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	<title>Cronaca di Roma: le ultime notizie e news della capitale</title>
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	<title>Cronaca di Roma: le ultime notizie e news della capitale</title>
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		<title>Il Giusto Sentiero 2026 a Nemi: due giorni tra Lazio, Roma ed Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 01:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Il Giusto Sentiero 2026 arriva alla quarta edizione con due giornate di incontri e confronti a Nemi, in provincia di Roma. Venerdì 18 e sabato 19 settembre, in Piazza Roma, Terrazza Byron, esponenti delle istituzioni nazionali, regionali ed europee, parlamentari e amministratori locali si confronteranno su Lazio, Roma Capitale, Comuni, politiche sociali, Europa e&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/il-giusto-sentiero-2026-a-nemi-due-giorni-tra-lazio-roma-ed-europa/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Il Giusto Sentiero 2026 a Nemi: due giorni tra Lazio, Roma ed Europa</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Il Giusto Sentiero 2026</strong> arriva alla quarta edizione con due giornate di incontri e confronti a <strong>Nemi</strong>, in provincia di Roma. Venerdì 18 e sabato 19 settembre, in <strong>Piazza Roma, Terrazza Byron</strong>, esponenti delle istituzioni nazionali, regionali ed europee, parlamentari e amministratori locali si confronteranno su <strong>Lazio, Roma Capitale, Comuni, politiche sociali, Europa e futuro dei territori</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa è promossa dalla <strong>Federazione Provinciale di Roma di Fratelli d’Italia</strong> e fa riferimento al percorso politico di Luciano Ciocchetti, deputato e vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera. Il sito ufficiale di Ciocchetti conferma le date del 18 e 19 settembre 2026 e mette a disposizione il programma della manifestazione.</p>
<h2>Il Giusto Sentiero 2026: oggi l’apertura a Nemi</h2>
<p class="isSelectedEnd">I lavori prendono il via <strong>venerdì 18 settembre alle ore 15</strong>, con il saluto del sindaco di Nemi <strong>Alberto Bertucci</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo confronto sarà dedicato al presidente della Regione Lazio <strong>Francesco Rocca</strong>, intervistato dal direttore dell’agenzia Adnkronos <strong>Davide Maria Desario</strong>, dopo l’introduzione del consigliere regionale <strong>Edy Palazzi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata proseguirà alle <strong>16.30</strong> con il panel “No slogan: risultati concreti: stabilità, occupazione, importanti riforme del Governo Meloni”, moderato da <strong>Dario Martini</strong>, caporedattore politico de <em>Il Tempo</em>. Al confronto sono annunciati <strong>Francesco Filini, Paolo Trancassini, Marco Silvestroni, Fabio Rampelli e Luciano Ciocchetti</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma ufficiale conferma dunque una prima giornata concentrata sui temi dell&#8217;azione di governo, delle politiche regionali e del rapporto tra istituzioni e territorio.</p>
<h2>Da Nemi a Bruxelles: il confronto sull&#8217;Europa</h2>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>17.30</strong> spazio al rapporto tra Italia ed Europa con l&#8217;incontro “Da Nemi a Bruxelles; l&#8217;Europa facile facile”.</p>
<p class="isSelectedEnd">A confrontarsi saranno gli europarlamentari <strong>Antonio Giordano, Nicola Procaccini e Antonella Sberna</strong>, in un appuntamento dedicato al ruolo delle istituzioni europee e alle ricadute delle politiche comunitarie sui territori. L&#8217;incontro è curato da <strong>ECR Party</strong>, come indicato nel programma diffuso dagli organizzatori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema europeo rappresenta così uno dei livelli del programma, accanto alle questioni regionali, nazionali e amministrative.</p>
<h2>I Comuni della provincia di Roma al centro del confronto</h2>
<p class="isSelectedEnd">La prima giornata prosegue alle <strong>18.30</strong> con il panel “I Comuni al centro: risorse, governance e riforme per i territori della Città Metropolitana di Roma Capitale”.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;incontro sarà introdotto da <strong>Silvia Viti</strong>, vicesindaco di Olevano Romano, e moderato da <strong>Stefano Cacciotti</strong>, consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale e sindaco di Carpineto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono stati invitati amministratori e rappresentanti di numerosi Comuni della provincia di Roma, tra cui <strong>Nemi, Albano, Ardea, Marino, Ariccia, Arsoli, Cave, Fonte Nuova, Genzano, Gorga, Lanuvio, Montelibretti, Palombara, Rocca di Papa, Segni, Subiaco, Tivoli e Velletri</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto sposta quindi l&#8217;attenzione dalle istituzioni nazionali ed europee alla dimensione quotidiana delle amministrazioni locali, affrontando temi come risorse, governance e riforme.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634055" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/images-44.webp" alt="" width="447" height="447" srcset="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/images-44.webp 447w, https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/images-44-150x150.webp 150w, https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/images-44-300x300.webp 300w" sizes="(max-width: 447px) 100vw, 447px" /></p>
<h2>Sabato 19 settembre: servizi sociali, Roma e periferie</h2>
<p class="isSelectedEnd">La seconda giornata del <strong>Giusto Sentiero 2026</strong> comincerà sabato 19 settembre alle <strong>10</strong> con un approfondimento dedicato agli investimenti nei <strong>servizi sociali e socio-sanitari</strong> e alle politiche per l&#8217;inclusione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Laura Nolfi introdurrà l&#8217;intervista a <strong>Massimiliano Maselli</strong>, condotta dal giornalista de <em>Il Messaggero</em> <strong>Fernando Magliaro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>11</strong> il programma si concentrerà invece su Roma Capitale con l&#8217;incontro “Roma Capitale: dal centro alle periferie, la voce dei Municipi”. Interverranno i consiglieri municipali <strong>Patrizio Placidi, Marco Guercioni, Antonio Villino, Gino Alleori, Giuseppe Conforzi, Marco Palma e Carlo Mattia</strong>, con introduzione di Antonella Tancredi.</p>
<h3>Roma Capitale e il rapporto con i territori</h3>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>11.30</strong> è previsto un ulteriore confronto sul tema “Roma Capitale: dal centro alle periferie”, moderato dal direttore de <em>Il Tempo</em> <strong>Daniele Capezzone</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al dibattito parteciperanno <strong>Luciano Ciocchetti, Francesca Barbato</strong>, consigliera di Roma Capitale, e <strong>Marco Perissa</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema del rapporto tra centro e periferie si inserisce così nel quadro più ampio della manifestazione, che mette in relazione le politiche della Capitale con quelle dei Comuni dell&#8217;area metropolitana.</p>
<h2>Galeazzo Bignami tra gli appuntamenti conclusivi</h2>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>12.30</strong> è prevista l&#8217;intervista di <strong>Daniele Capezzone a Galeazzo Bignami</strong>, presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d&#8217;Italia alla Camera dei deputati. Nel programma della manifestazione è inoltre indicata la presenza del ministro dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste <strong>Francesco Lollobrigida</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli altri esponenti istituzionali annunciati figurano il presidente della Regione Lazio <strong>Francesco Rocca</strong> e gli europarlamentari <strong>Nicola Procaccini, Antonio Giordano e Antonella Sberna</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634052" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/ktsNTNLBJYNfWeDwjtlfRPaCcdhuGnc_s4e-U9Df3S_vlow4pTpR_0LaeTzErDuLIf5ovLTi6PsCBEteKCjzeUmXOa_sEiNgKY6YDJqryq9i99rBVd_wZYBqh3gECJn236vjqRugCls31W1ATAs2moQPzUxgdwLDB5POspjSnkntXF4uRSMNpHKtioUfdSCQ.webp" alt="" width="625" height="939" /></p>
<h2>Luciano Ciocchetti: “Il cammino fatto e il futuro da costruire”</h2>
<p class="isSelectedEnd">Presentando l&#8217;edizione 2026, Luciano Ciocchetti ha descritto il doppio appuntamento come un&#8217;occasione di incontro e confronto sulle sfide dei prossimi anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella dichiarazione diffusa dagli organizzatori, Ciocchetti ha sottolineato il significato del titolo della manifestazione e ha collegato il percorso dell&#8217;iniziativa alla necessità, secondo la sua prospettiva politica, di continuare a lavorare sul territorio. Ha inoltre espresso una valutazione positiva sull&#8217;operato del Governo guidato da Giorgia Meloni, collegandola alla continuità dell&#8217;esecutivo. Si tratta, in questo caso, di una <strong>posizione politica espressa dall&#8217;organizzatore</strong>, riportata nel comunicato di presentazione dell&#8217;evento.</p>
<h2>Due giornate tra Governo, Regione, Europa e amministrazioni locali</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il programma di <strong>Il Giusto Sentiero 2026</strong> attraversa diversi livelli istituzionali: dal Governo e dal Parlamento alla <strong>Regione Lazio</strong>, dal <strong>Parlamento europeo</strong> alla <strong>Città Metropolitana di Roma Capitale</strong>, fino ai Comuni.</p>
<p class="isSelectedEnd">I temi indicati comprendono <strong>occupazione, riforme, politiche sociali e socio-sanitarie, inclusione, governance degli enti locali, rapporto tra Roma e periferie, politiche europee e sviluppo dei territori</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta di <strong>Nemi</strong> come sede lega quindi il confronto politico nazionale ed europeo alla dimensione territoriale dei Castelli Romani e della provincia di Roma.</p>
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<h2>Il programma e gli orari dell&#8217;evento</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento si svolge in <strong>Piazza Roma, Terrazza Byron, a Nemi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Venerdì 18 settembre</strong></p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>15.00</strong> – Apertura e saluti istituzionali</li>
<li><strong>15.00</strong> – Confronto con Francesco Rocca</li>
<li><strong>16.30</strong> – Governo, stabilità, occupazione e riforme</li>
<li><strong>17.30</strong> – Italia ed Europa</li>
<li><strong>18.30</strong> – Comuni, risorse e governance territoriale</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Sabato 19 settembre</strong></p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>10.00</strong> – Servizi sociali, servizi socio-sanitari e inclusione</li>
<li><strong>11.00</strong> – Roma Capitale e voce dei Municipi</li>
<li><strong>11.30</strong> – Roma Capitale, centro e periferie</li>
<li><strong>12.30</strong> – Intervista a Galeazzo Bignami</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Noleggio pullman Roma: il viaggio di gruppo cambia passo</title>
		<link>https://metrotoday.it/noleggio-pullman-roma-il-viaggio-di-gruppo-cambia-passo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 00:46:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Noleggio pullman Roma, transfer aeroportuali, tour organizzati, eventi, congressi e mobilità di gruppo: nella Capitale spostare decine o centinaia di persone richiede una pianificazione sempre più precisa. Il pullman non è più soltanto un mezzo di trasporto, ma può diventare il punto centrale di un servizio costruito attorno alle esigenze del gruppo. Muoversi a&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/noleggio-pullman-roma-il-viaggio-di-gruppo-cambia-passo/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Noleggio pullman Roma: il viaggio di gruppo cambia passo</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Noleggio pullman Roma</strong>, <strong>transfer aeroportuali</strong>, <strong>tour organizzati</strong>, <strong>eventi</strong>, <strong>congressi</strong> e <strong>mobilità di gruppo</strong>: nella Capitale spostare decine o centinaia di persone richiede una pianificazione sempre più precisa. Il pullman non è più soltanto un mezzo di trasporto, ma può diventare il punto centrale di un servizio costruito attorno alle esigenze del gruppo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Muoversi a Roma è una questione. <strong>Muoversi a Roma in gruppo è un&#8217;altra storia.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">La differenza emerge immediatamente quando il numero dei passeggeri cresce e un semplice trasferimento diventa una piccola operazione logistica. Un gruppo deve arrivare in aeroporto, raggiungere un hotel, trasferirsi verso una sede congressuale oppure seguire un itinerario che attraversa più città: ogni spostamento deve essere coordinato con gli altri.</p>
<p class="isSelectedEnd">È in questo scenario che il <strong>noleggio pullman a Roma</strong> assume un ruolo sempre più importante nel turismo, negli eventi e nella mobilità collettiva.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non si tratta più soltanto di trovare un mezzo con un determinato numero di posti. La richiesta riguarda un servizio capace di accompagnare il gruppo lungo un percorso, adattandosi al programma e riducendo la complessità organizzativa.</p>
<h2>Noleggio pullman Roma, dalla semplice tratta al servizio completo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Per chi organizza un viaggio, la vera difficoltà spesso non consiste nel trasferimento in sé, ma nel far funzionare tutte le sue componenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Arrivi aeroportuali, check-in, visite, appuntamenti, pause, pranzi, congressi e partenze devono essere incastrati all&#8217;interno di un calendario preciso. Quando i partecipanti sono numerosi, anche una variazione apparentemente minima può avere conseguenze sull&#8217;intero programma.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il modello del <strong>noleggio con conducente</strong> consente di affrontare questa complessità attraverso un servizio organizzato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le realtà che operano in questo comparto c&#8217;è <strong>GenerBus</strong>, azienda con sede a Fiumicino specializzata nel trasporto di gruppi attraverso pullman, minibus e minivan con conducente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;offerta comprende diverse tipologie di servizio: <strong>transfer dagli aeroporti di Roma, collegamenti con Civitavecchia, navette, tour, congressi, meeting ed eventi</strong>, oltre a itinerari personalizzati.</p>
<p class="isSelectedEnd">La logica è quella di riunire più esigenze all&#8217;interno di un unico sistema di mobilità.</p>
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<h2>Dai grandi aeroporti ai porti: i percorsi della mobilità turistica</h2>
