11:13 am, 24 Marzo 25 calendario

Tubercolosi in Europa: Aumento del 10% dei casi tra i bambini preoccupa l’OMS

Di: Maria Vittoria Puzzo
condividi

La tubercolosi continua a destare preoccupazione in Europa, in particolare tra i bambini. Secondo il rapporto 2025 del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dell’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pubblicato in occasione della Giornata Mondiale della Tbc, si evidenzia un preoccupante aumento del 10% dei casi pediatrici rispetto all’anno precedente. I bambini di età inferiore ai 15 anni rappresentavano il 4,3% delle persone affette da tubercolosi nuova e recidivante nella regione europea dell’OMS nel 2023.

Questo incremento della tubercolosi tra i bambini sottolinea la necessità di adottare misure immediate di sanità pubblica per controllare e ridurre il crescente carico di infezione. Le autorità sanitarie evidenziano che circa 1 bambino su 5 con tubercolosi nell’Unione europea/Spazio economico europeo non ha completato il trattamento, aumentando il rischio di tubercolosi farmaco-resistente e la sua ulteriore trasmissione.

L’allarme lanciato da ECDC e OMS Europa riguarda non solo i bambini ma anche l’intera popolazione. Nel 2023, il numero di persone diagnosticate e curate per la tubercolosi ha registrato un aumento dopo il calo del 2020 dovuto alle interruzioni legate alla pandemia da Covid-19. Le co-infezioni da tubercolosi e virus HIV rappresentano ancora una minaccia persistente per i pazienti affetti da tubercolosi in Europa, con oltre il 15% dei casi segnalati come co-infetti nel 2023.

Gli esperti sottolineano la necessità di un’assistenza completa e di sforzi continui per migliorare la gestione delle co-infezioni da HIV e tubercolosi. È fondamentale affrontare urgentemente le lacune nei servizi per la tubercolosi e HIV per garantire una riduzione della trasmissione e un miglioramento dei risultati per i pazienti in tutta la regione.

24 Marzo 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA