10:55 am, 23 Maggio 25 calendario

33 anni dalla strage di Capaci: il ricordo di Giovanni Falcone e delle vittime

Di: Redazione Metrotoday
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Il 23 maggio segna il 33esimo anniversario dell’attentato di Capaci

Il tragico evento ha portato alla morte del magistrato antimafia Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e di tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Questo attacco, perpetrato da Cosa Nostra sull’autostrada A29 nei pressi di Capaci, ha scosso l’Italia, diventando un simbolo della lotta contro la mafia.

Oggi, in tutta Italia, si svolgono celebrazioni per onorare la memoria delle vittime della mafia e per riaffermare l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito l’attentato di Capaci “una ferita tra le più profonde della nostra storia repubblicana”.

In occasione di questo anniversario, ha sottolineato l’importanza della Giornata della Legalità, esortando a mantenere alta la vigilanza e a coinvolgere le nuove generazioni nella responsabilità di costruire un futuro libero dalle costrizioni criminali. “Il primo pensiero, commosso oggi come allora, va a chi perse la vita,” ha dichiarato, ricordando non solo Falcone e Morvillo, ma anche gli agenti della scorta, e Paolo Borsellino, anch’egli tragicamente ucciso dalla mafia.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha rimarcato che “la lotta alla mafia inizia dalla scuola”, evidenziando l’importanza dell’educazione nella memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della criminalità organizzata. Questo messaggio si allinea con l’impegno della Commissione parlamentare Antimafia, che continua a esaminare la storia e le conseguenze del maxiprocesso di Palermo.

Libera, l’associazione che si batte per il riconoscimento delle vittime di mafia, sottolinea la necessità di onorare ciascuna vittima, riconoscendo il diritto al nome e alla storia. La testimonianza di un familiare di Antonio Montinaro, ucciso nella strage, mette in luce il dolore e il desiderio di giustizia che persiste dopo tanti anni.

Giovanni Falcone, nato a Palermo il 18 maggio 1939, è diventato un simbolo della lotta alla mafia. La sua carriera è stata segnata da una serie di successi, tra cui l’istituzione della Direzione Nazionale Antimafia e la collaborazione con mafiosi come Tommaso Buscetta, che ha contribuito a smantellare Cosa Nostra. La sua vita è stata tragicamente interrotta il 23 maggio 1992, quando una carica esplosiva di 500 chilogrammi di tritolo ha distrutto le auto che lo accompagnavano, portando via la vita a lui, a sua moglie e ai membri della scorta.

Oggi, ricordiamo non solo il sacrificio di Falcone e delle vittime della strage di Capaci, ma anche l’importanza di continuare la lotta contro la mafia, per un futuro in cui la legalità prevalga.

23 Maggio 2025
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