<p class="isSelectedEnd">Roma è uno dei principali punti di ingresso per chi visita l&#8217;Italia e gli aeroporti di <strong>Fiumicino e Ciampino</strong> rappresentano spesso il primo passaggio di un viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gruppi turistici, aziende e operatori del settore, organizzare il trasferimento dall&#8217;aeroporto all&#8217;hotel significa gestire contemporaneamente persone, bagagli, orari di arrivo e destinazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">A questo si aggiunge il collegamento con <strong>Civitavecchia</strong>, particolarmente rilevante per il turismo crocieristico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un pullman dedicato permette di concentrare il trasferimento dei partecipanti evitando di frammentare il gruppo tra più automobili o servizi differenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">È una soluzione che può risultare particolarmente utile anche quando il programma prevede successivamente altre tappe.</p>
<h2>Una flotta pensata per gruppi di dimensioni diverse</h2>
<p class="isSelectedEnd">La mobilità collettiva non ha una misura standard.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un gruppo aziendale può essere composto da poche persone, mentre un tour internazionale può coinvolgere decine di partecipanti. Anche un evento può richiedere contemporaneamente mezzi di capacità differente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo la disponibilità di <strong>pullman Gran Turismo, autobus di dimensioni intermedie, minibus e minivan</strong> permette di costruire servizi più aderenti alle necessità effettive.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel caso di GenerBus, la flotta presentata comprende mezzi con capacità fino a circa <strong>54-55 passeggeri</strong>, oltre a veicoli da circa 30 posti e soluzioni più compatte.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta del mezzo diventa quindi parte della progettazione del viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non sempre il veicolo più grande è quello più funzionale. Un minibus può essere più adatto a un piccolo gruppo aziendale, mentre un pullman Gran Turismo può rispondere alle esigenze di una comitiva numerosa che deve affrontare più ore di viaggio.</p>
<h2>Roma come hub per scoprire l&#8217;Italia</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il valore del pullman non si esaurisce necessariamente nei confini della Capitale.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Roma può diventare il punto di partenza di itinerari più ampi</strong>, verso alcune delle destinazioni turistiche più richieste d&#8217;Italia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Firenze, Napoli, la Costiera Amalfitana e altre località possono essere inserite all&#8217;interno di percorsi organizzati, trasformando il mezzo di trasporto in una sorta di base mobile del viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per un tour operator questo significa poter ragionare sull&#8217;itinerario nel suo complesso, anziché costruire separatamente ogni singolo trasferimento.</p>
<p class="isSelectedEnd">La differenza è soprattutto organizzativa: un unico servizio può accompagnare il gruppo attraverso più tappe, mantenendo una continuità nel percorso.</p>
<h2>Pullman per congressi, meeting ed eventi aziendali</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il mercato della mobilità di gruppo non riguarda più soltanto il turismo tradizionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Roma ospita ogni anno <strong>congressi, convention, meeting, manifestazioni e grandi eventi</strong> che possono coinvolgere partecipanti provenienti da città e Paesi differenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questi casi il trasporto diventa parte integrante dell&#8217;organizzazione dell&#8217;evento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un partecipante può dover essere accompagnato dall&#8217;aeroporto all&#8217;hotel, dall&#8217;hotel alla sede congressuale e successivamente a una cena o a un&#8217;altra location. Se i partecipanti sono centinaia, coordinare tutti questi movimenti richiede un piano preciso.</p>
<p class="isSelectedEnd">È qui che la capacità operativa assume un peso paragonabile a quello della flotta.</p>
<p class="isSelectedEnd">GenerBus si rivolge anche a <strong>aziende, organizzatori di eventi e operatori Travel</strong>, proponendo servizi pensati per accompagnare le diverse fasi della mobilità.</p>
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<h2>Quando la tecnologia aiuta a coordinare il viaggio</h2>
<p class="isSelectedEnd">Anche nel trasporto collettivo la tecnologia sta assumendo un ruolo sempre più concreto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per un&#8217;organizzazione che deve gestire diversi trasferimenti, avere accesso alle informazioni operative può semplificare il rapporto tra passeggeri, organizzatori e servizio di trasporto.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo contesto si inserisce <strong>GenerBus+</strong>, la piattaforma digitale proposta dall&#8217;azienda per seguire i servizi e accedere a informazioni relative al viaggio e all&#8217;autista, oltre a comunicare con il reparto operativo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La componente digitale diventa particolarmente interessante quando la logistica si fa articolata: più gruppi, più mezzi, più destinazioni e orari differenti aumentano infatti la necessità di avere un quadro aggiornato del servizio.</p>
<h2>Perché il noleggio con conducente cambia la gestione degli spostamenti</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il vantaggio di un servizio organizzato non è soltanto quello di avere un mezzo a disposizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">C&#8217;è un elemento più ampio: <strong>la possibilità di affidare la mobilità del gruppo a un unico interlocutore</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per chi organizza un viaggio questo può significare ridurre il numero di variabili da gestire. Il percorso viene definito in anticipo, il mezzo viene scelto sulla base del numero dei partecipanti e il conducente si occupa della conduzione del veicolo lungo l&#8217;itinerario concordato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il servizio assume così una dimensione diversa rispetto al semplice trasporto da un punto A a un punto B.</p>
<p class="isSelectedEnd">Diventa parte dell&#8217;esperienza complessiva.</p>
<h2>Il futuro della mobilità turistica passa dalla flessibilità</h2>
<p class="isSelectedEnd">La crescita del turismo esperienziale e degli eventi richiede servizi capaci di adattarsi a programmi sempre meno standardizzati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un gruppo può arrivare a Roma per un fine settimana, un congresso può distribuire le proprie attività in più sedi, un tour può attraversare diverse regioni e un&#8217;azienda può avere bisogno di navette per tutta la durata di una manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In tutti questi casi <strong>flessibilità e pianificazione</strong> diventano elementi essenziali.</p>
<p class="isSelectedEnd">La direzione intrapresa da operatori come GenerBus riflette proprio questa trasformazione: pullman, minibus, minivan, transfer aeroportuali, tour e servizi per eventi vengono considerati come parti di un&#8217;unica proposta di mobilità.</p>
<h2>A Roma il viaggio di gruppo diventa una questione di organizzazione</h2>
<p class="isSelectedEnd">La vera sfida, soprattutto in una città complessa come Roma, non consiste semplicemente nel trovare un mezzo abbastanza grande.</p>
<p class="isSelectedEnd">Significa <strong>far arrivare le persone dove devono essere, quando devono esserci e secondo un programma coerente</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per un gruppo turistico significa preservare il ritmo del viaggio. Per un&#8217;azienda significa coordinare dipendenti, ospiti e relatori. Per un tour operator significa costruire itinerari senza moltiplicare i passaggi organizzativi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>noleggio pullman Roma</strong> si inserisce così in una mobilità sempre più orientata al servizio: il veicolo resta fondamentale, ma intorno al veicolo cresce un sistema fatto di pianificazione, assistenza, tecnologia e capacità di adattarsi alle esigenze del gruppo.</p>
<p>Perché quando si viaggia in cinquanta, cento o più persone, arrivare a destinazione è soltanto una parte del risultato. <strong>La vera differenza sta nel riuscire a farlo tutti insieme, con un&#8217;organizzazione capace di tenere il passo</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Autismo, a Guidonia il primo centro pubblico regionale</title>
		<link>https://metrotoday.it/autismo-a-guidonia-il-primo-centro-pubblico-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 00:29:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Autismo, a Guidonia Montecelio è stato inaugurato il primo Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo. La struttura, inserita nella rete della ASL Roma 5, è stata presentata dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona Massimiliano Maselli. Un nuovo&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/autismo-a-guidonia-il-primo-centro-pubblico-regionale/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Autismo, a Guidonia il primo centro pubblico regionale</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Autismo, a Guidonia Montecelio è stato inaugurato il primo Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo</strong>. La struttura, inserita nella rete della <strong>ASL Roma 5</strong>, è stata presentata dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona Massimiliano Maselli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un nuovo presidio dedicato alle persone con <strong>disturbo dello spettro dell’autismo</strong> entra così nella rete sanitaria e sociosanitaria del Lazio. Il centro si trova in via della Montagne Rocciose, nella zona di Colleverde II, a Guidonia Montecelio, e nasce nell’ambito degli interventi previsti dal <strong>Piano regionale per l’autismo 2025-2027</strong>.</p>
<h2>Guidonia, inaugurato il Centro regionale per l’autismo</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;inaugurazione è avvenuta insieme a quella della <strong>Casa della Comunità</strong> e dell&#8217;<strong>Ospedale di Comunità</strong> di Guidonia, tre strutture che la Regione Lazio presenta come parte del rafforzamento della rete territoriale della ASL Roma 5.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla cerimonia hanno partecipato, oltre a Rocca e Maselli, la direttrice generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo, rappresentanti delle istituzioni locali e professionisti sanitari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo rappresenta in particolare uno dei tasselli attraverso cui la Regione sta attuando gli obiettivi del proprio <strong>Piano regionale per l’autismo</strong>, approvato dalla Giunta nell&#8217;aprile 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Piano punta a rafforzare la rete dei servizi e a sviluppare interventi più uniformi sul territorio regionale, con attenzione alla presa in carico globale, alla centralità della persona e al ruolo delle famiglie e dei caregiver.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634018" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/xS9HIfWd3ewI1lCHFRSgRF5088AAdCnFXey_TQ3ib7RNKkPKDt5kyKvccgORG4GE2BF3qS8M1m986hU0p0JADgwXAXgzzVx4VnRJ-VCSfejrnJWy5DR8Fg7d_paaUeV8KkBce9r44Wkem1pOy-o_uLska4SQKGyIGAMzb1JsCr0.webp" alt="" width="1288" height="860" /></h2>
<h2>Un’équipe di circa 40 professionisti</h2>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto riferito dall&#8217;assessore Massimiliano Maselli, il nuovo centro può contare su una <strong>équipe di circa 40 professioniste e professionisti</strong> con formazione specifica nell&#8217;ambito dei disturbi dello spettro autistico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il modello indicato dalla Regione è quello di un approccio <strong>multidisciplinare e personalizzato</strong>, costruito intorno alle caratteristiche della singola persona: bisogni, abilità, fragilità e potenzialità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella progettazione dei percorsi vengono inoltre considerati i diversi contesti nei quali la persona vive, dalla <strong>famiglia alla scuola, fino all&#8217;ambiente sociale</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo dichiarato è quindi superare una presa in carico limitata alla singola prestazione, attraverso percorsi che tengano insieme competenze differenti e che possano adattarsi all&#8217;età e al profilo di funzionamento.</p>
<h2>Circa 900 prestazioni ogni settimana</h2>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei numeri più significativi indicati dalla Regione riguarda la capacità erogativa del nuovo centro: <strong>circa 900 prestazioni settimanali</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;offerta comprende percorsi differenziati per età e profilo di funzionamento e una serie di attività specialistiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra queste rientrano interventi <strong>comportamentali, evolutivi, naturalistici e cognitivo-comportamentali</strong>, oltre a prestazioni di <strong>logopedia, neuropsicomotricità e terapia occupazionale</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono inoltre previsti percorsi di <strong>parent training e teacher training</strong>, rivolti rispettivamente alle famiglie e al mondo della scuola.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza di queste diverse professionalità mira a costruire interventi che non riguardino esclusivamente la persona, ma anche gli ambienti nei quali si sviluppano la vita quotidiana, l&#8217;apprendimento e le relazioni.</p>
<h2>Il Centro di Guidonia e il Piano regionale per l’autismo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il nuovo presidio si inserisce in un quadro di programmazione più ampio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>Regione Lazio ha approvato il Piano regionale per l&#8217;autismo 2025-2027</strong> nell&#8217;aprile dello scorso anno. Tra gli obiettivi strategici figura il rafforzamento della rete di assistenza sanitaria territoriale, insieme all&#8217;implementazione delle competenze specialistiche del personale del Servizio sanitario regionale e dei distretti sociosanitari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente, la Regione ha sviluppato anche interventi rivolti all&#8217;inclusione sociale di <strong>giovani e adulti con disturbo dello spettro autistico e altre disabilità con bisogni complessi</strong>, attraverso il programma FSE+ 2021-2027. L&#8217;avviso regionale per i “Centri polivalenti 2.0” prevede la creazione di una rete di centri sul territorio, con il coinvolgimento di enti del Terzo Settore e delle ASL.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di interventi differenti per finalità e organizzazione, ma inseriti nella più ampia strategia regionale sull&#8217;inclusione e sulla presa in carico delle persone con disabilità.</p>
