Giovane turista di Bassano muore in Sri Lanka alla cascata Ravana
đ Valentina Stragliotto aveva 27 anni e viveva da tempo a Brighton, in Inghilterra, dove aveva costruito il proprio percorso professionale nel marketing digitale. Il viaggio in Sri Lanka con unâamica si è trasformato in tragedia, quando la giovane originaria di Bassano del Grappa è precipitata per oltre 30 metri nella zona della cascata Ravana, nei pressi di Ella. Soccorsa e trasportata allâospedale di Demodara, è morta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Una vacanza, un luogo scelto da molti turisti e una giornata che si è conclusa nel modo piĂš drammatico. La morte di Valentina Stragliotto è avvenuta nella parte alta della cascata, dove la giovane si trovava insieme a unâamica. Secondo le prime informazioni diffuse dalla polizia locale, stava scattando alcune fotografie quando avrebbe perso lâequilibrio su una formazione rocciosa, precipitando nel vuoto.
La dinamica è ancora oggetto di accertamenti. Le autoritĂ dello Sri Lanka hanno avviato unâindagine per ricostruire con precisione i momenti dellâincidente.
La caduta alla cascata Ravana
Lâincidente è avvenuto nellâarea di Ella, una delle zone turistiche piĂš conosciute dello Sri Lanka, caratterizzata da paesaggi montani, piantagioni e numerose cascate.
Valentina si trovava nella parte superiore della cascata, in un punto roccioso. Le ricostruzioni disponibili indicano che la giovane si sarebbe fermata per scattare alcune fotografie quando avrebbe perso lâequilibrio. La caduta è stata di oltre 30 metri.
Dopo lâincidente sono scattati i soccorsi. La 27enne è stata recuperata e trasferita allâospedale di Demodara, ma le condizioni erano giĂ estremamente gravi. Ă morta dopo il ricovero.
La polizia di Ella ha aperto un’indagine per chiarire ogni aspetto della vicenda. Le autoritĂ locali hanno confermato che la giovane stava visitando la cascata insieme a unâamica e che lâincidente è avvenuto mentre stava scattando fotografie.

Chi era Valentina Stragliotto
La notizia ha raggiunto rapidamente anche Bassano del Grappa, la cittĂ veneta nella quale Valentina era nata e cresciuta.
Aveva frequentato le scuole superiori nella cittĂ vicentina e durante gli anni della giovinezza aveva praticato ginnastica ritmica, unâattivitĂ che aveva seguito per diversi anni. Successivamente aveva scelto di trasferirsi nel Regno Unito, dove aveva costruito una nuova parte della propria vita.
A Brighton aveva sviluppato la sua carriera nel settore digitale, occupandosi di attivitĂ legate all’ottimizzazione dei siti internet, alla pubblicitĂ online e alle strategie di comunicazione multicanale. Un percorso professionale che racconta di una giovane inserita in un ambiente internazionale e abituata a lavorare con strumenti e realtĂ differenti.
Accanto al lavoro, Valentina aveva coltivato anche una forte passione per i viaggi.
Una vita costruita tra Inghilterra, lavoro e viaggi
Il viaggio rappresentava una parte importante della sua vita. Valentina aveva anche collaborato con WeRoad come coordinatrice di viaggi di gruppo, attivitĂ che le permetteva di coniugare la conoscenza di nuove destinazioni con il rapporto diretto con altre persone.
Il soggiorno in Sri Lanka, però, era una vacanza privata con unâamica, non un viaggio organizzato nellâambito della sua attivitĂ professionale.
Questa distinzione contribuisce a ricostruire il profilo di una ragazza che aveva fatto della curiositĂ verso il mondo e della mobilitĂ internazionale una parte importante della propria esperienza.
Nei suoi percorsi professionali e personali aveva inoltre sviluppato un progetto chiamato Aligned & Free, dedicato a temi come fiducia in sĂŠ stessi, crescita personale e professionale.
Una dimensione diversa rispetto al marketing digitale, ma coerente con un percorso costruito progressivamente lontano dall’Italia.

Il viaggio in Sri Lanka con un’amica
Valentina era arrivata in Sri Lanka pochi giorni prima della tragedia. Il viaggio era iniziato come un’esperienza di scoperta e di vacanza insieme a un’amica.
La zona di Ella è una delle destinazioni piĂš frequentate dai visitatori dello Sri Lanka. Le sue montagne, i sentieri e le cascate attirano ogni anno numerosi turisti, e la cascata Ravana è tra i luoghi piĂš conosciuti dell’area.
Ă proprio durante la visita a questo sito che si è verificato l’incidente.
Secondo le informazioni diffuse dalla polizia e riprese dalla stampa locale, Valentina si trovava su una roccia nella parte alta della cascata e stava scattando fotografie. Sarebbe stato un improvviso perdita di equilibrio a provocare la caduta.
Non sono al momento emersi elementi che permettano di parlare di un gesto volontario o di altre circostanze diverse da un tragico incidente.
Gli accertamenti sulla dinamica
La polizia dello Sri Lanka continua a raccogliere informazioni sull’accaduto.
Il punto principale dell’indagine è ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi: dove si trovasse Valentina, come abbia perso l’equilibrio e quali siano state le circostanze immediatamente precedenti alla caduta.
Le prime ricostruzioni parlano di fotografie scattate dalla parte superiore della cascata, ma gli accertamenti dovranno stabilire ogni dettaglio della dinamica.
Si tratta di elementi importanti anche per comprendere le condizioni del luogo e le circostanze che hanno reso possibile una caduta cosĂŹ grave.
Per ora, dunque, il quadro resta quello di un incidente mortale durante una vacanza.
La tragedia e il cordoglio a Bassano
La notizia della morte di Valentina ha suscitato dolore nella comunitĂ di Bassano del Grappa, dove la giovane era conosciuta anche per il suo passato sportivo.
Aveva lasciato il Veneto da alcuni anni, ma i legami con la cittĂ erano rimasti. La sua vita si era sviluppata progressivamente in un contesto internazionale, con il trasferimento in Inghilterra, il lavoro nel digitale e la passione per i viaggi.
Una storia che si è interrotta improvvisamente in un luogo molto lontano da casa.
La tragedia dello Sri Lanka arriva cosĂŹ a migliaia di chilometri dall’Italia, ma riporta inevitabilmente la vicenda nella sua cittĂ d’origine e tra le persone che l’avevano conosciuta prima della sua esperienza nel Regno Unito.
Una vita spezzata durante un viaggio
C’è un elemento particolarmente difficile da separare dalla vicenda: Valentina aveva costruito gran parte della propria vita adulta proprio intorno alla possibilitĂ di scoprire luoghi nuovi.
Il viaggio in Sri Lanka doveva essere un’altra esperienza, un’altra destinazione da conoscere insieme a un’amica. Ă terminato invece con una caduta e con una corsa disperata verso l’ospedale di Demodara.
Le informazioni disponibili raccontano di una morte avvenuta dopo il ricovero, mentre le autoritĂ locali continuano a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
A 27 anni, Valentina lascia una storia personale giĂ profondamente internazionale: l’infanzia e la formazione a Bassano, il trasferimento in Inghilterra, il lavoro nel settore digitale, l’attivitĂ legata ai viaggi e un progetto personale rivolto alla crescita e alla fiducia.
Il viaggio in Sri Lanka avrebbe dovuto aggiungere un altro capitolo a quella storia.
Ă diventato invece l’ultimo.
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