2:46 pm, 15 Luglio 26 calendario

Salute sistemica, a Roma il confronto tra istituzioni e scienza

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Promozione della Salute Sistemica al centro del IX incontro dell’Intergruppo parlamentare SALUS: esperti, istituzioni e ricercatori hanno delineato nuove strategie per un modello integrato tra persona, ambiente e comunità

Si è svolto a Roma il IX incontro dell’Intergruppo Parlamentare sulla Promozione della Salute Sistemica, un appuntamento dedicato al confronto tra rappresentanti istituzionali, esperti scientifici e componenti del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico (CTFS) SALUS. L’incontro, ospitato nella Sala Cenci di Palazzo Cenci, ha rappresentato un nuovo passaggio nel percorso avviato per sviluppare una visione della salute fondata sull’integrazione tra benessere individuale, ambiente, cultura e qualità della vita delle comunità.

Al centro dei lavori la necessità di superare una concezione esclusivamente sanitaria della salute, promuovendo un approccio più ampio capace di considerare le molteplici relazioni tra fattori biologici, sociali, ambientali ed economici. Una prospettiva che si inserisce nel quadro internazionale della visione One Health, secondo cui la salute umana è strettamente collegata alla salute degli ecosistemi e alla sostenibilità dei territori.

L’appuntamento ha riunito parlamentari, studiosi e professionisti impegnati nella costruzione di un nuovo modello culturale e operativo, con l’obiettivo di trasformare il concetto di prevenzione in una strategia permanente di promozione del benessere.

La salute sistemica come nuovo paradigma per il futuro

Il tema della Promozione della Salute Sistemica nasce dalla consapevolezza che le sfide contemporanee richiedono strumenti diversi rispetto al passato. L’aumento delle malattie croniche, l’invecchiamento della popolazione, i cambiamenti climatici e l’impatto degli stili di vita stanno modificando profondamente il rapporto tra cittadini e sistemi sanitari.

Durante l’incontro è emersa la necessità di costruire politiche capaci di intervenire non soltanto sulla cura delle patologie, ma anche sulle condizioni che determinano salute nel lungo periodo.

La salute, secondo questa prospettiva, non riguarda esclusivamente ospedali e terapie, ma comprende alimentazione, attività fisica, ambiente naturale, relazioni sociali, cultura e accesso alle opportunità di benessere.

L’obiettivo dell’iniziativa SALUS è proprio quello di favorire un dialogo permanente tra mondo politico, comunità scientifica e società civile, creando strumenti concreti per integrare queste dimensioni nelle future strategie pubbliche.

Il ruolo dell’Intergruppo parlamentare e il dialogo con il CTFS SALUS

L’incontro ha confermato il ruolo dell’Intergruppo Parlamentare sulla Promozione della Salute Sistemica come spazio di confronto istituzionale dedicato alla definizione di nuove proposte.

La giornata si è aperta con gli interventi della presidente dell’Intergruppo, senatrice Elena Murelli, e di Milena Simeoni, naturopata con diploma Federale Svizzero e co-presidente del CTFS SALUS.

Nel corso dei lavori sono state presentate le attività sviluppate dall’iniziativa SALUS e gli aggiornamenti sul percorso di crescita della rete, insieme alla presentazione dei nuovi membri del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico.

Il confronto ha evidenziato l’importanza di creare una collaborazione stabile tra competenze differenti: medicina, ecologia, ricerca, cultura, istituzioni e territorio.

Una delle priorità emerse riguarda infatti la costruzione di un modello nel quale le politiche sanitarie possano dialogare con quelle ambientali e sociali, evitando interventi frammentati e puntando invece a una visione complessiva della salute pubblica.

Cultura, ambiente e comunità: nasce il progetto del Laboratorio Nazionale Permanente

Tra i momenti più significativi dell’incontro la presentazione della proposta per il Laboratorio Nazionale Permanente “Cultura, Promozione della Salute Sistemica e Comunità”.

Il progetto punta a creare un luogo stabile di elaborazione e sperimentazione nel quale mettere in relazione patrimonio culturale, tutela ambientale e promozione della salute.

Durante i lavori è intervenuto Luigi Scaroina, direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, con un contributo dedicato al rapporto tra territorio, cultura e benessere collettivo.

L’idea alla base del laboratorio è che anche gli spazi culturali e naturali possano diventare strumenti di prevenzione e promozione della salute. La frequentazione di aree verdi, luoghi storici e ambienti favorevoli alla socialità viene infatti sempre più considerata una componente importante per migliorare la qualità della vita.

In questa prospettiva, il patrimonio italiano può assumere un ruolo strategico nella costruzione di nuovi percorsi di salute pubblica, coinvolgendo cittadini, istituzioni locali e comunità.

One Health e servizi ecosistemici: il collegamento tra ambiente e salute

Uno degli argomenti centrali affrontati durante l’incontro ha riguardato le connessioni tra Promozione della Salute Sistemica e servizi ecosistemici, individuando punti di contatto con l’attività dell’Intergruppo parlamentare One Health.

Gli interventi di Fausto Manes, professore emerito di Ecologia alla Sapienza Università di Roma e componente del CTS dell’Intergruppo One Health, insieme a Federico Palla, coordinatore della rete SALUS, hanno approfondito il ruolo degli ecosistemi nella tutela della salute umana.

Foreste, aree verdi urbane, biodiversità e qualità ambientale rappresentano elementi fondamentali per la prevenzione e per il benessere delle popolazioni.

La crescente attenzione verso il cambiamento climatico e l’impatto dell’inquinamento sulla salute rende sempre più urgente un coordinamento tra politiche ambientali e sanitarie.

La prospettiva One Health punta proprio a superare la separazione tra questi ambiti, riconoscendo che la salute dell’uomo dipende dall’equilibrio complessivo del sistema naturale nel quale vive.

Febbre, infiammazione e uso consapevole dei farmaci: il confronto scientifico

Una parte dell’incontro è stata dedicata anche al tema della febbre e dell’infiammazione nelle infezioni respiratorie, con un approfondimento sul rapporto tra risposta immunitaria e utilizzo dei farmaci.

Gli esperti del CTFS SALUS hanno analizzato il ruolo fisiologico della febbre e la necessità di promuovere un approccio più consapevole nell’impiego di farmaci come paracetamolo, FANS e antibiotici.

L’intervento del medico Alberto Donzelli, co-presidente del CTFS, ha affrontato il tema del possibile uso non appropriato di alcuni trattamenti nelle infezioni respiratorie.

A seguire, Milena Simeoni ha approfondito il rapporto tra febbre e promozione della salute sistemica, mentre Alessandro Battaggia, medico e membro del CTFS, ha presentato i risultati di uno studio randomizzato controllato dedicato alla cosiddetta cura permissiva della febbre e alla riduzione delle prescrizioni antibiotiche nelle sindromi respiratorie acute.

Il confronto ha evidenziato come una maggiore conoscenza dei processi biologici possa contribuire a migliorare l’appropriatezza delle cure e a ridurre interventi farmacologici non necessari.

Verso il Forum europeo sulla Promozione della Salute Sistemica

L’incontro romano ha rappresentato anche un momento di preparazione verso il Forum europeo per la Promozione della Salute Sistemica, previsto a Venezia nel mese di ottobre.

Nel corso dei lavori sono stati illustrati gli aggiornamenti dei gruppi di lavoro SALUS e lo stato della raccolta di abstract e candidature degli spazi dedicati alla promozione della salute sistemica.

Il Forum rappresenterà un’occasione internazionale per mettere a confronto esperienze, progetti e modelli innovativi provenienti da diversi Paesi europei.

L’obiettivo è creare una rete capace di valorizzare iniziative locali e trasformarle in strumenti condivisi per affrontare le nuove sfide della salute globale.

Un nuovo equilibrio tra prevenzione, innovazione e partecipazione

Il IX incontro dell’Intergruppo Parlamentare sulla Promozione della Salute Sistemica ha confermato la volontà di costruire un approccio più moderno alla salute pubblica.

Il percorso avviato da SALUS punta a mettere in relazione scienza, politica e società, con l’obiettivo di sviluppare strategie capaci di prevenire le fragilità e migliorare il benessere delle persone.

La sfida dei prossimi anni sarà trasformare questa visione in strumenti concreti: educazione alla salute, valorizzazione dei territori, tutela ambientale, ricerca scientifica e collaborazione tra istituzioni.

La salute del futuro, secondo il modello emerso dall’incontro di Roma, non potrà essere considerata soltanto una questione sanitaria, ma dovrà diventare un progetto collettivo che coinvolge individui, comunità e ambiente.

15 Luglio 2026
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