<h2>Un nuovo presidio nella rete della ASL Roma 5</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il Centro di Guidonia è stato realizzato all&#8217;interno di una struttura sulla quale sono stati effettuati interventi di adeguamento e miglioramento degli spazi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Regione indica un <strong>investimento di 1,04 milioni di euro di fondi di bilancio aziendale</strong>. I lavori hanno riguardato, tra l&#8217;altro, la sicurezza e la fruibilità degli ambienti, con una nuova scala interna di collegamento tra i livelli dell&#8217;edificio, un&#8217;area di attesa e <strong>otto locali destinati alla terapia</strong>, oltre agli interventi sugli impianti e sugli spazi complementari.</p>
<p class="isSelectedEnd">La struttura viene quindi inserita nella rete territoriale della <strong>ASL Roma 5</strong>, con l&#8217;intento di avvicinare i servizi alle persone e alle famiglie del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il contesto è quello di un progressivo potenziamento dell&#8217;assistenza territoriale, nel quale Casa della Comunità, Ospedale di Comunità e Centro per l&#8217;autismo sono stati inaugurati nello stesso polo di Guidonia.</p>
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<h2>Autismo, il ruolo della famiglia e della scuola</h2>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli elementi evidenziati nel nuovo modello c&#8217;è anche il coinvolgimento dei contesti di vita.</p>
<p class="isSelectedEnd">I percorsi di <strong>parent training</strong> sono rivolti ai familiari e caregiver, mentre quelli di <strong>teacher training</strong> coinvolgono il mondo scolastico. L&#8217;idea è che l&#8217;intervento non rimanga confinato all&#8217;interno della struttura sanitaria, ma possa dialogare con gli ambienti nei quali la persona trascorre gran parte della propria quotidianità.</p>
<p class="isSelectedEnd">È un&#8217;impostazione coerente con il Piano regionale per l&#8217;autismo, che individua tra i propri principi la <strong>centralità della famiglia e dei caregiver</strong>, insieme all&#8217;integrazione sociosanitaria e alla personalizzazione degli interventi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;inaugurazione di Guidonia rappresenta quindi un passaggio concreto nell&#8217;attuazione della programmazione regionale approvata nel 2025, con un centro dedicato all&#8217;alta specializzazione e una capacità dichiarata di circa <strong>900 prestazioni a settimana</strong>.</p>
<p>Per il Lazio, il nuovo presidio entra ora nella rete dei servizi destinati alle persone con disturbo dello spettro dell&#8217;autismo, con un modello fondato sulla collaborazione tra competenze professionali differenti e sull&#8217;attenzione ai diversi contesti di vita.</p>
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		<item>
		<title>Giornate della Prevenzione SANES: screening ematologico gratuito</title>
		<link>https://metrotoday.it/giornate-della-prevenzione-sanes-screening-ematologico-gratuito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 00:15:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Le Giornate della Prevenzione SANES portano a Roma un programma di screening ematologico gratuito e aperto a tutti. L’iniziativa della S.A.Ne.S. ODV – Studio e Assistenza alle Neoplasie del Sangue prosegue nelle prossime settimane con appuntamenti a settembre e ottobre presso Casa di Cura Villa Sandra, in via Portuense 798. Il prossimo appuntamento è&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/giornate-della-prevenzione-sanes-screening-ematologico-gratuito/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Giornate della Prevenzione SANES: screening ematologico gratuito</span></a></p>
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<h2>Screening ematologico gratuito: le Giornate della Prevenzione SANES</h2>
<p>“<strong>La tua salute inizia da un piccolo gesto</strong>” è il messaggio scelto per accompagnare la campagna. L&#8217;obiettivo delle Giornate della Prevenzione è avvicinare le persone alla <strong>prevenzione e al controllo della propria salute</strong>, attraverso un servizio di screening ematologico proposto senza costi.</p>
<p>La locandina ufficiale dell&#8217;iniziativa specifica che lo <strong>screening ematologico è completamente gratuito e aperto a tutti</strong>. I posti disponibili sono però limitati: per questo SANES invita gli interessati a contattare preventivamente il numero dedicato.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nella più ampia attività dell&#8217;associazione, che da anni opera a Roma a sostegno delle persone con <strong>malattie del sangue</strong> e delle loro famiglie. SANES svolge la propria attività presso l&#8217;Unità Operativa di Ematologia dell&#8217;Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini.</p>
<h2>Giornate della Prevenzione SANES: il calendario 2026</h2>
<p>Gli appuntamenti :</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>22 settembre 2026</strong></li>
<li><strong>25 settembre 2026</strong></li>
<li><strong>29 settembre 2026</strong></li>
<li><strong>9 ottobre 2026</strong></li>
<li><strong>13 ottobre 2026</strong></li>
</ul>
<p>Tutti gli appuntamenti si svolgono <strong>dalle ore 9 alle 12</strong>.</p>
<p>Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento del 15 settembre, dunque, restano diverse date disponibili tra la fine di settembre e l&#8217;inizio di ottobre.</p>
<h3>Il prossimo appuntamento è il 22 settembre</h3>
<p>La prima data successiva rispetto a oggi è <strong>martedì 22 settembre 2026</strong>. La giornata rappresenta un&#8217;opportunità per accedere allo screening proposto da SANES senza attendere uno degli appuntamenti successivi.</p>
<p>È comunque consigliabile <strong>contattare l&#8217;associazione prima di recarsi alla struttura</strong>, poiché la locandina segnala espressamente che i posti sono limitati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634001" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/s_z-ooTp04-VZf8C1jhIvzBt1sWnttm8qq74JD-TuKTPWkBgUWf8ibXWqoF_DPSUzBN75f_8W7y37F2lTNnjteJ7HEv0iuljQgxkSEvB-0Uwu5JXuJ-P6RYpeFdKsGzZ_TYDr6S4pF72nN_1GNM3yTVea4jgvulZT90jUMHg4M.webp" alt="" width="800" height="606" /></p>
<h2>Dove si svolge lo screening gratuito a Roma</h2>
<p>Le Giornate della Prevenzione SANES si svolgono presso:</p>
<p>Casa di cura Villa Sandra</p>
<p><strong>Via Portuense 798, Roma</strong></p>
<p>La sede indicata nella campagna si trova lungo via Portuense e ospita gli appuntamenti dedicati allo screening.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni, la locandina ufficiale indica il numero:</p>
<p><strong>06 58704427</strong></p>
<p>È lo stesso recapito riportato sul sito ufficiale di SANES, dove l&#8217;associazione indica anche la propria sede operativa presso l&#8217;Ematologia dell&#8217;Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini.</p>
<h2>SANES, prevenzione e attenzione alle malattie del sangue</h2>
<p>La campagna rappresenta una delle iniziative attraverso cui SANES porta fuori dall&#8217;ambito strettamente ospedaliero l&#8217;attenzione verso la <strong>salute ematologica</strong>.</p>
<p>L&#8217;associazione, attiva dal 1984 presso l&#8217;Unità Operativa di Ematologia del San Camillo-Forlanini, dichiara di operare a favore dei pazienti affetti da malattie del sangue anche attraverso servizi di sostegno e assistenza. Tra le attività indicate sul sito ufficiale figurano <strong>sostegno psicologico, servizio navetta, presidi sanitari, affiancamento in reparto e servizi dedicati ai pazienti e alle famiglie</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-634002" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/MNFe46uubdS0ym_ODdrCurUPGNYEdDo69IrAEOVakOIZNmr7zNQZERzbEu-JTgJOpUp1NgrG98EqMZmZo7U7OEkKnrSPo2HL66FU69_i1vRvwFwlDIgdbiybU6W2Yt3heIRBKqmQMwfjitFWUCdzweqHcQxLay-cCeA85ok592w.webp" alt="" width="399" height="299" /></p>
<p>La prevenzione diventa così anche uno strumento di informazione e di sensibilizzazione. Le Giornate della Prevenzione puntano infatti a favorire una maggiore attenzione ai controlli periodici e alla propria salute, proponendo un appuntamento facilmente accessibile.</p>
<h2>Come partecipare alle Giornate della Prevenzione</h2>
<p>Per partecipare allo <strong>screening ematologico gratuito</strong> è opportuno verificare la disponibilità prima di presentarsi alla struttura.</p>
<p>La locandina ufficiale invita infatti a telefonare al numero <strong>06 58704427</strong> per ricevere informazioni oppure per effettuare la prenotazione.</p>
<p>Il recapito corrisponde al numero ufficiale di SANES, che sul proprio sito indica anche l&#8217;indirizzo e-mail <a href="mailto:segreteria@sanes.it"><strong>segreteria@sanes.it</strong></a> e un orario di contatto dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.</p>
<p>Per informazioni istituzionali è possibile consultare anche <a href="https://www.sanes.it/?utm_source=chatgpt.com">il sito ufficiale di SANES</a>.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633998" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/hbxY-wbMvFbxMKXEiZXBbusrvTjfxWgxO7PUpVXVnuwcVHepSWyZP16DfEn94V61yS-43pLCWcjfIFKyGAqm3E8LRXm7jNrNXToxbbPerKZJWHWwsZvN0-tCK_2AvXWHF_87HIp79NfXMCWNwacp3bkpWgkxDc2LLlFexi3kg_g.webp" alt="" width="1183" height="860" /></h2>
<h2>Un invito a non rimandare i controlli</h2>
<p>Il messaggio della campagna è semplice: <strong>prendersi cura della propria salute significa anche prestare attenzione alla prevenzione</strong>.</p>
<p>Le sei date messe a disposizione da SANES consentono di distribuire gli appuntamenti tra settembre e ottobre, con il prossimo incontro fissato al <strong>22 settembre</strong> e ulteriori giornate il <strong>25 e 29 settembre</strong>, quindi il <strong>9 e 13 ottobre 2026</strong>.</p>
<p>Lo screening proposto dalla campagna è gratuito, ma la partecipazione è soggetta alla disponibilità dei posti. Per questo, prima di recarsi a <strong>Casa di Cura Villa Sandra</strong>, è consigliabile contattare SANES al numero indicato nella locandina.</p>
<p>L&#8217;iniziativa offre così un&#8217;occasione concreta per dedicare un momento alla propria salute e, allo stesso tempo, per conoscere più da vicino l&#8217;attività di un&#8217;associazione che da decenni opera nel campo dell&#8217;assistenza alle persone con <strong>patologie ematologiche</strong> a Roma.</p>
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		<title>Via Veneto District, Roma rilancia cultura, cinema e Dolce Vita</title>
		<link>https://metrotoday.it/via-veneto-district-roma-rilancia-cultura-cinema-e-dolce-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 23:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://metrotoday.it/?p=633991</guid>

					<description><![CDATA[<p>🌐 Via Veneto District, Roma, cultura, cinema, First Fridays e riqualificazione urbana: nasce un nuovo progetto per riportare la storica strada al centro della vita culturale, artistica e dell’ospitalità romana. Via Veneto prova a riscrivere il proprio futuro senza rinunciare alla memoria. Nel cuore di Roma sta prendendo forma il Via Veneto District APS, un&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/via-veneto-district-roma-rilancia-cultura-cinema-e-dolce-vita/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Via Veneto District, Roma rilancia cultura, cinema e Dolce Vita</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="auto" data-start="67" data-end="302"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="70" data-end="93">Via Veneto District</strong>, <strong data-start="95" data-end="103">Roma</strong>, <strong data-start="105" data-end="116">cultura</strong>, <strong data-start="118" data-end="128">cinema</strong>, <strong data-start="130" data-end="147">First Fridays</strong> e <strong data-start="150" data-end="177">riqualificazione urbana</strong>: nasce un nuovo progetto per riportare la storica strada al centro della vita culturale, artistica e dell’ospitalità romana.</p>
<p dir="auto" data-start="346" data-end="672">Via Veneto prova a riscrivere il proprio futuro senza rinunciare alla memoria. Nel cuore di Roma sta prendendo forma il <strong data-start="466" data-end="493">Via Veneto District APS</strong>, un progetto pensato per mettere in rete attività, istituzioni, operatori dell’ospitalità, realtà culturali e imprese attorno a una delle strade più riconoscibili della Capitale.</p>
<p dir="auto" data-start="674" data-end="1094">L’appuntamento che segnerà ufficialmente la presentazione dell’iniziativa è fissato per <strong data-start="762" data-end="805">mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 17</strong>, nella cornice del <strong data-start="825" data-end="877">Casino dell’Aurora di Villa Ludovisi Boncompagni</strong>, in via Lombardia 46. La conferenza stampa sarà l’occasione per illustrare finalità, strategie e prime attività di un distretto che guarda alla cultura come strumento di valorizzazione urbana e di nuova attrattività.</p>
<p dir="auto" data-start="1096" data-end="1378">L’obiettivo dichiarato è ambizioso: costruire un ecosistema capace di coinvolgere i Rioni <strong data-start="1186" data-end="1222">Pinciano, Ludovisi e Sallustiano</strong>, trasformando Via Veneto e il suo territorio in una destinazione riconoscibile per arte, cinema, musica, gastronomia, ospitalità e tempo libero di qualità.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1aw01oc" data-start="1380" data-end="1449">Via Veneto District, un nuovo modello per la storica strada romana</h2>
<p dir="auto" data-start="1451" data-end="1843">Via Veneto non ha bisogno di presentazioni. La sua identità è legata a una lunga storia di trasformazioni urbane, grandi alberghi, ristorazione, cultura internazionale e soprattutto cinema. La strada collega piazza Barberini a Porta Pinciana e conserva ancora oggi alcuni dei luoghi che hanno contribuito a costruire l’immaginario internazionale di Roma.</p>
<p dir="auto" data-start="1845" data-end="1927">È proprio questa eredità a rappresentare il punto di partenza del nuovo distretto.</p>
<p dir="auto" data-start="1929" data-end="2253">Il <strong data-start="1932" data-end="1959">Via Veneto District APS</strong> punta infatti a superare la semplice logica della promozione commerciale per costruire una rete permanente. L&#8217;idea è mettere in relazione soggetti differenti e farli dialogare attraverso un calendario coordinato di iniziative, eventi e proposte rivolte tanto ai residenti quanto ai visitatori.</p>
<p dir="auto" data-start="2255" data-end="2605">Il progetto arriva inoltre in una fase nella quale Via Veneto è interessata da un più ampio percorso di <strong data-start="2359" data-end="2386">riqualificazione urbana</strong>. Nel corso del 2026 sono stati programmati interventi su pavimentazioni, illuminazione, aiuole, arredi e sicurezza, con un investimento complessivo indicato in 4,5 milioni di euro.</p>
<p dir="auto" data-start="2607" data-end="2782">La componente fisica e quella culturale possono quindi procedere insieme: da una parte la trasformazione degli spazi, dall’altra la costruzione di nuove occasioni per viverli.</p>
