Il futuro della mobilità urbana: il car-sharing autonomo di Brescia
Il futuro del car-sharing parte da Brescia: il primo chilometro a guida autonoma Un innovativo progetto realizzato da A2A, Politecnico di Milano e MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile) è stato lanciato a Brescia, con l’obiettivo di rivoluzionare la mobilità urbana e contribuire alla decarbonizzazione delle città. La sperimentazione, che durerà un anno, prevede l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per offrire un servizio di car-sharing unico in Europa, superando i tradizionali limiti dell’auto condivisa.

Recenti studi hanno evidenziato la necessità di nuovi modelli di mobilità urbana, considerando che le auto rimangono inutilizzate per la maggior parte del tempo. In questo contesto, il progetto a Brescia si propone di ridefinire il concetto di car-sharing, consentendo agli utenti di essere raggiunti dai veicoli e ai gestori di ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
La presentazione del progetto, tenutasi presso l’auditorium del Termoutilizzatore A2A di Brescia, ha visto la partecipazione di importanti figure come l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini e i professori del Politecnico di Milano Sergio Matteo Savaresi e Dario Zaninelli. Questa iniziativa, inserita nel programma di ricerca del MOST, mira a promuovere un trasporto più efficiente, sicuro e sostenibile, contribuendo alla neutralità climatica delle città.
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