10:34 am, 4 Gennaio 24 calendario
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Addio al reddito di cittadinanza: l’introduzione dell’assegno di inclusione

Di: Redazione Metrotoday
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A partire dal 18 dicembre scorso, è stato possibile inviare autonomamente le domande per ottenere questo beneficio tramite il sito www.inps.it, ma a partire dal prossimo lunedì, 8 gennaio, sarà possibile farlo anche attraverso i Caf. Secondo quanto comunicato dall’Inps, i primi accrediti relativi alle domande presentate dal 18 dicembre al 7 gennaio e comunque entro il mese di gennaio 2024, saranno effettuati a partire dal 26 gennaio, ma solo per coloro che hanno sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale (Pad).

Per rendere più facile il percorso di accesso a questo beneficio, il Ministero del Lavoro ha pubblicato una piccola guida per i beneficiari dell’assegno di inclusione e presto sarà avviata anche una campagna informativa. Con l’Assegno di Inclusione (Adi), il decreto Lavoro mira a proteggere i nuclei familiari che hanno almeno una persona minorenne, con più di 60 anni, con disabilità o seguita dai servizi socio sanitari perché in condizione di grave svantaggio. L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che hanno almeno un componente in una delle seguenti condizioni: disabilità, minorenne, con almeno 60 anni di età, in condizione di svantaggio (grave disagio bio-psico-sociale) e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione.

Questo nuovo assegno mira a garantire un sostegno economico adeguato ai nuclei familiari che si trovano in situazioni di svantaggio o che hanno bisogno di cure e assistenza specializzate. L’introduzione dell’assegno di inclusione rappresenta una svolta importante nel sistema di protezione sociale italiano, offrendo un sostegno più mirato e specifico alle persone e alle famiglie che ne hanno maggiormente bisogno.

 

4 Gennaio 2024
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