<p dir="auto" data-start="2607" data-end="2782"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633993" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/7UvDNqeqseIT_CTHseQwbwszbD_SBSE2O8lTDKGthOFf-U4FErNvgEIn0J_CWPrhL-qrjhxpvqk8vu2TNqINDvil77hD4bN-9i63hi8nVVLMbLt3ps_694ilNfEGkw_a-dJUZi7Bj_vqPSn7q4UlW9phiQnzCAp34FXYneHO7aZ_3WtMjf74N8xzoVpLnEGf.webp" alt="" width="510" height="510" srcset="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/7UvDNqeqseIT_CTHseQwbwszbD_SBSE2O8lTDKGthOFf-U4FErNvgEIn0J_CWPrhL-qrjhxpvqk8vu2TNqINDvil77hD4bN-9i63hi8nVVLMbLt3ps_694ilNfEGkw_a-dJUZi7Bj_vqPSn7q4UlW9phiQnzCAp34FXYneHO7aZ_3WtMjf74N8xzoVpLnEGf.webp 510w, https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/7UvDNqeqseIT_CTHseQwbwszbD_SBSE2O8lTDKGthOFf-U4FErNvgEIn0J_CWPrhL-qrjhxpvqk8vu2TNqINDvil77hD4bN-9i63hi8nVVLMbLt3ps_694ilNfEGkw_a-dJUZi7Bj_vqPSn7q4UlW9phiQnzCAp34FXYneHO7aZ_3WtMjf74N8xzoVpLnEGf-150x150.webp 150w, https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/7UvDNqeqseIT_CTHseQwbwszbD_SBSE2O8lTDKGthOFf-U4FErNvgEIn0J_CWPrhL-qrjhxpvqk8vu2TNqINDvil77hD4bN-9i63hi8nVVLMbLt3ps_694ilNfEGkw_a-dJUZi7Bj_vqPSn7q4UlW9phiQnzCAp34FXYneHO7aZ_3WtMjf74N8xzoVpLnEGf-300x300.webp 300w" sizes="auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px" /></p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1831yml" data-start="2784" data-end="2828">Il cinema torna al centro della strategia</h2>
<p dir="auto" data-start="2830" data-end="3020">Tra gli elementi più caratterizzanti del progetto c’è il <strong data-start="2887" data-end="2897">cinema</strong>. Non potrebbe essere diversamente per una strada il cui nome è indissolubilmente associato alla stagione della Dolce Vita.</p>
<p dir="auto" data-start="3022" data-end="3472">La vocazione cinematografica di Via Veneto è stata recentemente rilanciata anche attraverso iniziative dedicate all’audiovisivo e appuntamenti diffusi collegati al settore internazionale del cinema. Nel mese di ottobre, inoltre, Via Veneto sarà coinvolta nelle attività legate al MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, con incontri, proiezioni e appuntamenti distribuiti tra hotel e altri spazi del quadrante.</p>
<p dir="auto" data-start="3474" data-end="3665">Il nuovo distretto intende inserirsi in questa traiettoria, mantenendo alta l’attenzione sulle <strong data-start="3569" data-end="3594">sale cinematografiche</strong> e sulla possibilità di fare del cinema un motore culturale permanente.</p>
<p dir="auto" data-start="3667" data-end="3902">Non si tratta soltanto di celebrare il passato. La sfida sarà utilizzare quell’eredità per generare nuovi contenuti, nuove collaborazioni e nuove ragioni per frequentare Via Veneto anche al di fuori dei tradizionali circuiti turistici.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1pjbh3q" data-start="3904" data-end="3948">Cosa sono i “First Fridays” di Via Veneto</h2>
<p dir="auto" data-start="3950" data-end="4118">Il cuore operativo del progetto sarà rappresentato dai <strong data-start="4005" data-end="4022">First Fridays</strong>, una serie di appuntamenti programmati ogni primo venerdì del mese a partire dall’autunno 2026.</p>
<p dir="auto" data-start="4120" data-end="4279">L’idea è trasformare periodicamente la strada in un <strong data-start="4172" data-end="4202">circuito culturale diffuso</strong>, collegando luoghi e attività differenti attraverso un’unica programmazione.</p>
<p dir="auto" data-start="4281" data-end="4624">Il pubblico potrà incontrare mostre di arte contemporanea e classica, performance musicali, concerti, appuntamenti jazz, DJ set e iniziative legate al mondo della gastronomia. A queste proposte si aggiungeranno degustazioni speciali, esperienze curate da chef e mixologist, eventi dedicati alle <strong data-start="4576" data-end="4593">auto storiche</strong> e proiezioni cinematografiche.</p>
<p dir="auto" data-start="4626" data-end="4727">Il modello è quello di una strada che, in determinate serate, diventa essa stessa un luogo culturale.</p>
<p dir="auto" data-start="4729" data-end="4930">La formula potrebbe inoltre favorire una fruizione diversa del quartiere: non più soltanto una passeggiata lungo una strada celebre, ma un percorso fatto di appuntamenti, incontri e luoghi da scoprire.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="ym6m45" data-start="4932" data-end="4994">Arte, musica e gastronomia per costruire una nuova identità</h2>
<p dir="auto" data-start="4996" data-end="5121">Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda la possibilità di unire settori normalmente considerati separati.</p>
<p dir="auto" data-start="5123" data-end="5388"><strong data-start="5123" data-end="5173">Arte, musica, cinema, ospitalità e gastronomia</strong> vengono inseriti all’interno di un’unica narrazione territoriale. È una scelta che riflette anche la crescente tendenza delle grandi città a valorizzare i distretti urbani attraverso esperienze culturali integrate.</p>
<p dir="auto" data-start="5390" data-end="5662">Roma dispone già di un calendario molto articolato di mostre, spettacoli, concerti e iniziative diffuse nei quartieri. Il nuovo progetto prova a concentrare questa energia intorno a un’area dotata di una forte identità internazionale.</p>
<p dir="auto" data-start="5664" data-end="5918">La prospettiva non è dunque soltanto quella di attirare visitatori. Un distretto funzionante deve riuscire a coinvolgere anche chi vive e lavora quotidianamente nel territorio, creando occasioni capaci di rafforzare il rapporto tra <strong data-start="5896" data-end="5917">quartiere e città</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="5664" data-end="5918"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633994" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/cK5kYNhAqyT53Y7wDMv_elu7bMV9a2Q7NvM9QFeQePm6rkz1ce-mfLNolZtfJlqAVIJckvsN-sjWd_RcvV3IKvl84UnOOXp23mw5NlgxYG1nUo98Kj_W6HqpMNwiy04DQSAKI8AW4UhYvI4Xbieus7ImPpU37JwlgGR96qyLmrIjGKc4xHhEXcUpylD3CiIc.webp" alt="" width="2560" height="1921" /></p>
<h2 dir="auto" data-section-id="eisu3e" data-start="5920" data-end="5972">La conferenza del 23 settembre: chi sarà presente</h2>
<p dir="auto" data-start="5974" data-end="6113">La presentazione ufficiale vedrà la partecipazione dei vertici del nuovo organismo e di rappresentanti delle istituzioni e dell’ospitalità.</p>
<p dir="auto" data-start="6115" data-end="6581">Interverranno <strong data-start="6129" data-end="6146">Patrik Ullman</strong>, presidente di Via Veneto District APS, e <strong data-start="6189" data-end="6221">l’avvocata Giovanna Silvaggi</strong>, vicepresidente dell’associazione. Al tavolo saranno presenti anche <strong data-start="6290" data-end="6312">Alessandro Onorato</strong>, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale, <strong data-start="6373" data-end="6394">Mariano Angelucci</strong>, presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e consigliere metropolitano, e <strong data-start="6514" data-end="6536">Giulia Silvia Ghia</strong>, assessore alla Cultura del Primo Municipio.</p>
<p dir="auto" data-start="6583" data-end="6717">A rappresentare il mondo dell’hôtellerie ci sarà inoltre <strong data-start="6640" data-end="6663">Giuseppe De Martino</strong>, General Manager dello St. Regis Hotel &amp; Resort Roma.</p>
<p dir="auto" data-start="6719" data-end="6814">La conferenza sarà moderata dalla giornalista <strong data-start="6765" data-end="6794">Maria Cristina Bigongiali</strong>, giornalista Rai 1.</p>
<p dir="auto" data-start="6816" data-end="6876">Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo conviviale.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="vqh3i" data-start="6878" data-end="6928">Una sfida che va oltre il mito della Dolce Vita</h2>
<p dir="auto" data-start="6930" data-end="7059">Il vero tema, per Via Veneto, sarà riuscire a trasformare il patrimonio simbolico della strada in una <strong data-start="7032" data-end="7058">identità contemporanea</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="7061" data-end="7451">La Dolce Vita resta un elemento potentissimo nell’immaginario collettivo, ma il rischio di qualsiasi operazione basata esclusivamente sulla nostalgia è quello di guardare più al passato che al futuro. Il nuovo distretto sembra invece puntare sulla costruzione di un calendario capace di utilizzare cinema, arte, musica e alta ospitalità come strumenti per raccontare una Roma contemporanea.</p>
<p dir="auto" data-start="7453" data-end="7766">Il progetto nasce in un momento nel quale Via Veneto sta tornando al centro di diversi percorsi culturali e turistici. La stessa programmazione cittadina continua a valorizzare il quadrante attraverso iniziative legate all’arte, all’architettura e alla storia del territorio.</p>
<p dir="auto" data-start="7768" data-end="7862">La partita si giocherà quindi sulla capacità di fare rete e sulla continuità delle iniziative.</p>
<p dir="auto" data-start="7864" data-end="8149">Con i <strong data-start="7870" data-end="7887">First Fridays</strong>, il distretto avrà un appuntamento ricorrente e facilmente riconoscibile. Con il cinema, potrà rafforzare uno dei tratti più celebri della propria identità. Con arte, musica e gastronomia potrà invece ampliare il pubblico e proporre una nuova esperienza urbana.</p>
<p dir="auto" data-start="8151" data-end="8445" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per una strada che ha rappresentato per decenni uno dei simboli internazionali di Roma, la nuova sfida non è semplicemente tornare alla Dolce Vita. È <strong data-start="8301" data-end="8347">inventare una nuova stagione di Via Veneto</strong>, capace di conservare il fascino della memoria e, allo stesso tempo, parlare al pubblico di oggi.</p>
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		<item>
		<title>Fiera dei Sapori d’Italia 2026: a Frascati il gusto di tutta Italia</title>
		<link>https://metrotoday.it/fiera-dei-sapori-ditalia-2026-a-frascati-il-gusto-di-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 00:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Fiera dei Sapori d’Italia 2026, Frascati, Villa Torlonia, cucina regionale, vini DOC e DOCG, show cooking e specialità italiane: dal 17 settembre al 4 ottobre la città dei Castelli Romani diventa una grande vetrina del patrimonio enogastronomico nazionale. Per diciotto giornate Frascati si trasforma in una grande tavola d’Italia. Dal 17 settembre al 4&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/fiera-dei-sapori-ditalia-2026-a-frascati-il-gusto-di-tutta-italia/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Fiera dei Sapori d’Italia 2026: a Frascati il gusto di tutta Italia</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="auto" data-start="71" data-end="358"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong data-start="74" data-end="108">Fiera dei Sapori d’Italia 2026</strong>, <strong data-start="110" data-end="122">Frascati</strong>, <strong data-start="124" data-end="142">Villa Torlonia</strong>, <strong data-start="144" data-end="164">cucina regionale</strong>, <strong data-start="166" data-end="185">vini DOC e DOCG</strong>, <strong data-start="187" data-end="203">show cooking</strong> e <strong data-start="206" data-end="229">specialità italiane</strong>: dal 17 settembre al 4 ottobre la città dei Castelli Romani diventa una grande vetrina del patrimonio enogastronomico nazionale.</p>
<p dir="auto" data-start="402" data-end="720">Per diciotto giornate <strong data-start="424" data-end="479">Frascati si trasforma in una grande tavola d’Italia</strong>. Dal 17 settembre al 4 ottobre 2026, la cornice di Villa Torlonia ospita la nuova edizione della <strong data-start="577" data-end="606">Fiera dei Sapori d’Italia</strong>, manifestazione dedicata alle specialità gastronomiche, ai vini e alle tradizioni delle diverse regioni italiane.</p>
<p dir="auto" data-start="722" data-end="1076">L’idea è semplice e, proprio per questo, immediata: riunire in un unico luogo una parte significativa della straordinaria biodiversità culinaria italiana. Dai primi piatti della tradizione alle specialità dello street food, dai prodotti regionali ai vini, il pubblico viene accompagnato in un percorso che attraversa idealmente la Penisola da Nord a Sud.</p>
<p dir="auto" data-start="1078" data-end="1258">L’ingresso alla manifestazione è libero e il programma affianca alle degustazioni <strong data-start="1160" data-end="1257">show cooking, masterclass, laboratori, approfondimenti e momenti di musica e cultura popolare</strong>.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="198gm83" data-start="1260" data-end="1329">Fiera dei Sapori d’Italia 2026, un viaggio gastronomico a Frascati</h2>
<p dir="auto" data-start="1331" data-end="1437">Villa Torlonia diventa il punto di partenza di un viaggio che attraversa territori molto diversi tra loro.</p>
<p dir="auto" data-start="1439" data-end="1704">Tra le proposte figurano i <strong data-start="1466" data-end="1503">canederli del Trentino-Alto Adige</strong>, le trofie al pesto della Liguria, i pici all’aglione della Toscana, gli stringozzi con porcini e tartufo dell’Umbria, la pizza a portafoglio della Campania, le arancine siciliane e il maialino sardo.</p>
<p dir="auto" data-start="1706" data-end="1847">Una mappa del gusto che non si limita ai piatti più conosciuti, ma punta a raccontare anche il legame tra ricette, materie prime e territori.</p>
<p dir="auto" data-start="1849" data-end="2222">La manifestazione propone inoltre <strong data-start="1883" data-end="1923">oltre cento specialità gastronomiche</strong> e una selezione di vini italiani che comprende più di cento etichette tra DOC e DOCG. Valpolicella, Barbaresco, Falanghina, Montepulciano d’Abruzzo, Primitivo e Nero d’Avola sono alcune delle denominazioni presenti, insieme al <strong data-start="2151" data-end="2163">Frascati</strong>, vino simbolo del territorio che ospita la manifestazione.</p>
<p dir="auto" data-start="1849" data-end="2222"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634035" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/RLo4eHNJsAqnUuf5yQwKGuGH9JedcborFd57VSzXJsTGamqKhl4ByDLlqFqAIjT4TTouj_FFLISroRHy7G37MR0D2Wfe9-hLjSMpYh3PB5AboLRps1PHBQB_n62Gi7UMlA_VTWCzddh3FOObBMgC9i3wgZVDNBGs0e9HOjgtYaZAhPzGQGDHXxs4_6fbVxk1.webp" alt="" width="656" height="492" /></p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1ru6cpa" data-start="2224" data-end="2278">Gli show cooking portano la cucina sul palcoscenico</h2>
<p dir="auto" data-start="2280" data-end="2449">Uno degli elementi che caratterizzano l’edizione 2026 è il calendario di <strong data-start="2353" data-end="2448">show cooking e incontri con protagonisti della cucina e della cultura gastronomica italiana</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2451" data-end="2816">Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello con <strong data-start="2498" data-end="2511">Giorgione</strong>, in programma mercoledì 23 settembre. Lo show cooking sarà dedicato ai sapori dell’Umbria e vedrà protagonista la preparazione degli <strong data-start="2645" data-end="2670">gnocchi al Sagrantino</strong>, accompagnata da un percorso di degustazione. L’appuntamento è a pagamento e con prenotazione obbligatoria.</p>
<p dir="auto" data-start="2818" data-end="3081">Il programma comprende inoltre <strong data-start="2849" data-end="2869">Stefano Paciotti</strong>, protagonista il 18 settembre, e <strong data-start="2903" data-end="2947">Fabrizio Nonis, conosciuto come El Beker</strong>, atteso il 19 settembre. Sono previsti anche altri appuntamenti dedicati a chef, produttori e interpreti della gastronomia regionale.</p>
<p dir="auto" data-start="3083" data-end="3241">L’obiettivo è trasformare la degustazione in un&#8217;esperienza più completa: non soltanto assaggiare, ma <strong data-start="3184" data-end="3240">vedere, ascoltare e comprendere come nasce un piatto</strong>.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="s6bp0i" data-start="3243" data-end="3297">Masterclass e vini: quando il gusto diventa cultura</h2>
