Addio a Lucio Villari, storico di eccellenza nell’età contemporanea
L’Italia piange la scomparsa di Lucio Villari, uno dei più grandi studiosi italiani di storia moderna e contemporanea, avvenuta nella notte all’età di 91 anni presso l’ospedale Gemelli di Roma. Professore di storia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre, Villari ha lasciato un’impronta indelebile nel campo della ricerca storica, con numerosi saggi e contributi che hanno arricchito la conoscenza del passato.
I funerali in onore di Lucio Villari si terranno mercoledì 19 marzo alle ore 14:00 nella Basilica di Santa Croce al Flaminio, a Roma. La santa messa sarà officiata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana. Accanto a lui fino all’ultimo ci sono stati i figli Alberto e Anna e la moglie Fausta Cataldi, testimoni dell’eredità di un uomo che ha dedicato la sua vita alla ricerca e all’insegnamento.
Nato a Bagnara Calabra nel 1933, Lucio Villari è stato un punto di riferimento nel panorama accademico italiano, specializzato nel periodo tra Settecento e Novecento. Ha indagato con profonda conoscenza la Rivoluzione francese, il capitalismo, l’Italia del Risorgimento e l’influenza del pensiero politico di Niccolò Machiavelli. Tra i suoi numerosi libri, spiccano titoli come ‘La roulette del capitalismo’, ‘L’insonnia del Novecento’ e ‘America amara. Storie e miti a stelle e strisce’.
Un vero divulgatore, Villari ha coniugato la passione per la ricerca storica con una brillante capacità di comunicare, sia tramite la stampa che attraverso la televisione. La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo accademico e culturale italiano, ma il suo contributo alla conoscenza storica rimarrà un’eredità preziosa per le future generazioni.
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