas, invitandoli a decidere se accettare il piano di cessate il fuoco proposto dagli Stati Uniti o affrontare la distruzione. La situazione nella Striscia di Gaza è diventata sempre più drammatica, con l’ufficio delle Nazioni Unite che avverte di un avvicinarsi a livelli catastrofici di fame, con il 100% della popolazione a rischio carestia.
Il portavoce dell’ONU, Jens Laerke, ha descritto Gaza come il “posto più affamato” del mondo, evidenziando le difficoltà delle operazioni umanitarie a causa delle restrizioni imposte dalle autorità israeliane. La Germania, in attesa di decidere se inviare nuove forniture di armi a Israele, utilizzerà la situazione umanitaria a Gaza come criterio di valutazione, secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri Johann Wadephul.
Minacce di Israele a Hamas
Katz ha ribadito le minacce a Hamas, affermando che l’organizzazione deve accettare l’accordo proposto per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi. “Le Forze di Difesa Israeliane stanno proseguendo l’operazione a Gaza con piena forza”, ha dichiarato Katz, specificando che l’IDF continuerà a colpire le roccaforti di Hamas e a proteggere i soldati israeliani, perseguendo l’obiettivo di liberare tutti gli ostaggi e sconfiggere Hamas.
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