<p dir="auto" data-start="3299" data-end="3390">Accanto agli stand gastronomici, la Fiera dei Sapori dedica ampio spazio al mondo del vino.</p>
<p dir="auto" data-start="3392" data-end="3577">Le <strong data-start="3395" data-end="3421">masterclass enologiche</strong> permettono di approfondire vitigni, territori e denominazioni, con appuntamenti dedicati anche alle produzioni del Mezzogiorno e alle eccellenze regionali.</p>
<p dir="auto" data-start="3579" data-end="3804">Particolare attenzione viene riservata ai percorsi realizzati insieme a realtà istituzionali e territoriali, con l&#8217;intento di raccontare il vino non come elemento isolato, ma come espressione di un paesaggio e di una cultura.</p>
<p dir="auto" data-start="3806" data-end="4173">Anche il Lazio trova naturalmente un proprio spazio, con approfondimenti sul <strong data-start="3883" data-end="3922">Frascati e sulla Malvasia del Lazio</strong>, oltre alle degustazioni curate da esperti e associazioni del settore. Il programma ufficiale comprende, tra gli altri appuntamenti, degustazioni guidate del Consorzio di Frascati e Castelli Romani Food and Wine.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="gngq6i" data-start="4175" data-end="4222">Non solo cibo: musica, folklore e tradizioni</h2>
<p dir="auto" data-start="4224" data-end="4292">La Fiera dei Sapori d’Italia punta anche sulla dimensione culturale.</p>
<p dir="auto" data-start="4294" data-end="4448">Il programma comprende <strong data-start="4317" data-end="4359">musica popolare, folklore e spettacoli</strong>, in modo da accompagnare il pubblico attraverso un racconto che va oltre la gastronomia.</p>
<p dir="auto" data-start="4450" data-end="4694">La cucina italiana, del resto, è inseparabile dai territori nei quali è nata. Una ricetta racconta spesso una storia familiare, una disponibilità stagionale, un&#8217;antica tecnica di lavorazione o il rapporto tra una comunità e il proprio ambiente.</p>
<p dir="auto" data-start="4696" data-end="4849">È questa dimensione identitaria che la manifestazione prova a portare a Villa Torlonia, trasformando il percorso gastronomico in un&#8217;esperienza più ampia.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1s0sui9" data-start="4893" data-end="4944">Una manifestazione pensata anche per le famiglie</h2>
<p dir="auto" data-start="4946" data-end="5013">La Fiera non si rivolge esclusivamente agli appassionati di cucina.</p>
<p dir="auto" data-start="5015" data-end="5352">Tra le attività previste figurano infatti <strong data-start="5057" data-end="5091">laboratori dedicati ai bambini</strong>, compresi appuntamenti nei quali imparare a lavorare la pasta o preparare biscotti. Il programma comprende inoltre momenti teatrali e attività gratuite che contribuiscono a rendere l&#8217;evento accessibile a un pubblico ampio.</p>
<p dir="auto" data-start="5354" data-end="5508">La formula punta quindi sulla possibilità di trascorrere a Villa Torlonia un&#8217;intera serata o una giornata, alternando degustazioni, spettacoli e attività.</p>
<p dir="auto" data-start="5354" data-end="5508"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634034" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/QaQSN0yQB3tIDnxBPSRC_tgfOFUyXIYxX9HFyONNN2dl9Wi8e8O09tsFF99BqJSc-iRnn5zlEbTiRiQC9da2Vmm8pN6yRtoK7VjgV3h-YVHyjyI71dieefq1ShLP1lS9wVAIA9oawrcldtbJjtUWC0WCrF8U4fUt2ySaY5n9T6eYAqh35-K1jCYeBZzvTdn-.webp" alt="" width="1500" height="1000" /></p>
<h2 dir="auto" data-section-id="16ugxct" data-start="5510" data-end="5557">Come funziona la Fiera dei Sapori a Frascati</h2>
<p dir="auto" data-start="5559" data-end="5655">La manifestazione si svolge a <strong data-start="5589" data-end="5630">Villa Torlonia, in viale Annibal Caro</strong>, nel centro di Frascati.</p>
<p dir="auto" data-start="5657" data-end="5672">Gli orari sono:</p>
<p dir="auto" data-start="5674" data-end="5719"><strong data-start="5674" data-end="5719">dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 23.30</strong></p>
<p dir="auto" data-start="5721" data-end="5762"><strong data-start="5721" data-end="5762">sabato e domenica dalle 12 alle 23.30</strong></p>
<p dir="auto" data-start="5764" data-end="5988">L&#8217;ingresso è gratuito. Per acquistare cibo e vino viene utilizzata una <strong data-start="5835" data-end="5868">card ricaricabile con gettoni</strong>, ciascuno del valore di un euro. La card può essere acquistata direttamente alle casse oppure attraverso la prevendita.</p>
<p dir="auto" data-start="5990" data-end="6166">Gli show cooking e le masterclass che prevedono prenotazione seguono invece modalità e costi specifici indicati nel programma dell&#8217;evento.</p>
<p dir="auto" data-start="6168" data-end="6428">È previsto inoltre un accordo con il <strong data-start="6205" data-end="6232">Regionale di Trenitalia</strong>, che consente ai clienti in possesso dei requisiti indicati dall&#8217;organizzazione di usufruire di uno sconto del 20% sul primo acquisto o sulla prima ricarica dei gettoni, entro il limite previsto.</p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1qwdtsn" data-start="6430" data-end="6472">Frascati mette in vetrina il territorio</h2>
<p dir="auto" data-start="6474" data-end="6626">La scelta di Villa Torlonia non è casuale. Frascati è già fortemente associata alla cultura del vino e alla tradizione gastronomica dei Castelli Romani.</p>
<p dir="auto" data-start="6628" data-end="6884">La Fiera amplia questo racconto mettendo accanto alle produzioni locali quelle provenienti dal resto d&#8217;Italia. Il risultato è una manifestazione nella quale il territorio ospitante non scompare dietro la dimensione nazionale, ma diventa parte del percorso.</p>
<p dir="auto" data-start="6886" data-end="7039">Il <strong data-start="6889" data-end="6901">Frascati</strong>, insieme alle altre produzioni del Lazio, dialoga così con i vini piemontesi, veneti, campani, pugliesi, siciliani e delle altre regioni.</p>
<p dir="auto" data-start="7041" data-end="7158">È un confronto che permette al visitatore di passare dalla dimensione locale a quella nazionale senza cambiare luogo.</p>
<p dir="auto" data-start="7041" data-end="7158"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-634033" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/q8RLpssCbsszjcTMURsx6XHOYfdPCOCkg4w-9s5WgoLaHXkZqYvtL9Lxjvp8gvn7dx9L9ybNtZELfDN3gZlJ471ytmYTfNLdRZqF9SvRkTuH02IVCWetoUm6SmW5WtdnCTp2a8mqRWT0pzfvHLJzA0EUFXCcMPstUiwr6FM51cY.webp" alt="" width="1344" height="768" /></p>
<h2 dir="auto" data-section-id="1jcg6si" data-start="7160" data-end="7222">Diciotto giorni per raccontare l&#8217;Italia attraverso il gusto</h2>
<p dir="auto" data-start="7224" data-end="7413">La Fiera dei Sapori d’Italia 2026 si presenta dunque come un appuntamento nel quale <strong data-start="7308" data-end="7362">enogastronomia, turismo, cultura e intrattenimento</strong> vengono riuniti all&#8217;interno di un unico programma.</p>
<p dir="auto" data-start="7415" data-end="7627">Per diciotto giorni, Villa Torlonia diventa una sorta di atlante gastronomico italiano: ogni stand racconta un territorio, ogni piatto porta con sé una tradizione e ogni vino aggiunge un&#8217;altra tessera al mosaico.</p>
<p dir="auto" data-start="7629" data-end="7858">Il programma, aggiornato dall&#8217;organizzazione, comprende appuntamenti distribuiti lungo l&#8217;intero periodo della manifestazione, con show cooking, degustazioni guidate, masterclass e laboratori.</p>
<p dir="auto" data-start="7860" data-end="8175" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A Frascati, quindi, il viaggio attraverso l&#8217;Italia non passa soltanto da monumenti, città e paesaggi. <strong data-start="7962" data-end="7991">Passa anche dalla tavola.</strong> E per chi vuole scoprire in un solo luogo sapori e tradizioni provenienti da tutta la Penisola, Villa Torlonia diventa per diciotto giorni una delle destinazioni da segnare in agenda.</p>
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		<title>Guidonia, cadavere in cella frigorifera: cosa è successo</title>
		<link>https://metrotoday.it/guidonia-cadavere-in-cella-frigorifera-cosa-e-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 20:41:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edizioni locali]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Cadavere in una cella frigorifera a Guidonia: un uomo di 60 anni, di nazionalità cinese, è stato trovato senza vita in un magazzino alimentare di Setteville. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. Disposta l’autopsia. Un ritrovamento drammatico e, almeno per ora, senza una spiegazione definitiva. Il corpo di un uomo di 60&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/guidonia-cadavere-in-cella-frigorifera-cosa-e-successo/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Guidonia, cadavere in cella frigorifera: cosa è successo</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)] rounded-s-xl">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full">
<div><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Cadavere in una cella frigorifera a Guidonia</strong>: un uomo di 60 anni, di nazionalità cinese, è stato trovato senza vita <strong>in un magazzino alimentare di Setteville</strong>. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. Disposta l’autopsia.</div>
</div>
</div>
<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)] rounded-e-xl">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full">
<div>
<p class="isSelectedEnd">Un ritrovamento drammatico e, almeno per ora, senza una spiegazione definitiva. <strong>Il corpo di un uomo di 60 anni è stato trovato all’interno di una cella frigorifera industriale</strong> in un magazzino alimentare di Setteville, frazione di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;allarme è scattato nella mattinata di lunedì 14 settembre, quando il cadavere è stato individuato all&#8217;interno della struttura di una società specializzata nel commercio all&#8217;ingrosso di prodotti alimentari. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Tivoli, insieme ai militari del Nucleo Investigativo di Frascati, al medico legale e agli ispettori della Asl Roma 5 incaricati dei controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fin dai primi accertamenti, però, è emerso un elemento destinato a orientare l&#8217;indagine: <strong>sul corpo non sarebbero state riscontrate lesioni riconducibili a una morte violenta</strong>. Questo non significa che le indagini siano chiuse, tutt&#8217;altro. La Procura di Tivoli ha disposto l&#8217;autopsia proprio per stabilire con precisione che cosa abbia provocato il decesso.</p>
<h2>Il corpo trovato nella cella frigorifera di Setteville</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il ritrovamento è avvenuto intorno alle <strong>9.30</strong> all&#8217;interno di un&#8217;azienda di via Enrico Fermi, nella zona industriale di Setteville.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vittima era un cittadino cinese di 60 anni che, secondo le prime informazioni, <strong>lavorava come guardiano e viveva all&#8217;interno della stessa struttura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono proprio queste circostanze a rendere necessario un accertamento particolarmente accurato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori devono infatti stabilire per quale ragione l&#8217;uomo si trovasse nella cella frigorifera, quando vi sia entrato e soprattutto <strong>se sia rimasto accidentalmente intrappolato al suo interno</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al momento non esiste una risposta definitiva.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le prime verifiche medico-legali non avrebbero evidenziato traumi o ferite compatibili con un&#8217;aggressione. Tra le ipotesi prese in considerazione c&#8217;è quindi quella di un <strong>malore</strong>, eventualmente collegato anche al repentino passaggio da una temperatura ambientale a quella molto più bassa della cella.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta, però, soltanto di una possibilità investigativa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633758" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/837lCW-aHd79BHskrPIxFUJobCM37HZkXXo9AV5T_VmX_0R1losuoE-vZ_n7ORbL-FTlGccKD0G3rBudw0-2X_uf-6xNo7Zz4pyLaDyARRvjewKOEtC7eJOxkxyFOhe4P0rT6z-6lo_Lc9-p91DIgFvSW-3HsM_OBm5y_xHnH6467iItsO7pFGkQ5hl2B7W.webp" alt="" width="656" height="492" /></p>
<h2>Perché la pista del malore non è ancora una certezza</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;assenza di lesioni esterne non consente da sola di stabilire la causa della morte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una persona può morire per diverse ragioni senza presentare segni evidenti di violenza. <strong>Problemi cardiaci, condizioni patologiche improvvise, ipotermia o altri eventi acuti</strong> possono richiedere accertamenti specialistici per essere individuati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel caso di Guidonia, l&#8217;ambiente nel quale il sessantenne è stato trovato rende particolarmente importante verificare la temperatura della cella, il tempo presumibile di permanenza al suo interno e le condizioni nelle quali si trovava la struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;ipotesi di uno <strong>sbalzo termico</strong> è stata indicata tra quelle al vaglio, ma sarà l&#8217;esame autoptico a dover fornire elementi più solidi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;autopsia dovrà contribuire anche a determinare l&#8217;orario della morte, un dato fondamentale per confrontare il quadro medico-legale con le immagini delle telecamere e con le testimonianze delle persone presenti nell&#8217;azienda.</p>
<h2>Le telecamere possono ricostruire le ultime ore</h2>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli elementi sui quali si stanno concentrando gli investigatori sono i <strong>filmati dell&#8217;impianto di videosorveglianza dell&#8217;azienda</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le immagini potrebbero consentire di ricostruire i movimenti dell&#8217;uomo prima del decesso e chiarire un punto essenziale: <strong>è entrato da solo nella cella frigorifera?</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">La risposta potrebbe essere determinante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Se le telecamere mostrassero il sessantenne entrare autonomamente nella cella e non registrassero la presenza di altre persone nelle immediate vicinanze, l&#8217;ipotesi dell&#8217;incidente o del malore potrebbe acquistare maggiore consistenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al contrario, eventuali anomalie nei filmati, presenze non giustificate o movimenti sospetti potrebbero aprire scenari differenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo motivo le immagini vengono esaminate insieme agli altri elementi raccolti durante il sopralluogo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori dovranno inoltre verificare <strong>se la porta della cella fosse dotata di un sistema di apertura dall&#8217;interno funzionante</strong>, un aspetto particolarmente importante in ogni ambiente di lavoro caratterizzato da temperature molto basse.</p>
