7:33 pm, 12 Maggio 25 calendario

Zelensky invita il Papa, Trump pronto a partecipare ai colloqui in Turchia

Di: Niccolò Mei
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Nuove tensioni emergono tra Ucraina e Russia, con i recenti raid russi che hanno colpito la notte scorsa, mentre le proposte di tregua continuano a essere ignorate. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si prepara a recarsi giovedì a Istanbul per colloqui diretti con il leader russo Vladimir Putin, anche in assenza di un cessate il fuoco.

Donald Trump ha espresso la sua disponibilità a partecipare ai colloqui in Turchia, sottolineando la possibilità di un esito positivo. “Potrebbe arrivare un buon risultato dal meeting tra Ucraina e Russia, credo che i due leader saranno lì”, ha dichiarato il presidente americano, aggiungendo che la sua partecipazione dipenderà dai suoi impegni.

La Russia, dal canto suo, ha definito “inaccettabile” il linguaggio degli ultimatum provenienti da Kiev. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha ribadito la necessità di negoziati diretti e ha avvertito che approcci semplificati non porteranno a una risoluzione. “Non si può parlare in questo modo alla Russia”, ha affermato, sottolineando l’importanza di un dialogo costruttivo.

In un’importante svolta diplomatica, Zelensky ha avuto una prima telefonata con Papa Leone XIV, durante la quale ha invitato il Pontefice a visitare Kiev. “Una visita apostolica porterebbe speranza reale a tutti i credenti e a tutti gli ucraini”, ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che i due leader hanno concordato di rimanere in contatto per organizzare un incontro di persona.

Zelensky ha informato il Papa dell’accordo con i partner internazionali per avviare un cessate il fuoco totale per almeno 30 giorni. Ha anche espresso la disponibilità dell’Ucraina a proseguire i negoziati in qualsiasi formato, inclusi quelli diretti. “L’Ucraina vuole porre fine a questa guerra e sta facendo il possibile per arrivare a questo obiettivo. Aspettiamo ora passi simili dalla Russia”, ha affermato.

Infine, il presidente ucraino ha ringraziato il Papa per il suo sostegno e ha discusso della situazione dei bambini deportati dalla Russia, auspicando l’assistenza del Vaticano per riportarli a casa. Il Vaticano ha confermato la telefonata, senza fornire ulteriori dettagli.

12 Maggio 2025 ( modificato il 13 Maggio 2025 | 11:38 )
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