11 Aprile, Giornata Nazionale del Mare: salvare la Pinna nobilis, simbolo del Mediterraneo
Nell’ambito della Giornata Nazionale del Mare, che si celebra l’11 aprile, l’attenzione è rivolta alla salvaguardia della Pinna nobilis, il più grande mollusco delle coste mediterranee, simbolo dell’unicità dell’ecosistema marino. Il progetto europeo LIFE Pinna ha creato una task force internazionale di ricercatori impegnati nel tentativo di salvare questa specie dall’estinzione.
L’Italia, pur vantando oltre 8.000 chilometri di coste, protegge solo una piccola parte di esse, con appena 30 aree marine protette e due parchi sommersi. La Giornata Nazionale del Mare rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare sul valore ambientale, culturale e scientifico del mare, e per riflettere sull’importanza della conservazione degli organismi marini.

La Pinna nobilis, una specie endemica del Mediterraneo, era un tempo diffusa e abbondante, ma un’epidemia dal 2016 ha drasticamente ridotto le popolazioni, portandola sull’orlo dell’estinzione. Il progetto LIFE Pinna, cofinanziato dall’Unione Europea e guidato da Arpal, coinvolge ricercatori di quattro regioni italiane e una slovena, con l’obiettivo di proteggere e ripopolare la specie.
I biologi del progetto hanno sviluppato protocolli innovativi per il trasporto e il trapianto degli esemplari sani, al fine di preservare e incrementare le popolazioni di Pinna nobilis. Gli sforzi si concentrano anche sulla riproduzione in cattività, con la creazione di una rete di collaborazione internazionale per il monitoraggio e il recupero della specie.
Il lavoro congiunto di diversi istituti e ricercatori mira a stimolare la maturazione gonadica anticipata della Pinna nobilis, al fine di aumentare le possibilità di ripopolamento. Il coordinamento e la condivisione di risultati tra gli esperti consentono una valutazione in tempo reale delle attività condotte nelle vasche di ricerca.
I prossimi mesi saranno cruciali per il futuro della specie, e i ricercatori si preparano a valutare i progressi raggiunti e a pianificare le prossime fasi per garantire un’opportunità di sopravvivenza alla Pinna nobilis, una specie prioritaria per l’ecosistema marino del Mediterraneo.
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