<h2>Gli accertamenti sulla sicurezza sul lavoro</h2>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto non sono arrivati soltanto i carabinieri.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza degli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della <strong>Asl Roma 5</strong> indica che una parte delle verifiche riguarderà anche le condizioni operative dell&#8217;impianto.</p>
<p class="isSelectedEnd">È necessario capire se la cella fosse conforme alle norme di sicurezza, se disponesse dei dispositivi previsti e se vi fossero procedure specifiche per impedire che una persona potesse rimanere bloccata al suo interno.</p>
<p class="isSelectedEnd">In particolare, dovranno essere controllati i sistemi di <strong>apertura d&#8217;emergenza dall&#8217;interno</strong>, eventuali allarmi e dispositivi di segnalazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è però possibile stabilire, allo stato attuale, che ci sia stata una violazione delle norme di sicurezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli accertamenti della Asl servono proprio a verificare questo punto e a stabilire se la struttura presentasse eventuali criticità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633757" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/5gcTyf8ANpyMBQzMxSj-o-HAikRrCgIBPVeFbpLebLlPB9V8XOAAvNQQYGmkWN3LVP-glk91ty8u9f3wYe9srwEK1byOpVSj-M15Preiy19P2k400AZfhE9qTcBLpDF3tDuc5R4xqAEkBamQWK4p_ipthTw8bS8eHAUxpe4sl9s.webp" alt="" width="1024" height="768" /></p>
<h2>Un uomo che viveva e lavorava nel magazzino</h2>
<p class="isSelectedEnd">Un dettaglio rende la vicenda ancora più delicata: il 60enne, secondo le informazioni disponibili, <strong>viveva all&#8217;interno dell&#8217;azienda dove lavorava come guardiano</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questo significa che la sua presenza nella struttura non sarebbe stata anomala.</p>
<p class="isSelectedEnd">Bisognerà quindi ricostruire le sue abitudini, gli orari di lavoro e gli ultimi contatti avuti prima della morte. Potrebbero essere ascoltate le persone che lavoravano nello stesso stabilimento o che avevano avuto rapporti con lui nelle ore precedenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche eventuali telefonate, messaggi o altri elementi utili potranno contribuire a definire la cronologia.</p>
<p class="isSelectedEnd">La domanda centrale rimane comunque quella relativa alla cella: <strong>che cosa ci faceva il sessantenne al suo interno e perché non è riuscito a uscirne?</strong></p>
<h2>L&#8217;ipotesi di un incidente resta sul tavolo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli scenari compatibili con gli elementi emersi finora c&#8217;è quello di un <strong>incidente sul lavoro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;uomo potrebbe essere entrato nella cella per svolgere una mansione e avere accusato un malore oppure essere rimasto bloccato. In presenza di temperature particolarmente basse, una permanenza prolungata può diventare estremamente pericolosa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma anche questa ricostruzione dovrà essere dimostrata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non basta infatti trovare una persona priva di vita all&#8217;interno di una cella frigorifera per stabilire che la morte sia stata provocata dal freddo. Saranno gli accertamenti medico-legali a indicare se l&#8217;esposizione alle basse temperature abbia avuto un ruolo determinante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo l&#8217;autopsia assume un&#8217;importanza decisiva.</p>
<h2>La Procura di Tivoli apre gli accertamenti</h2>
<p class="isSelectedEnd">Dopo il ritrovamento, l&#8217;autorità giudiziaria è stata immediatamente informata.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;indagine è coordinata dalla <strong>Procura di Tivoli</strong>, che ha disposto l&#8217;esame autoptico sulla salma.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta è significativa perché, nonostante l&#8217;assenza iniziale di evidenti segni di violenza, rimangono diversi interrogativi sulla dinamica.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;autopsia dovrà fornire indicazioni sulla causa del decesso e potrà aiutare a stabilire anche il momento in cui l&#8217;uomo è morto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente continueranno gli accertamenti dei carabinieri, compresa l&#8217;analisi dei filmati delle telecamere.</p>
<p class="isSelectedEnd">Soltanto mettendo insieme <strong>risultati dell&#8217;autopsia, immagini di videosorveglianza, condizioni della cella e testimonianze</strong> sarà possibile arrivare a una ricostruzione attendibile.</p>
<h2>Nessuna certezza sulla causa della morte</h2>
<p class="isSelectedEnd">La prudenza è fondamentale in questa fase.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il fatto che il corpo non presenti, secondo i primi accertamenti, lesioni da morte violenta è certamente un elemento importante, ma <strong>non esclude automaticamente ogni altra possibilità</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le indagini devono ancora stabilire se si sia trattato di un malore improvviso, di un incidente, di un problema legato all&#8217;esposizione al freddo oppure di un&#8217;altra causa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Allo stesso modo, non sono emersi al momento elementi che consentano di parlare di omicidio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La posizione degli investigatori è quindi quella di una verifica a tutto campo, senza escludere scenari prima che gli esami scientifici abbiano chiarito il quadro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633759" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/UGb4lv2SfEmOp8WGKlF5ZFrBSpWBKY86OVuBJd-V4yMvPyLxHjtOt1K9-h0vDWBtamx8hd0jxqWf0rlH2gW5s0mQ3GCILPio8L1kp1gKVa-H8vDkgNdFw8_MxDeDJ0abSWXTc70Q5S5ElmA61EKdGEaaernpiHL11icor9WFp9_aEz-bSS0Dl_DVMYqYoK3t.webp" alt="" width="1526" height="860" srcset="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/UGb4lv2SfEmOp8WGKlF5ZFrBSpWBKY86OVuBJd-V4yMvPyLxHjtOt1K9-h0vDWBtamx8hd0jxqWf0rlH2gW5s0mQ3GCILPio8L1kp1gKVa-H8vDkgNdFw8_MxDeDJ0abSWXTc70Q5S5ElmA61EKdGEaaernpiHL11icor9WFp9_aEz-bSS0Dl_DVMYqYoK3t-390x220.webp 390w, https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/UGb4lv2SfEmOp8WGKlF5ZFrBSpWBKY86OVuBJd-V4yMvPyLxHjtOt1K9-h0vDWBtamx8hd0jxqWf0rlH2gW5s0mQ3GCILPio8L1kp1gKVa-H8vDkgNdFw8_MxDeDJ0abSWXTc70Q5S5ElmA61EKdGEaaernpiHL11icor9WFp9_aEz-bSS0Dl_DVMYqYoK3t-780x440.webp 780w" sizes="auto, (max-width: 1526px) 100vw, 1526px" /></p>
<h2>Il precedente delle morti nelle celle frigorifere</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il caso di Guidonia richiama alla memoria altri episodi nei quali persone sono state trovate morte all&#8217;interno di celle frigorifere commerciali.</p>
<p class="isSelectedEnd">In Italia si sono già verificati casi analoghi, alcuni dei quali hanno portato a verifiche sulle condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro. In queste situazioni uno degli aspetti più delicati riguarda proprio i <strong>dispositivi di apertura dall&#8217;interno</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una cella frigorifera industriale non è soltanto un ambiente molto freddo: può diventare un luogo estremamente pericoloso se una persona rimane intrappolata e non riesce a comunicare con l&#8217;esterno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo le norme sulla sicurezza prevedono specifiche cautele e sistemi di emergenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel caso di Setteville, sarà necessario capire se questi dispositivi fossero presenti, se funzionassero correttamente e se fossero facilmente utilizzabili.</p>
<h2>Cosa succede adesso</h2>
<p class="isSelectedEnd">Nelle prossime ore l&#8217;attenzione si concentrerà soprattutto sull&#8217;<strong>autopsia</strong> e sui risultati degli accertamenti tecnici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori dovranno ricostruire l&#8217;ultima giornata del sessantenne, verificare i suoi movimenti all&#8217;interno della struttura e analizzare le immagini delle telecamere.</p>
<p class="isSelectedEnd">Contemporaneamente gli ispettori della Asl Roma 5 potranno verificare le condizioni di sicurezza della cella frigorifera e dell&#8217;intero ambiente di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Solo dopo questi passaggi sarà possibile stabilire se la morte sia stata provocata da un malore, dal freddo, da un incidente o da altre circostanze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per ora resta il dato più inquietante: <strong>un uomo di 60 anni è stato trovato morto dentro una cella frigorifera di un&#8217;azienda nella quale lavorava e viveva</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo esame non ha evidenziato segni di una morte violenta, ma il caso non è affatto chiuso. La Procura vuole capire che cosa sia realmente accaduto in quelle ore e, soprattutto, se il sessantenne sia entrato nella cella volontariamente per svolgere il proprio lavoro oppure vi sia rimasto intrappolato senza riuscire a chiedere aiuto.</p>
<p>È da questa risposta che potrebbe dipendere la ricostruzione definitiva di una tragedia ancora avvolta nel mistero.</p>
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		<title>Cecchino di Prati individuato: interrogato l&#8217;uomo di via Giuliana</title>
		<link>https://metrotoday.it/cecchino-di-prati-individuato-interrogato-luomo-di-via-giuliana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 19:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crimini italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://metrotoday.it/?p=633793</guid>

					<description><![CDATA[<p>🌐 Cecchino di Prati individuato dai carabinieri: un uomo residente in via della Giuliana, la strada romana dove lunedì 14 settembre è stata ferita la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano, è stato individuato dagli investigatori e si trova ora sotto interrogatorio. L&#8217;uomo, accompagnato dal proprio legale, viene ascoltato dal pubblico ministero della Procura di Roma.&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/cecchino-di-prati-individuato-interrogato-luomo-di-via-giuliana/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Cecchino di Prati individuato: interrogato l&#8217;uomo di via Giuliana</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)] rounded-s-xl">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full">
<div><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Cecchino di Prati individuato dai carabinieri:</strong> un uomo residente in <strong>via della Giuliana</strong>, la strada romana dove lunedì 14 settembre è stata ferita la giornalista e scrittrice <strong>Cristina Stillitano</strong>, è stato individuato dagli investigatori e si trova ora sotto interrogatorio. L&#8217;uomo, accompagnato dal proprio legale, viene ascoltato dal pubblico ministero della Procura di Roma. L&#8217;inchiesta punta a chiarire chi abbia sparato con un&#8217;arma ad aria compressa e se l&#8217;episodio ai danni di Stillitano sia collegato ad altri casi segnalati nella stessa zona.</div>
</div>
</div>
<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)]">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full">
<div class="absolute end-2 top-2 z-10">
<p class="isSelectedEnd">La caccia al cosiddetto <strong>&#8220;cecchino di Prati&#8221;</strong> è arrivata a una svolta nella serata di mercoledì 16 settembre. Dopo due giorni di verifiche, testimonianze, accertamenti tecnici e perquisizioni, i carabinieri hanno stretto il cerchio attorno a un residente di via della Giuliana.</p>
<p class="isSelectedEnd">È proprio in quella strada, a poche centinaia di metri dalle mura del Vaticano, che lunedì pomeriggio <strong>Cristina Stillitano è stata raggiunta al braccio da un pallino metallico</strong> mentre camminava sul marciapiede.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;uomo individuato dagli investigatori non è però ancora, sul piano giudiziario, il responsabile accertato dei fatti. È una distinzione fondamentale mentre gli accertamenti sono in corso: sarà il procedimento penale a stabilire eventuali responsabilità.</p>
<h2>L&#8217;uomo individuato vive nella strada degli spari</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il particolare che emerge con maggiore evidenza dalle indagini è la residenza dell&#8217;uomo: <strong>abita proprio in via della Giuliana</strong>, nell&#8217;area nella quale si sono verificati gli episodi oggetto degli accertamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">I carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno raccolto elementi e testimonianze nel quartiere e hanno concentrato l&#8217;attenzione su alcune abitazioni. Le verifiche sono state accompagnate dai rilievi tecnici necessari per ricostruire la possibile provenienza del colpo che ha raggiunto Stillitano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sospetto è ora nella caserma della Compagnia Roma San Pietro, dove viene ascoltato alla presenza del suo avvocato.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;interrogatorio dovrà contribuire a chiarire <strong>se l&#8217;uomo abbia utilizzato l&#8217;arma, quando l&#8217;abbia acquistata, dove la conservasse e soprattutto quale possa essere stata la dinamica degli spari</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono domande centrali perché l&#8217;inchiesta non riguarda soltanto il ferimento di Stillitano, ma anche la possibilità che dietro quel colpo ci sia una sequenza più ampia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633764" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/rkCDVWQY0AstV5tHp_ObrC2nfwrNBD-k0pZRk97VVxzvKKMz7W9DCZWM56LhRQot1mA_eECayUDdHsZ1MaRHunf4rPm4Wxs36HQUOE6WFbyET1Da1-MM8GIbgdx9MtxZ0DVxHpicyeDkks3-iqLSQAoZj9T-2OeL6sBjnSlBnQ.webp" alt="" width="1290" height="860" /></p>
<h2>Cristina Stillitano colpita al braccio mentre camminava</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il primo episodio al centro dell&#8217;inchiesta risale al pomeriggio di <strong>lunedì 14 settembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cristina Stillitano stava percorrendo via della Giuliana quando ha avvertito un colpo improvviso al braccio destro. In un primo momento non avrebbe compreso che si trattava di un proiettile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Poi il dolore e la presenza di sangue hanno reso evidente che qualcosa l&#8217;aveva colpita.</p>
<p class="isSelectedEnd">La donna ha raccontato di avere notato un foro sulla maglietta e una ferita sulla pelle. Il pallino era rimasto <strong>in profondità nel braccio</strong>, rendendo necessario un intervento chirurgico per la rimozione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;intervento è stato eseguito mercoledì al CTO di Roma. Il proiettile estratto è stato immediatamente sequestrato dai carabinieri e rappresenta ora un reperto importante per gli accertamenti balistici.</p>
