Evasione al carcere Beccaria di Milano: criticità nel sistema penitenziario italiano
Una nuova evasione ha scosso il carcere minorile ‘Cesare Beccaria’ di Milano l’8 Settembre 2024, con due detenuti stranieri, entrambi minorenni, che sono riusciti a fuggire nel pomeriggio, seguiti da un altro evaso in serata. Il sindacato UILPA Polizia Penitenziaria ha reso noto l’episodio, sottolineando le criticità del sistema carcerario e le responsabilità politiche e amministrative che ne derivano. Il Segretario Generale, Gennarino De Fazio, ha evidenziato la mancanza di pace nelle carceri del Paese, con particolare attenzione alle condizioni dei detenuti tra i minori e gli adulti.
Le fuggite dei detenuti sono state definite come parte di un sistema carcerario in crisi, con lacune evidenti e paradossali. Il Segretario di UILPA PP ha criticato il silenzio e l’inerzia del Ministro della Giustizia e del Presidente del Consiglio, sottolineando la necessità di azioni concrete e immediate per affrontare la situazione critica delle carceri italiane.
Alfonso Greco, segretario lombardo del Sappe, ha rivelato che i fuggitivi erano tra gli istigatori di rivolte precedenti e che uno dei fratelli ha tentato la fuga per la terza volta, evidenziando la gravità della situazione all’interno dei centri di detenzione per minori.
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