Marine Le Pen condannata: reazioni internazionali di solidarietà e preoccupazione
La leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, è stata condannata in Francia a 4 anni di reclusione e dichiarata ineleggibile, scatenando una serie di reazioni da parte di vari leader internazionali.
Matteo Salvini ha definito la condanna di Le Pen come una “dichiarazione di guerra da parte di Bruxelles”, sottolineando che si tratta di un tentativo di escluderla dalla vita politica. Salvini ha espresso pieno sostegno a Le Pen, dichiarando “Je Soutiens Marine” e ribadendo la sua solidarietà all’alleata francese.
Anche il primo ministro ungherese Viktor Orban ha mostrato solidarietà a Marine Le Pen, scrivendo “Je suis Marine” su X.
Il Cremlino, attraverso il portavoce Dmitry Peskov, ha affermato che la condanna e l’ineleggibilità di Marine Le Pen sono una dimostrazione di come vengano violate le norme democratiche in Europa. Peskov ha chiarito che la Russia non interferisce negli affari interni della Francia.
Elon Musk ha criticato duramente la decisione, sostenendo che quando la sinistra non riesce a vincere democraticamente, abusa del sistema giudiziario per incarcerare gli oppositori politici. Ha anche previsto che la decisione si ritorcerà contro coloro che l’hanno presa, facendo riferimento agli attacchi illegali contro Trump.
Infine, l’amministrazione di Donald Trump ha espresso preoccupazione per l’esclusione di candidati dalla politica, definendo la situazione “particolarmente preoccupante” alla luce delle azioni legali contro il presidente Trump negli Stati Uniti.
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