Marzo decisivo per il governo italiano: rottamazione, taglio tasse e conti pubblici
Il mese di marzo si preannuncia denso di decisioni cruciali per il governo italiano, con un focus particolare sulla rottamazione delle cartelle esattoriali, il taglio delle tasse e la necessità di riportare in equilibrio i conti pubblici. A metà mese saranno resi noti i risultati della verifica condotta dalla commissione tecnica del Mef sul notevole stock di 1.275 miliardi di cartelle esattoriali non riscosse. Questa commissione ha il compito di valutare attentamente i crediti, identificando quelli irrecuperabili, quelli gestibili e quelli da eliminare. La decisione finale, al di là delle valutazioni tecniche, sarà fortemente influenzata da considerazioni politiche. Inoltre, i tecnici dovranno formulare proposte per evitare l’aumento inarrestabile del debito fiscale, che solo nell’ultimo anno ha registrato un incremento di 69 miliardi.
Dopo questa analisi, si delineerà il confronto sulle proposte della Lega per una pace fiscale estesa su 10 anni, da attuare in primavera tramite un apposito decreto o legge. Parallelamente, Forza Italia spinge per il taglio delle tasse sui redditi fino a 50.000 euro, proponendo di ridurre l’aliquota centrale dal 35% al 33%. Tuttavia, le risorse disponibili sono limitate. La pace fiscale ipotizzata dalla Lega potrebbe comportare una spesa di circa 2 miliardi nella versione “light” e fino a 5 miliardi nella versione estesa a 10 milioni di contribuenti con cartelle pendenti. Il taglio dell’Irpef proposto da Forza Italia avrebbe un costo di 2,5 miliardi se limitato ai redditi fino a 50.000 euro, salendo a 4 miliardi se esteso fino a 60.000 euro.
A dicembre, le entrate nelle casse dell’Erario a seguito del concordato preventivo biennale sono state inferiori alle stime, con un ingresso di quasi 1,7 miliardi anziché i previsti 2,5 miliardi. Tuttavia, si attendono nuove stime da Istat il 3 marzo riguardo al Pil e all’indebitamento nel 2024, con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che auspica possibili sorprese positive.
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