7:47 pm, 20 Febbraio 26 calendario

🌐 Meteo Italia, NAO positiva: cosa aspettarsi tra 21 e 26 febbraio

Di: Redazione Metrotoday
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Meteo Italia, NAO positiva e previsioni: la NAO positiva guida una nuova fase di alta pressione sull’Italia con alta pressione, tempo più stabile, temperature miti e corridoi perturbati bloccati, ma con possibili nebbie notturne e variazioni locali nel corso della settimana.

Negli ultimi giorni l’Italia ha vissuto una fase meteorologica caratterizzata da una continua alternanza di perturbazioni atlantiche, piogge diffuse e nevicate sulle Alpi e sull’Appennino. Tuttavia, le più recenti proiezioni indicano un significativo cambiamento dello scenario meteorologico nazionale tra il 20 e il 26 febbraio, in gran parte collegato al rafforzamento dell’indice della NAO positiva (North Atlantic Oscillation positiva), che sta ridefinendo la circolazione atmosferica sull’Europa e sull’area mediterranea.

La NAO positiva è un indice chiave quando si parla di meteo europeo perché descrive la differenza di pressione tra l’anticiclone delle Azzorre e la depressione islandese. Una NAO positiva significa un gradiente più intenso, con l’alta pressione subtropicale che si espande verso est e tende a “sbarrarsi” contro l’ingresso delle perturbazioni atlantiche verso le basse latitudini europee.

Nuova fase meteo: alta pressione in progressivo rinforzo

Grazie alla NAO positiva, nei prossimi giorni si assisterà a un progressivo rafforzamento dell’alta pressione delle Azzorre sul bacino del Mediterraneo. Questo rinforzo anticiclonico determinerà una fase di tempo più stabile e mite su gran parte dell’Italia, specialmente nella seconda parte della settimana compresa tra domenica 22 e venerdì 26 febbraio. Secondo le principali tendenze meteo e le elaborazioni modellistiche, l’espansione del campo di alta pressione impedirà alle perturbazioni atlantiche di raggiungere l’Italia con regolarità, consentendo invece un regime atmosferico più soleggiato e temperature sopra le medie stagionali su molte regioni.

Il risultato principale atteso è un rallentamento delle precipitazioni, con giornate prevalentemente asciutte e soleggiate soprattutto dal 21 febbraio in poi. Le temperature, in particolare nella fascia centrale e meridionale, tenderanno ad aumentare, portando valori massimi in diverse località a superare i 15 °C, con punte localmente anche oltre i 18 °C nelle regioni interne e del Sud.

Dettagli meteo giorno per giorno

  • Sabato 21 febbraio – L’alta pressione si afferma in modo più deciso: pomeriggi in prevalenza soleggiati, clima mite e temperature in rialzo, anche se sulle regioni settentrionali persistono velature o nubi sparse.

  • Domenica 22 febbraio – Condizioni anticicloniche più stabili su quasi tutto lo Stivale: cieli sereni o poco nuvolosi, temperature miti soprattutto nelle ore centrali della giornata, con aumento sensibile delle massime.

  • Lunedì 23 – Mercoledì 25 febbraio – La settimana proseguirà con l’influenza dell’alta pressione, portando stabilità atmosferica, scarse precipitazioni e valori termici più alti della norma per la stagione, specie in Pianura Padana e lungo le regioni tirreniche.

  • Giovedì 26 febbraio – Secondo le tendenze a lungo termine, potrebbe iniziare a indebolirsi la supremazia anticiclonica al Nord, lasciando spazio a correnti umide e possibili piogge isolate, ma la situazione resta da confermare con gli aggiornamenti successivi.

Effetti climatici locali: nebbie, inversioni e variazioni

Pur nel contesto di stabilità generale, non mancheranno effetti locali degni di nota. Le vallate interne e le zone pianeggianti potrebbero essere interessate da nebbie notturne e al mattino, favorite dalle condizioni anticicloniche e dalle inversioni termiche che trattengono l’aria fredda nei bassi strati. Questo fenomeno potrebbe far percepire sensazioni di freddo al suolo anche in presenza di massime miti nelle ore diurne.

In quota e sulle aree montuose, mentre l’alta pressione domina le basse quote, permangono condizioni variabili con possibilità di residui fenomeni o velature, soprattutto nelle prime ore della giornata, prima dell’instaurarsi di schiarite più ampie.

Il ruolo della NAO positiva nel contesto climatico

L’indice NAO positiva non è un fenomeno isolato e le sue variazioni dipendono da dinamiche atmosferiche ampie. Studi climatici su questo indice mostrano come, negli ultimi decenni, la NAO abbia manifestato tendenze positive più frequenti in relazione alla circolazione atmosferica nell’Atlantico settentrionale, con impatti significativi sui pattern stagionali del meteo in Europa.

Il prolungarsi di un periodo con NAO positiva può favorire periodi più miti e secchi sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo, mentre i flussi perturbati vengono diretti verso latitudini più alte. Questo meccanismo è in linea con quello che stiamo osservando in Italia oggi: un graduale spostamento verso una fase meteo più stabile e mite a fine febbraio, dopo un inverno segnato da frequenti passaggi perturbati.

Una settimana di transizione meteorologica

Il periodo tra il 21 e il 26 febbraio si aprirà con residui effetti di maltempo, ma evolverà verso condizioni più stabili e miti, grazie alla spinta dell’alta pressione legata alla NAO positiva. Le giornate saranno caratterizzate da ampi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso, temperature più alte della media per il periodo e scarse precipitazioni.

Tuttavia, non va sottovalutato il rischio di nebbie persistenti nelle aree interne, così come eventuali variazioni locali e un possibile ritorno di correnti umide verso la fine del periodo analizzato.

in collaborazione con

ilmeteo.net

20 Febbraio 2026
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