Shaken Baby Syndrome: un monito dalla FNOPO per proteggere la salute dei neonati
In occasione della Giornata Nazionale dedicata alla Shaken Baby Syndrome, Elio Lopresti, Tesoriere della FNOPO, lancia un forte messaggio di sensibilizzazione contro il pericoloso atto di scuotere un neonato. Con un tasso letale del 25%, la Shaken Baby Syndrome rappresenta un grave trauma cerebrale che colpisce i neonati scossi violentemente. L’immaturità della muscolatura del collo e i picchi di intensità nel pianto rendono i neonati tra le due settimane e i sei mesi di vita particolarmente vulnerabili.
L’Ostetrica/o, come figura chiave nella tutela della salute della madre e del bambino, svolge un ruolo fondamentale nell’educare genitori, famiglie e la collettività sugli effetti devastanti della Sindrome del Baby Shake. Attraverso varie fasi della gestione prenatale e postnatale, in strutture sanitarie e con iniziative educative, l’Ostetrica/o si impegna a sensibilizzare su questo grave problema. La Giornata Nazionale mira a coinvolgere non solo i genitori, ma anche tutti coloro che sono in contatto con i neonati, compresi i professionisti della salute, per prevenire incidenti involontari che minacciano la salute dei più piccoli.
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