Cassazione: respinta revisione del processo per Olindo e Rosa nella strage di Erba
Strage Erba, Cassazione: “No a revisione processo per Olindo e Rosa” Rigettato il ricorso, presentato dai legali della coppia, già condannata in via definitiva all’ergastolo
La Cassazione ha posto un punto finale sulla vicenda della strage di Erba. I giudici della Quinta sezione penale hanno respinto il ricorso presentato dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, che sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage di Erba. Questo avviene dopo che la Corte d’appello di Brescia aveva già respinto la richiesta di revisione del processo.
La difesa, guidata dall’avvocato Fabio Schembri, ha presentato il ricorso in Cassazione riproponendo la questione delle presunte “nuove prove” che, secondo gli avvocati dei coniugi Romano, avrebbero potuto scagionare la coppia. Tuttavia, il sostituto procuratore generale della Cassazione, Giulio Monferini, ha sollecitato la conferma della decisione della Corte d’appello di Brescia di dichiarare inammissibile il ricorso della difesa. Le presunte “prove nuove” non sono ritenute idonee a smontare le basi della condanna di Rosa e Olindo, che si basano sulle testimonianze del sopravvissuto, le confessioni e le prove ematiche.
L’avvocato Fabio Schembri ha dichiarato che, nonostante la delusione, valuteranno la possibilità di ricorrere alla Corte europea per i diritti dell’uomo dopo aver esaminato le motivazioni della decisione della Cassazione.
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