IL NUOVO ORDINE MONDIALE, la riconfigurazione del mondo…
Da quando ha ripreso la presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump ha cercato di mettere in pratica un “Nuovo Ordine Mondiale”, cambiando drasticamente gli equilibri delle relazioni internazionali.
Nei primi giorni del suo nuovo mandato, le sue intenzioni espansionistiche erano evidenti con l’annessione del Canada, della Groenlandia, del Canale di Panama e, più recentemente, delle ricchezze minerarie dell’Ucraina e della conquista territoriale della Striscia di Gaza. Movimenti che in passato sarebbero stati considerati atti di guerra sono ora giustificati da discorsi nazionalisti e da promesse di sicurezza economica ed energetica per gli Stati Uniti.
Per consolidare le sue strategie geopolitiche, Trump ha sorpreso il mondo cercando un’alleanza con la Russia, l’unica potenza nucleare in grado di rivaleggiare con gli Stati Uniti.
Questa improbabile unione ha il potenziale per ridisegnare completamente la mappa geopolitica globale. In cambio di questa cooperazione, Trump ha reso l’Ucraina una merce di scambio per Putin, che, a sua volta, cerca il ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, indebolendola. In questo modo, il pianeta si ritroverebbe diviso tra queste due superpotenze, relegando le altre nazioni alla posizione di meri giocatori di supporto in questo nuovo quadro di potere.
Sorge però l’inevitabile domanda: quanto durerà questa “amicizia” forgiata dall’ambizione? La storia insegna che le alleanze basate su interessi espansionistici raramente sono durature. E se questa alleanza dovesse rompersi, quale nazione potrebbe contenere il potere dissidente?
Di fronte a uno scenario così instabile, la formazione di una coalizione globale contro questa nuova configurazione di potere diventerebbe inevitabile. Ma la vera domanda che rimane è: Putin e Trump, anche senza piena consapevolezza, non hanno agito in modo coordinato? Quale forza invisibile e silenziosa si muove al di sopra di questi leader controversi, influenzando le loro decisioni e guidando il mondo verso un destino che pochi osano mettere in discussione?
La storia potrebbe essere scritta da mani nascoste e forse stiamo solo assistendo a un complotto ordito da molto tempo.
Mauro Falcão, scrittore brasiliano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






