3:47 pm, 28 Febbraio 25 calendario

COP16 a Roma: negoziati cruciali per conservazione della biodiversità

Di: Ugo Zito
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La COP16, Conferenza delle Parti sulla Convenzione delle Nazioni Unite per la Biodiversità, ha raggiunto la sua ultima giornata nella sede della FAO a Roma, con l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità del pianeta Terra.

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, rappresenta l’Italia in questo importante evento, dopo un’iniziale assenza del Governo Meloni.

L’obiettivo principale dei negoziati è il potenziamento del Global Biodiversity Framework di Kunming-Montreal (KMGBF) della COP15, per contrastare la perdita di natura entro il 2030. La giornalista ambientale e scientifica Valeria Barbi ha condiviso che è circolata una bozza dell’accordo della COP16, con tappe intermedie e decisioni cruciali da prendere entro il 2030, incluso un potenziale nuovo fondo separato dal Global Environment Fund.

Nel corso della conferenza, sono stati affrontati temi cruciali come la condivisione dei benefici economici derivanti dall’uso delle risorse genetiche delle specie animali e vegetali. Le imprese, in particolare nel settore cosmetico e farmaceutico, sono chiamate a versare una percentuale dei profitti per contribuire alla conservazione della biodiversità, sebbene l’erogazione di tali fondi non sia obbligatoria.

Valeria Barbi ha sottolineato che la COP16 ha evidenziato la necessità di un impegno concreto delle aziende per preservare la natura, poiché la loro stessa sopravvivenza dipende da un ambiente sano e ricco di biodiversità. Il “Cali Fund”, approvato durante la conferenza a Cali, in Colombia, è considerato un passo fondamentale per coinvolgere le imprese nel finanziamento della biodiversità.

La conferenza ha anche messo in risalto l’importanza della partecipazione delle comunità indigene e l’inclusione democratica nei processi decisionali legati alla conservazione della biodiversità. La COP16 rappresenta un’opportunità cruciale per affrontare le sfide globali legate alla perdita di natura e alla necessità di preservare la ricchezza di vita del pianeta Terra.

28 Febbraio 2025 ( modificato il 27 Febbraio 2026 | 14:04 )
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