<h2>Il pallino estratto dal braccio può diventare decisivo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il reperto recuperato dal corpo della giornalista potrebbe fornire informazioni importanti sulla <strong>tipologia dell&#8217;arma utilizzata</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli specialisti del Ris e i militari impegnati nei rilievi stanno cercando di ricostruire anche la possibile traiettoria del colpo, la distanza e il punto dal quale sarebbe partito.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;analisi balistica può infatti contribuire a verificare la compatibilità tra il pallino e un&#8217;eventuale arma sequestrata durante le perquisizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo l&#8217;interrogatorio dell&#8217;uomo individuato e gli accertamenti tecnici procedono su binari paralleli: da una parte si cerca di ricostruire la sua versione dei fatti, dall&#8217;altra si cercano <strong>riscontri oggettivi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il punto centrale dell&#8217;indagine sarà proprio la possibilità di collegare il reperto, la traiettoria dello sparo, il luogo e un&#8217;eventuale arma.</p>
<h2>Non c&#8217;è soltanto il caso Stillitano</h2>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda ha assunto dimensioni più ampie dopo l&#8217;emersione di altre segnalazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un&#8217;altra donna, la commercialista <strong>Angela Perrone</strong>, ha raccontato di essere stata colpita di striscio al polpaccio qualche giorno prima, sempre in via della Giuliana. In quel caso la conseguenza sarebbe stata un livido, senza una ferita grave. La denuncia è stata presentata dopo che la donna ha appreso dell&#8217;aggressione subita da Stillitano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori stanno inoltre verificando un episodio che avrebbe coinvolto <strong>due turiste spagnole</strong> e altre segnalazioni relative a colpi esplosi nella zona nelle settimane precedenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è ancora stabilito che tutti questi episodi siano riconducibili alla stessa persona. È proprio uno degli aspetti sui quali si concentrano gli accertamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Se esistesse un collegamento, infatti, l&#8217;inchiesta potrebbe assumere una dimensione molto più ampia rispetto al singolo ferimento di lunedì.</p>
<h2>Gli investigatori verificano la pista degli spari contro le donne</h2>
<p class="isSelectedEnd">Nelle prime ore dell&#8217;indagine erano state considerate diverse ipotesi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra queste anche quella di una <strong>&#8220;bravata&#8221;</strong>, cioè di spari effettuati senza un obiettivo specifico. Ma le testimonianze relative ad altri episodi hanno spinto gli investigatori a verificare anche la possibilità che alcuni passanti, in particolare donne, siano stati scelti deliberatamente come bersagli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta, allo stato, di una pista investigativa e non di una ricostruzione accertata.</p>
<p class="isSelectedEnd">La ripetizione di episodi simili nella stessa strada costituisce tuttavia un elemento che gli investigatori devono necessariamente approfondire.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per <strong>lesioni</strong> in relazione al ferimento di Stillitano. L&#8217;inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633763" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/kNrETsAkYnJxF2SF70vrqx62n0Wpq1KvPdGXn4FAjMI29ch94KDLqJgmDGk5UCW6dx2YbD98-IYinXS5kNYddJBnaWJT9CcOI1RGjp-FFAcckUtlma0aA7S37qmkUxuLarNhXyw2Wt5sz-18FXc1O-HsKkNU4faSd4BuFIWxJaEHoGorNGaeQZEdEXGrcl5z.webp" alt="" width="770" height="527" /></p>
<h2>Le perquisizioni nelle abitazioni della zona</h2>
<p class="isSelectedEnd">Prima di arrivare all&#8217;individuazione dell&#8217;uomo, i carabinieri hanno effettuato controlli e perquisizioni in alcune abitazioni della zona.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo era cercare elementi compatibili con l&#8217;arma utilizzata e ricostruire la possibile posizione dalla quale è stato esploso il colpo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La particolare conformazione di via della Giuliana rende importante stabilire <strong>da quale edificio o finestra possa essere partito il pallino</strong>. Il sopralluogo tecnico serve proprio a mettere in relazione il punto in cui si trovava la vittima con la possibile origine dello sparo.</p>
<p class="isSelectedEnd">In precedenza, le difficoltà investigative erano state accentuate anche dall&#8217;assenza di telecamere proprio nel punto in cui Stillitano è stata colpita. Per questo testimonianze, immagini eventualmente disponibili nelle strade limitrofe e accertamenti balistici hanno assunto un peso particolare.</p>
<h2>L&#8217;ipotesi della carabina ad aria compressa</h2>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l&#8217;arma utilizzata sarebbe una <strong>carabina ad aria compressa</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le verifiche investigative si stanno concentrando anche sulla provenienza dell&#8217;arma e sulla possibilità che sia stata acquistata recentemente. Alcune ricostruzioni riportano l&#8217;acquisto di una carabina in un&#8217;armeria della zona nelle settimane precedenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche questo elemento dovrà essere verificato attraverso gli accertamenti sul materiale eventualmente sequestrato e attraverso la compatibilità balistica con il pallino estratto dal braccio di Stillitano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non basta, infatti, individuare una persona che vive nella zona o che possiede un&#8217;arma dello stesso tipo: sarà necessario stabilire se esista un collegamento concreto con il proiettile e con la dinamica del ferimento.</p>
<h2>L&#8217;interrogatorio può chiarire la dinamica</h2>
<p class="isSelectedEnd">È quindi l&#8217;interrogatorio uno dei passaggi più attesi nelle prossime ore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il pm dovrà confrontare la versione dell&#8217;uomo con gli elementi già raccolti dai carabinieri. Le sue dichiarazioni potranno essere messe a confronto con <strong>testimonianze, eventuali immagini, risultati delle perquisizioni e accertamenti balistici</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il fatto che l&#8217;uomo risieda proprio nella strada degli episodi rappresenta un elemento investigativo, ma non costituisce da solo la prova della responsabilità.</p>
<p class="isSelectedEnd">La ricostruzione dovrà essere sostenuta da elementi ulteriori e verificabili.</p>
<h2>Perché il caso ha allarmato il quartiere Prati</h2>
<p class="isSelectedEnd">Via della Giuliana si trova nel quartiere <strong>Prati</strong>, in una zona centrale di Roma e a breve distanza dal Vaticano.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;ipotesi di colpi esplosi dalle abitazioni verso persone che camminavano lungo la strada ha provocato preoccupazione tra residenti e commercianti, soprattutto dopo che sono emersi racconti relativi ad altri episodi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il caso ha inoltre attirato particolare attenzione perché la vittima di lunedì è una giornalista e scrittrice conosciuta nel quartiere.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma l&#8217;aspetto che preoccupa maggiormente gli investigatori è la possibilità che non si sia trattato di un episodio isolato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Se gli altri casi venissero collegati allo stesso autore, sarebbe necessario ricostruire <strong>quando siano iniziati gli spari, quante persone siano state coinvolte e quale criterio, se esistente, sarebbe stato utilizzato nella scelta dei bersagli</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per ora, queste domande restano aperte.</p>
<h2>Il prossimo passaggio: arma, pallino e traiettoria</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;indagine entra dunque nella fase più delicata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da una parte c&#8217;è un uomo individuato e sottoposto a interrogatorio. Dall&#8217;altra ci sono un pallino metallico estratto dal corpo di una donna, una serie di segnalazioni e una strada nella quale gli investigatori stanno cercando di ricostruire la posizione esatta da cui sarebbe partito il colpo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto tra questi elementi potrebbe determinare la direzione dell&#8217;inchiesta.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>prova balistica</strong> avrà un ruolo importante: se l&#8217;arma eventualmente sequestrata risultasse compatibile con il reperto estratto dal braccio di Stillitano, si aggiungerebbe un elemento concreto alla ricostruzione. Se invece emergessero incongruenze, gli investigatori dovrebbero continuare a cercare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche gli altri episodi denunciati saranno determinanti per capire se esista un unico filo conduttore.</p>
<h2>La giornalista è stata operata, il caso resta aperto</h2>
<p class="isSelectedEnd">Cristina Stillitano è stata sottoposta all&#8217;intervento necessario per rimuovere il pallino dal braccio. Il reperto è ora nelle mani degli investigatori.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda giudiziaria, invece, è ancora nelle sue fasi iniziali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;uomo individuato dai carabinieri viene ascoltato con il proprio difensore e dovrà essere valutata la sua eventuale posizione nell&#8217;inchiesta. <strong>Non è ancora possibile considerarlo responsabile degli spari</strong>, perché gli accertamenti e il procedimento dovranno stabilire la dinamica e le eventuali responsabilità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il caso di Prati passa così dalla ricerca del responsabile alla verifica delle prove.</p>
<p>Dopo giorni di paura in via della Giuliana, gli investigatori hanno individuato una persona che potrebbe fornire risposte decisive. Ora saranno <strong>l&#8217;interrogatorio, gli esami balistici e il confronto con gli altri episodi</strong> a stabilire se quella pista porterà alla soluzione del caso o se la caccia al vero autore dovrà proseguire.</p>
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<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full"></div>
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<p>L'articolo <a href="https://metrotoday.it/cecchino-di-prati-individuato-interrogato-luomo-di-via-giuliana/">Cecchino di Prati individuato: interrogato l&#8217;uomo di via Giuliana</a> proviene da <a href="https://metrotoday.it">metrotoday</a>.</p>
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		<title>“Dov’è la Fiesta?” arriva a Roma &#8211; I lettori di Metro gratis in sala</title>
		<link>https://metrotoday.it/dove-la-fiesta-i-nostri-lettori-gratis-al-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Dov’è la Fiesta?” arriva in città: richiedi il tuo invito gratuito valido per 2 persone! Un regalo speciale riservato ai lettori di Metro : l&#8217;arrivo al cinema dell&#8217;attesissimo film “Dov&#8217;è la fiesta?” viene celebrato nella nostra città con una proiezione speciale. Il 17 settembre 2026 è arrivato sul grande schermo “Dov’è la Fiesta?”. Regia di&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/dove-la-fiesta-i-nostri-lettori-gratis-al-cinema/">Continue reading <span class="screen-reader-text">“Dov’è la Fiesta?” arriva a Roma &#8211; I lettori di Metro gratis in sala</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Dov’è la Fiesta?” </strong>arriva in città: richiedi il tuo invito gratuito valido per 2 persone!</p>
<p><strong>Un regalo speciale riservato ai lettori di Metro</strong> : l&#8217;arrivo al cinema dell&#8217;attesissimo film <strong>“Dov&#8217;è la fiesta?”</strong> viene celebrato nella nostra città con una proiezione speciale.</p>
<p>Il 17 settembre 2026 è arrivato sul grande schermo <strong>“Dov’è la Fiesta?”</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-633657" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/Schermata-2026-09-15-alle-16.35.36.webp" alt="" width="518" height="343" /></p>
<p>Regia di Niccolò Gentili, soggetto e sceneggiatura di Lisa Nur Sultan e Niccolò Gentili, interpretato da un cast straordinario che vede protagonisti <strong>Francesco Carril</strong> e <strong>Linda Caridi</strong>, affiancati da <strong>Giorgio Tirabassi, </strong> distribuita da Vision Distribution e prodotta da Antonio Celsi, Annamaria Morelli, Giustino De Luca e Francesca Cualbu.</p>
<p>Una produzione di Elsinore Film, The Apartment (società del gruppo Fremantle) e Vision Distribution, in collaborazione con Sky.</p>
<p>L&#8217;appuntamento per vivere questo evento nazionale <strong>solo per Te in esclusiva per Metro</strong> sul grande schermo è fissato per un&#8217;unica, imperdibile data nella nostra città in tre cinema:</p>
<p><strong>il 21/09/2026 alle ore 22,00</strong></p>
<p><strong>presso il cinema Multisala Lux – Roma </strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-633652" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/Schermata-2026-09-15-alle-16.34.05.webp" alt="" width="422" height="466" /></strong></p>
<p><strong>il 21/09/26 alle ore 20.30</strong></p>
<p><strong>presso il cinema The Space Parco de Medici</strong></p>
<p><strong>il 21/09/26 alle ore 19.30</strong></p>
<p><strong>presso il cinema UCI Porta di Roma</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-633653" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/Schermata-2026-09-15-alle-16.34.23.webp" alt="" width="357" height="500" /></p>
<p>Sinossi:</p>
<p><strong><em>Leo e Irene si frequentano da tre mesi, dopo un colpo di fulmine in tangenziale. Ma non hanno ancora affrontato quel momento, quello in cui ci si chiede: “Noi due cosa siamo?”.</em></strong></p>
<p><strong><em>Proprio la sera in cui, finalmente, si vedono per parlarne, a lui rubano la macchina nuova sotto casa di lei. Fiesta finita.</em></strong></p>
<p><strong><em>Un furto che li catapulterà in una settimana concitata e folle, tra commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, coinquilini, guardie, ladri, padri e suore. La settimana in cui persero una macchina ma –forse – trovarono l’amore.</em></strong></p>
<p><strong> “Guarda il trailer” </strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Su-LYJvxGMA">https://www.youtube.com/watch?v=Su-LYJvxGMA</a></p>
<p><strong>E tu…sai dov’è la fiesta? </strong></p>
<p><strong>C’è un modo per scoprirlo:</strong></p>
<p>Richiedere l’invito è semplicissimo, ma i posti sono limitati. <strong>L&#8217;invito è valido per 2 persone</strong> ed è disponibile fino a esaurimento dei posti in sala.</p>
<p>Ecco i passaggi da seguire per ricevere il tuo invito:</p>
<ol>
<li><strong>Clicca QUI:</strong> (<a href="http://fiestatour.it"><strong><em>fiestatour.it</em></strong></a>) per aprire la piattaforma ufficiale di prenotazione.</li>
<li><strong>Scegli la tua città:</strong> Seleziona il cinema della tua città.</li>
<li><strong>Registrati:</strong> Inserisci i tuoi dati per completare la richiesta ed accertati di aver inserito l’indirizzo mail corretto prima di dare invio.</li>
<li><strong>Ricevi la conferma:</strong> Una volta completata la procedura, riceverai via mail la conferma ufficiale con l&#8217;invito valido per due persone.</li>
</ol>
<p><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-633655" src="https://metrotoday.it/wp-content/uploads/2026/09/Schermata-2026-09-15-alle-16.35.05.webp" alt="" width="341" height="615" /></strong></p>
<p><strong>Prenota subito il tuo invito e preparati a scoprire dove si nasconde la vera <em>fiesta</em>! Ti aspettiamo</strong></p>
