La presenza di spazi verdi negli ambienti urbani può aumentare il valore degli immobili e il benessere
Da negozi ad uffici, l’integrazione di spazi verdi e elementi naturali può aumentare il valore degli immobili e migliorare le prestazioni lavorative. Le aree “green” nelle città non solo incrementano il valore delle proprietà del 10%, ma aiutano anche a mitigare le ondate di calore e a ridurre i disturbi psicologici, con possibili risparmi fino a 600 milioni di euro sulla spesa sanitaria.
Un’analisi approfondita di oltre mille pubblicazioni e ricerche internazionali ha confermato i benefici della presenza di elementi naturali negli ambienti urbani. Dai vantaggi per il benessere psico-fisico al miglioramento del commercio, dell’edilizia, della scuola e del mondo del lavoro, emerge chiaramente come la natura possa influenzare positivamente vari aspetti della vita quotidiana.
L’integrazione del biophilic design negli spazi commerciali non solo incrementa le vendite e l’afflusso di clienti, ma prolunga anche il tempo di permanenza dei consumatori. Negli uffici, la presenza di spazi verdi e elementi naturali porta a un aumento della produttività e a una riduzione dello stress. In ambito sanitario, vivere vicino a parchi o avere spazi verdi in casa può ridurre il rischio di malattie croniche. Le costruzioni con biophilic design e materiali naturali hanno un valore di mercato superiore. Nelle scuole, la presenza di elementi naturali favorisce il miglioramento delle performance degli studenti.
Le ricerche e i dati sul tema evidenziano come l’integrazione della natura negli spazi interni e urbani porti vantaggi non solo a livello individuale, ma anche per l’intera comunità. Miglioramenti delle performance, riduzione degli sprechi energetici e incremento del benessere psico-fisico generale sono solo alcuni dei risultati. Secondo la presidente dell’ AIB, Rita Trombin, la biofilia potrebbe portare risparmi significativi sulla spesa sanitaria nazionale in Italia, grazie alla riduzione dei disturbi psicologici. La biofilia e il biophilic design rappresentano un’opportunità per migliorare la qualità della vita, ottimizzare le risorse e promuovere un futuro sostenibile.
La pandemia ha portato una trasformazione nelle abitudini delle persone, evidenziando il desiderio di un contatto più stretto con la natura dopo il periodo di isolamento forzato. Questa necessità si manifesta in vari ambiti, dai viaggi alla routine quotidiana, dalle scelte abitative all’urbanistica. In questo contesto, l’AIB assume un ruolo chiave nel favorire una maggiore interazione tra l’uomo e la natura, contribuendo allo sviluppo di queste esigenze emergenti.
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