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11:45 pm, 11 Dicembre 24 calendario
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Amnesty International condanna la scelta FIFA per l’Arabia Saudita

Di: Niccolò Mei
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Durante il congresso straordinario della Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche (Fifa) è stata confermata l’Arabia Saudita come paese ospitante dei Mondiali Fifa del 2034.

Amnesty International insieme ad altre 20 organizzazioni ha pubblicato una dichiarazione congiunta per condannare questa decisione, definendola “pericolosa” per i diritti umani. Tra i firmatari figurano organizzazioni per i diritti umani della diaspora saudita, gruppi di lavoratori migranti dal Nepal e dal Kenya, sindacati internazionali, rappresentanti dei tifosi e organizzazioni globali per i diritti umani.

Steve Cockburn, responsabile dei Diritti del Lavoro e dello Sport di Amnesty International, ha affermato che la Fifa ha preso una decisione sconsiderata di assegnare i Mondiali del 2034 all’Arabia Saudita senza garantire adeguate protezioni per i diritti umani, mettendo così molte vite a rischio. Ha sottolineato che la Fifa sa dei rischi di sfruttamento per i lavoratori e delle possibili perdite di vite umane, ma ha scelto di procedere comunque, assumendosi una pesante responsabilità per le violazioni dei diritti umani che ne deriveranno.

Lina Alhathloul, responsabile per il monitoraggio e l’advocacy di Alqts for Human Rights, un’organizzazione della diaspora saudita per i diritti umani, ha espresso preoccupazione per l’assegnazione dei Mondiali all’Arabia Saudita senza coinvolgere adeguatamente gli stakeholder esterni e la popolazione saudita, sottolineando la necessità di interventi urgenti per mitigare i rischi di violazioni dei diritti civili e dei lavoratori.

Bhim Shrestha, cofondatore di Shramik Sanjal, una rete di lavoratori migranti con sede in Nepal, ha evidenziato le gravi forme di sfruttamento che i lavoratori migranti subiscono e ha sottolineato l’importanza di assumere responsabilità e garantire giustizia per le vite delle persone migranti.

Amnesty International e la Sport & Rights Alliance avevano precedentemente chiesto alla Fifa di sospendere il voto sull’assegnazione dei Mondiali del 2034 all’Arabia Saudita, evidenziando i rischi per i diritti umani nel paese e le lacune nella strategia proposta dalla Federazione Calcistica Saudita.

Il 29 novembre, Amnesty International ha criticato la valutazione della Fifa sulla candidatura dell’Arabia Saudita come un’operazione di copertura e ha denunciato il mancato risarcimento dei lavoratori migranti coinvolti nei Mondiali del 2022 in Qatar

11 Dicembre 2024 ( modificato il 13 Dicembre 2024 | 23:52 )
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