9:04 am, 19 Maggio 25 calendario

Joe Biden e la diagnosi di cancro alla prostata: messaggi di sostegno e prospettive di pretrattamento

Di: Redazione Metrotoday
condividi

A Joe Biden diagnosticato cancro alla prostata aggressivo

L’ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha ricevuto una diagnosi di cancro alla prostata definito “aggressivo”, accompagnato da metastasi ossee. La notizia, divulgata dal suo ufficio stampa, conferma che Biden, 82 anni, ha iniziato a considerare con i suoi medici le opzioni di trattamento più appropriate per affrontare questa difficile situazione.

In un gesto di solidarietà, l’ex presidente Donald Trump ha espresso il suo rammarico per la diagnosi, dichiarando: “Melania e io siamo addolorati per la recente diagnosi medica di Joe Biden. Inviamo i nostri più sentiti auguri a Jill e alla famiglia, augurando a Joe una guarigione rapida”. Questo messaggio sottolinea l’importanza del supporto tra leader, indipendentemente dalle differenze politiche.

La diagnosi è stata effettuata dopo una visita medica in cui un nodulo alla prostata ha mostrato nuovi segni di preoccupazione, segnalando un aumento dei sintomi urinari. Il comunicato ufficiale specifica che il tumore presenta un valore di Gleason di 9 (Grado Gruppo 5), il che indica un’elevata aggressività. Tuttavia, la buona notizia è che il tumore sembra rispondere agli ormoni, il che offre prospettive di gestione più efficaci per la malattia.

Biden e la sua famiglia sono attualmente focalizzati su decisioni informate riguardanti il trattamento nei prossimi mesi. Recentemente, Biden ha trascorso il fine settimana nella sua residenza di Wilmington, in Delaware, riflettendo sulla sua salute e le opzioni terapeutiche disponibili.

Negli ultimi mesi, Biden aveva già annunciato il suo ritiro dalla corsa per le elezioni presidenziali del novembre 2024, dove il Partito Democratico ha poi candidato Kamala Harris, che è stata sconfitta da Trump. Durante il suo mandato, Biden aveva effettuato un check-up di routine a febbraio 2024, senza segni di nuove preoccupazioni, con il dottor Kevin O’Connor che lo dichiarava “idoneo per il ruolo”.

19 Maggio 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA