8:05 pm, 12 Maggio 25 calendario

Nuovi farmaci antiobesità: scoperta di una riduzione del consumo di alcol di due terzi

Di: Viviana Solari
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Un recente studio presentato al Congresso europeo sull’obesità (Eco 2025) a Malaga, dal 11 al 14 maggio 2025, ha rivelato risultati sorprendenti sull’uso di analoghi dell’ormone Glp-1, come liraglutide e semaglutide, nel trattamento dell’obesità.

I pazienti che hanno partecipato alla ricerca in una clinica di Dublino hanno mostrato una riduzione del consumo di alcol di circa due terzi in un periodo di quattro mesi.

Questa ricerca rappresenta un importante passo avanti nella comprensione dei benefici degli analoghi del Glp-1, i quali non solo aiutano nella perdita di peso ma potrebbero anche contribuire a combattere la dipendenza dall’alcol.

Gli autori dello studio ricordano che il disturbo da consumo di alcol è una grave condizione che causa circa 2,6 milioni di morti all’anno, il 4,7% di tutte le morti globali. Nonostante i trattamenti tradizionali come la terapia cognitivo-comportamentale e i farmaci abbiano avuto successo a breve termine, il tasso di recidiva è allarmante: il 70% dei pazienti ricade entro un anno.

Lo studio ha coinvolto 262 adulti con un indice di massa corporea (BMI) di almeno 27 kg/m², di cui il 79% donne, con una età media di 46 anni e un peso medio di 98 kg.

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi in base al loro consumo di alcol prima del trattamento: astemi, bevitori occasionali e bevitori abituali. Dopo quattro mesi di terapia con gli analoghi del Glp-1, i ricercatori hanno osservato che il consumo medio di alcol è diminuito da 11,3 a 4,3 unità a settimana, senza alcun aumento nel consumo da parte dei partecipanti.

In particolare, tra i bevitori abituali, il consumo è sceso da 23,2 a 7,8 unità a settimana, una riduzione del 68%, simile a quella ottenuta con il farmaco nalmefene, usato per trattare i disturbi da consumo di alcol in Europa.

Carel le Roux, dell’University College di Dublino, ha evidenziato che il meccanismo attraverso il quale gli analoghi del Glp-1 riducono il desiderio di alcol è ancora oggetto di studio. I pazienti riferiscono che gli effetti sul consumo di alcolici si manifestano “senza sforzo”, suggerendo che l’azione avviene in aree del cervello al di fuori del controllo cosciente.

Nonostante alcuni limiti dello studio, come il numero relativamente piccolo di partecipanti e l’assenza di un gruppo di controllo, i risultati sono promettenti. Le Roux conclude affermando che gli analoghi del Glp-1 non solo trattano l’obesità, ma potrebbero anche avere effetti benefici sul consumo di alcol, aprendo la strada a ulteriori ricerche in questo ambito.

12 Maggio 2025 ( modificato il 13 Maggio 2025 | 13:42 )
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