Dieta mediterranea come terapia e prevenzione: nuove linee guida per un’alimentazione salutare
Le nuove linee guida sull’utilizzo della dieta mediterranea come strumento di prevenzione e gestione delle patologie croniche sono state ufficialmente pubblicate all’interno del Sistema nazionale Linee guida (Snlg) dell’Istituto Superiore di Sanità.
Queste raccomandazioni, promosse dalla Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo (Sinpe), dalla Fondazione Dieta Mediterranea e dalla Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (Siprec), offrono un supporto concreto agli operatori sanitari nell’applicazione di questo modello alimentare riconosciuto anche dall’Unesco come patrimonio protetto.
Il documento include 81 raccomandazioni basate su oltre 3.800 studi clinici, che evidenziano l’efficacia della dieta mediterranea nel ridurre la mortalità e l’incidenza di numerose patologie croniche. Le evidenze scientifiche sottolineano il ruolo fondamentale della dieta mediterranea nella prevenzione di malattie cardiovascolari, oncologiche, metaboliche e neurodegenerative, oltre che nei benefici per la salute materna e neonatale durante la gravidanza.
Nel contesto delle malattie cardiovascolari, la dieta mediterranea arricchita con olio extravergine d’oliva è raccomandata per la prevenzione di ictus, fibrillazione atriale e arteriopatia periferica. In ambito oncologico, si evidenzia la sua efficacia nella prevenzione di tumori in varie sedi.
Per le patologie metaboliche, la dieta mediterranea contribuisce alla prevenzione del diabete mellito tipo 2, dell’obesità e della sindrome metabolica. Nei disturbi neurodegenerativi, sono documentati benefici nella riduzione dell’incidenza di Alzheimer, depressione e fragilità negli anziani. Durante la gravidanza, la dieta mediterranea offre importanti vantaggi nella gestione del diabete gestazionale e nelle alterazioni del peso neonatale.
Queste nuove linee guida offrono un quadro dettagliato delle evidenze scientifiche che supportano l’efficacia della dieta mediterranea come terapia e prevenzione per una vasta gamma di patologie, confermando il suo ruolo centrale per una dieta equilibrata e salutare.
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