Giorgia Meloni al Meeting di Rimini: tra Piano Casa e condanna per Gaza

Giorgia Meloni ha scelto il palco del Meeting di Rimini per delineare la “Fase 2” del suo governo, proponendo un ambizioso Piano Casa per le giovani coppie e lanciando una condanna netta contro le operazioni israeliane a Gaza. In un intervento applaudito dalla platea, la premier ha rilanciato la centralità della famiglia, criticato la giustizia “politicizzata” e sottolineato la necessità di un’Europa più incisiva.
Un Piano Casa per le giovani coppie
Nel cuore del suo discorso, Meloni ha annunciato un nuovo Piano Casa destinato alle giovani coppie, con l’obiettivo di offrire abitazioni a prezzo calmierato. La misura mira a sostenere la natalità e a contrastare l’emergenza abitativa. Meloni ha sottolineato che “senza una casa è più difficile costruirsi una famiglia”, indicando l’iniziativa come una priorità del governo. La proposta ha ricevuto un’accoglienza entusiasta dalla platea, composta in gran parte da esponenti di Comunione e Liberazione, sebbene alcune voci critiche abbiano definito l’iniziativa come una mossa elettorale in vista delle prossime elezioni regionali.
Condanna per Gaza: “Israele è andato oltre”
Sul fronte internazionale, Meloni ha espresso una condanna ferma per le operazioni israeliane a Gaza, definendo le azioni come “oltre la proporzionalità”. Ha citato l’uccisione di cinque giornalisti durante un attacco all’ospedale Nasser di Khan Younis come un attacco inaccettabile alla libertà di stampa. La premier ha ribadito il diritto di Israele alla legittima difesa, ma ha sottolineato che le attuali operazioni rischiano di compromettere la prospettiva di una soluzione a due stati. Ha inoltre chiesto la fine dell’espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania e l’interruzione delle operazioni militari a Gaza.
Un’Europa “Irrilevante”
Meloni ha criticato l’Unione Europea, definendola “irrilevante” e incapace di affrontare le sfide globali. Ha condiviso le preoccupazioni circa il rischio di marginalizzazione dell’Europa, sottolineando la necessità di un cambiamento radicale nelle politiche comunitarie. La premier ha ribadito la posizione dell’Italia sulla guerra in Ucraina, proponendo garanzie per Kiev simili all’articolo 5 della NATO come possibile via per la pace.
Giustizia e famiglia: priorità del Governo
Sul piano interno, Meloni ha annunciato misure per garantire la “libertà educativa”, sostenendo le scuole paritarie e criticando la giustizia “politicizzata”. Ha promesso un impegno concreto per le famiglie, con politiche a sostegno della natalità e del ceto medio. La premier ha sottolineato l’importanza di un cambiamento culturale, contrastando le tesi che minimizzano il valore della famiglia e della vita.
L’intervento di Giorgia Meloni al Meeting di Rimini ha delineato una visione chiara per il futuro dell’Italia, con un forte accento sulla famiglia, sulla giustizia e sulla politica estera. Il Piano Casa rappresenta una risposta concreta alle difficoltà abitative delle giovani coppie, mentre le sue dichiarazioni su Gaza e sull’Europa riflettono una posizione assertiva e indipendente. Tuttavia, le critiche politiche e le sfide interne ed esterne rimangono sullo sfondo di un governo che si prepara ad affrontare le prossime elezioni regionali con un programma ambizioso e divisivo.
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