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		<title>Ostia, operaio muore dal cestello della gru: il dramma in via Forni</title>
		<link>https://metrotoday.it/ostia-operaio-muore-dal-cestello-della-gru-il-dramma-in-via-forni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[salvatore puzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 20:47:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>🌐 Incidente sul lavoro a Ostia: un operaio edile di 49 anni è morto dopo essere precipitato dal cestello di una gru. Il collega di 46 anni è riuscito ad aggrapparsi al balcone di un appartamento ed è stato salvato dai condomini. Un attimo prima erano al lavoro sulla facciata di un palazzo. Un attimo&#8230; <a class="more-link" href="https://metrotoday.it/ostia-operaio-muore-dal-cestello-della-gru-il-dramma-in-via-forni/">Continue reading <span class="screen-reader-text">Ostia, operaio muore dal cestello della gru: il dramma in via Forni</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)] rounded-s-xl">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f310.png" alt="🌐" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Incidente sul lavoro a Ostia</strong>: un operaio edile di 49 anni è morto dopo essere <strong>precipitato dal cestello di una gru</strong>. Il collega di 46 anni è riuscito ad aggrapparsi al balcone di un appartamento ed <strong>è stato salvato dai condomini.</strong></div>
</div>
<div class="border-token-border-default relative w-32 shrink-0 overflow-hidden rounded-xl border-[0.5px] md:shrink max-h-64 sm:w-[calc((100%-0.5rem)/3)] rounded-e-xl">
<div class="group/search-image @container/search-image relative rounded-[inherit] h-full w-full">
<p class="isSelectedEnd">Un attimo prima erano al lavoro sulla facciata di un palazzo. Un attimo dopo uno dei due era precipitato nel vuoto e l&#8217;altro si trovava sospeso, aggrappato disperatamente al parapetto di un balcone. <strong>È finita in tragedia una giornata di lavoro a Ostia</strong>, dove un operaio edile di 49 anni ha perso la vita dopo il cedimento del cestello di una gru.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 14 settembre, in <strong>via Forni</strong>, mentre i due lavoratori si trovavano a circa cinque metri d&#8217;altezza, all&#8217;altezza compresa tra il secondo e il terzo piano dell&#8217;edificio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il cestello ha improvvisamente ceduto. Per il 49enne non c&#8217;è stato nulla da fare. Il collega, invece, ha avuto una possibilità di salvezza che ha trasformato quei pochi secondi in una scena drammatica: <strong>è riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone</strong>, impedendo di precipitare nel vuoto.</p>
<p class="isSelectedEnd">A quel punto sono stati alcuni condomini a intervenire e ad afferrarlo, contribuendo a portarlo in salvo. L&#8217;uomo è stato poi affidato ai soccorritori e trasferito all&#8217;ospedale Grassi di Ostia. Le sue condizioni non sarebbero gravi.</p>
<h2>Incidente sul lavoro a Ostia: il cestello cede all&#8217;improvviso</h2>
<p class="isSelectedEnd">La dinamica dell&#8217;incidente è ancora al centro degli accertamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">I due operai, entrambi italiani, erano impegnati in un&#8217;attività di cantiere quando il cestello della gru ha ceduto improvvisamente. Si trovavano a diversi metri dal suolo, in una posizione particolarmente esposta, quando la struttura ha perso la propria stabilità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è ancora stato chiarito <strong>per quale motivo il cestello abbia ceduto</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sarà questo uno dei primi punti sui quali dovranno concentrarsi gli investigatori. Un cedimento meccanico, un problema strutturale, un guasto o un&#8217;altra eventuale criticità dovranno essere valutati attraverso gli accertamenti tecnici sul mezzo e sull&#8217;attrezzatura utilizzata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il luogo dell&#8217;incidente è stato messo a disposizione degli investigatori per consentire tutti i rilievi necessari.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo sarà ricostruire non soltanto il momento della caduta, ma anche <strong>le condizioni nelle quali stavano lavorando i due uomini</strong>, le procedure adottate e le verifiche effettuate sull&#8217;attrezzatura.</p>
<h2>La tragedia davanti al palazzo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il dramma si è consumato in pochi istanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il cedimento ha provocato la caduta dell&#8217;operaio di 49 anni, che non è riuscito a trovare un appiglio. Il collega, invece, ha avuto la prontezza di reagire e si è aggrappato al <strong>parapetto di un balcone</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Quella manovra gli ha probabilmente salvato la vita.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma l&#8217;uomo non sarebbe riuscito a mettersi in salvo autonomamente. A quel punto sono intervenuti alcuni residenti del palazzo, che hanno cercato di raggiungerlo e lo hanno afferrato, evitando che precipitasse.</p>
<p class="isSelectedEnd">È una circostanza che rende ancora più drammatica la ricostruzione dell&#8217;incidente: <strong>mentre un operaio cadeva nel vuoto, un secondo lavoratore lottava per non fare la stessa fine</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">I condomini hanno assistito alla scena e si sono attivati immediatamente per prestare aiuto.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;operaio è stato successivamente soccorso dal personale sanitario e trasportato al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Grassi. Le prime informazioni parlano di condizioni non gravi, anche se l&#8217;uomo è rimasto sotto osservazione dopo il forte trauma subito.</p>
<h2>Chi è la vittima dell&#8217;incidente di Ostia</h2>
<p class="isSelectedEnd">La vittima aveva <strong>49 anni</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Era impegnata nei lavori di cantiere insieme al collega di 46 anni. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla sua identità, mentre le autorità stanno provvedendo agli adempimenti necessari per informare la famiglia.</p>
<p class="isSelectedEnd">La notizia della morte ha immediatamente riportato al centro dell&#8217;attenzione il tema degli incidenti nei cantieri e della sicurezza degli operai impegnati nei lavori in quota.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una caduta da cinque metri può avere conseguenze devastanti e, nel caso di Ostia, l&#8217;incidente si è verificato proprio durante l&#8217;utilizzo di una struttura destinata a consentire ai lavoratori di operare a quell&#8217;altezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo motivo gli accertamenti tecnici saranno particolarmente importanti.</p>
<h2>Carabinieri e Spresal al lavoro sul cantiere</h2>
<p class="isSelectedEnd">Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti i <strong>carabinieri di Ostia</strong> e il personale dello <strong>Spresal</strong>, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza degli ispettori è fondamentale per verificare le condizioni del cantiere e ricostruire eventuali responsabilità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori dovranno acquisire la documentazione relativa alla gru e al cestello, verificare le manutenzioni effettuate e controllare se le procedure di sicurezza previste per i lavori in quota fossero state rispettate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione sarà rivolta al dispositivo che ha ceduto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sarà necessario stabilire se il cedimento sia stato provocato da un guasto improvviso o se esistessero <strong>anomalie, usura o problemi già presenti nell&#8217;attrezzatura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è possibile, in questa fase, attribuire responsabilità a persone o aziende. Saranno gli accertamenti tecnici e l&#8217;inchiesta della magistratura a stabilire se vi siano state eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza.</p>
<h2>Il collega salvato dai condomini</h2>
<p class="isSelectedEnd">È probabilmente il particolare più impressionante dell&#8217;intera vicenda.</p>
<p class="isSelectedEnd">Quando il cestello ha ceduto, il secondo operaio è riuscito a raggiungere il parapetto di un balcone e a <strong>rimanere aggrappato alla struttura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si è trattato di una situazione estremamente pericolosa: sotto di lui c&#8217;erano diversi metri di vuoto e, senza quell&#8217;appiglio, avrebbe rischiato di precipitare anche lui.</p>
<p class="isSelectedEnd">A salvarlo sono stati alcuni condomini che si trovavano nell&#8217;edificio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il loro intervento ha permesso di evitare una seconda vittima. L&#8217;operaio è stato quindi consegnato ai soccorritori, che lo hanno trasferito al Grassi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le sue condizioni, secondo le informazioni diffuse nelle prime ore, non destano particolare preoccupazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Resta comunque il forte impatto psicologico di quanto accaduto. L&#8217;uomo ha visto morire il collega e, nello stesso momento, ha rischiato di perdere la vita.</p>
<h2>Cosa dovranno chiarire le indagini</h2>
<p class="isSelectedEnd">La priorità degli investigatori è ora comprendere <strong>perché il cestello si sia rotto</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per farlo sarà necessario analizzare ogni componente dell&#8217;attrezzatura e ricostruire le condizioni di utilizzo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Potranno essere effettuati accertamenti sulla gru, sul cestello e sui sistemi di aggancio. Anche la documentazione relativa alla manutenzione e ai controlli periodici potrà assumere un ruolo importante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori dovranno inoltre ricostruire le modalità con cui i due operai erano posizionati nel momento dell&#8217;incidente.</p>
<p class="isSelectedEnd">La distanza dal suolo, il punto nel quale stavano lavorando e la posizione della piattaforma potrebbero fornire elementi utili per capire la dinamica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non è escluso che vengano ascoltati anche altri lavoratori presenti nel cantiere e le persone che hanno assistito alla scena.</p>
<h2>La sicurezza nei lavori in quota torna sotto i riflettori</h2>
<p class="isSelectedEnd">La tragedia di Ostia riaccende inevitabilmente l&#8217;attenzione sulla sicurezza nei cantieri.</p>
<p class="isSelectedEnd">I lavori in quota rappresentano una delle attività a maggiore rischio nel settore dell&#8217;edilizia. Per questo sono previste procedure specifiche, dispositivi di protezione e controlli sulle attrezzature.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ma proprio perché l&#8217;indagine è ancora nelle fasi iniziali, <strong>non è possibile stabilire se nel cantiere di via Forni qualcosa non abbia funzionato sul piano della sicurezza</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il cedimento potrebbe essere stato determinato da una causa ancora da individuare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sarà necessario attendere gli esiti degli accertamenti prima di comprendere se si sia trattato di una fatalità, di un guasto imprevedibile o di un incidente legato a eventuali carenze tecniche o procedurali.</p>
<h2>Un altro dramma sul lavoro nel territorio di Roma</h2>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;incidente arriva a distanza di pochi giorni da un&#8217;altra tragedia che aveva coinvolto un operaio a Ostia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel settembre dello scorso anno, un lavoratore di 53 anni era morto dopo essere precipitato dal quinto piano di un edificio in via Mare di Tasman, dove era impegnato in lavori di ristrutturazione. Anche in quel caso erano intervenuti i carabinieri e il personale dello Spresal per ricostruire la dinamica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono episodi diversi e non collegati tra loro, ma riportano inevitabilmente alla questione della <strong>sicurezza sul lavoro nei cantieri della Capitale e del litorale romano</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ogni incidente mortale porta con sé una domanda che va oltre la singola tragedia: se e come fosse possibile prevenire quanto accaduto.</p>
<h2>Il cantiere resta sotto esame</h2>
<p class="isSelectedEnd">Nelle prossime ore l&#8217;attenzione resterà concentrata sul luogo dell&#8217;incidente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il cantiere di via Forni dovrà essere sottoposto agli accertamenti necessari per verificare le condizioni dell&#8217;attrezzatura e ricostruire la sequenza esatta dell&#8217;incidente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il cestello, elemento centrale della tragedia, sarà analizzato per individuare eventuali segni di cedimento e comprendere l&#8217;origine del problema.</p>
<p class="isSelectedEnd">Potrebbero essere acquisiti anche documenti relativi all&#8217;utilizzo e alla manutenzione della gru.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente, gli investigatori dovranno ricostruire la posizione dei due operai e verificare la presenza di eventuali testimoni.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La risposta sul perché quella struttura abbia ceduto sarà fondamentale per capire se dietro la morte del 49enne ci sia stata una fatalità oppure una responsabilità.</strong></p>
<h2>La tragedia e quel gesto che ha salvato una vita</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il bilancio dell&#8217;incidente sarebbe potuto essere ancora più pesante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un uomo ha perso la vita dopo essere precipitato dal cestello. Un secondo operaio è rimasto sospeso nel vuoto e ha rischiato di cadere a sua volta. A fare la differenza sono stati <strong>un parapetto, la prontezza del lavoratore e l&#8217;intervento immediato dei condomini</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ora resta il dolore per una vita spezzata durante una giornata di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Resta anche l&#8217;attesa per gli esiti dell&#8217;inchiesta, che dovrà stabilire cosa abbia provocato il cedimento e se tutte le condizioni di sicurezza fossero rispettate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il momento, l&#8217;unica certezza è quella di una nuova tragedia sul lavoro: <strong>un operaio di 49 anni non è sopravvissuto alla caduta, mentre il suo collega è stato strappato al vuoto grazie anche all&#8217;aiuto di alcune persone che si trovavano dall&#8217;altra parte di quel balcone.</strong></p>
<p>A Ostia, in via Forni, saranno ora i rilievi tecnici e giudiziari a raccontare cosa sia successo davvero in quei pochi, drammatici secondi.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://metrotoday.it/ostia-operaio-muore-dal-cestello-della-gru-il-dramma-in-via-forni/">Ostia, operaio muore dal cestello della gru: il dramma in via Forni</a> proviene da <a href="https://metrotoday.it">metrotoday</a>.</p>
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