Russia accusa gli Stati Uniti in attacco missilistico in Crimea
Il Cremlino ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo all’attacco missilistico a Sebastopoli in Crimea, affermando che la Russia “capisce perfettamente” chi si nasconde dietro a questo grave evento. Il portavoce Dmitry Peskov ha dichiarato che il presidente ha evidenziato il coinvolgimento degli Stati Uniti nel fornire armamenti tecnologicamente avanzati utilizzati in questi attacchi, sottolineando che “non sono ucraini”. Mosca ha avvertito che un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti nelle ostilità che causano la morte di civili russi avrà inevitabili conseguenze.
In risposta a questi avvenimenti, l’ambasciatrice degli Stati Uniti a Mosca, Lynn Tracy, è stata convocata al ministero degli Esteri russo in relazione a quanto accaduto a Sebastopoli. Secondo la Tass, è stata comunicato all’ambasciatrice che gli Stati Uniti sono ritenuti responsabili, insieme al regime di Kiev, per l’attacco terroristico in Crimea, essendo divenuti parte del conflitto e fornendo armi all’Ucraina per attaccare la Russia.
Il ministero della Difesa russo ha reso noto di aver colpito un grande centro logistico delle Forze Armate dell’Ucraina, dove si accumulano, stoccano e ridistribuiscono armamenti, inclusi missili forniti al regime di Kiev dai paesi occidentali. Questo evento evidenzia l’escalation delle tensioni tra Russia e Stati Uniti, con la situazione che si fa sempre più tesa.
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