9:50 am, 8 Febbraio 26 calendario

Macedonia testuggini suicide da scogliere per sfuggire ai maschi

Di: Redazione Metrotoday

🌐 Le tartarughe femmine sull’isola di Golem Grad in Macedonia del Nord cadono dalle scogliere per sfuggire all’aggressione sessuale dei maschi, un fenomeno che potrebbe portare all’estinzione della popolazione femminile entro il 2083 e innescare un “vortice di estinzione”. La ricerca sulle testuggini di Hermann e lo squilibrio dei rapporti di sesso evidenziano una crisi ecologica tanto inusuale quanto drammatica.

Il fenomeno delle tartarughe femmina che si gettano dalla scogliera sull’isola di Golem Grad, in Macedonia del Nord, rappresenta uno degli esempi più drammatici di squilibrio demografico osservati in natura. Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Ecology Letters ha mostrato che, a causa di un marcato squilibrio nel rapporto tra maschi e femmine, le testuggini femmina stanno subendo una pressione così intensa da spingerle a comportamenti letali nell’intento di sfuggire all’eccessiva aggressività dei maschi.

Secondo gli studiosi coinvolti nello studio, le testuggini di Hermann (Testudo hermanni) sull’isola di Golem Grad presentano un rapporto di circa 19 maschi per ogni femmina, una proporzione estremamente sbilanciata rispetto a quanto osservato nelle popolazioni continentali o in condizioni naturali bilanciate. Questo squilibrio sembra essere alla base di un comportamento osservato da ricercatori e biologi: femmine stressate e importunate che tentano di allontanarsi dai maschi, a volte correndo verso le scogliere e precipitando.

La dinamica sessuale di questa specie è caratterizzata da un accoppiamento aggressivo, in cui i maschi rincorrono, montano e talvolta mordono con forza le femmine nel tentativo di accoppiarsi. In condizioni naturali tali comportamenti sono bilanciati dalla presenza di un numero adeguato di femmine e da vaste aree di habitat per la dispersione. Tuttavia, sull’isola di Golem Grad, dove le femmine sono poche e concentrate in uno spazio limitato, la situazione si è aggravata negli anni fino a generare un ambiente in cui la sopravvivenza delle femmine è costantemente minacciata.

I dati raccolti indicano che le femmine non solo subiscono frequenti ferite a causa del comportamento dei maschi, ma che il loro tasso di riproduzione è drasticamente ridotto rispetto alle popolazioni continentali. Studi comparativi hanno evidenziato che, mentre in popolazioni sane quasi tutte le femmine di Hermann raggiungono l’età riproduttiva e depongono numerose uova annualmente, sull’isola macedone solo una piccola frazione di femmine è riuscita a farlo negli ultimi anni.

Macedonia testuggini suicide

Il fenomeno, descritto dai ricercatori come un possibile “vortice di estinzione basato sul sesso”, indica una situazione in cui la perdita di femmine riduce ulteriormente la possibilità di riproduzione, accelerando un ciclo di declino demografico che potrebbe portare, se non invertito, alla scomparsa totale delle femmine di tartaruga sull’isola entro il 2083.

Gli studiosi coinvolti nella ricerca hanno sottolineato che casi simili di auto‑estinzione dovuti esclusivamente a pressioni sessuali interne alla popolazione sono estremamente rari in natura, soprattutto in assenza di interferenze umane dirette. Tale condizione rende ancor più significativa e preoccupante la situazione delle tartarughe di Golem Grad, che si trovano intrappolate in un contesto ecologico apparentemente ricco di risorse ma profondamente sbilanciato sul piano demografico.

Uno degli interrogativi che gli scienziati si pongono riguarda le origini di questo squilibrio nei rapporti di sesso. Diverse ipotesi sono al vaglio, tra cui la possibilità che una popolazione iniziale fosse stata introdotta artificialmente in epoche recenti, portando a una predominanza maschile anomala rispetto alle dinamiche di popolazioni naturali autoctone.

Il quadro che emerge da questa ricerca non riguarda soltanto la biologia di una popolazione isolata, ma solleva questioni più ampie legate alla conservazione delle specie, alla gestione degli habitat isolati e alla comprensione dei fattori che regolano i rapporti tra sessi nelle popolazioni animali. In un momento storico in cui molte specie affrontano minacce legate al cambiamento climatico, alla perdita di habitat e all’intervento antropico, il caso delle tartarughe di Golem Grad rappresenta un monito su come dinamiche interne alla specie possano, da sole, spingere una popolazione sull’orlo del collasso.

I biologi sottolineano inoltre che comprendere esattamente perché si sia creato uno squilibrio così marcato è fondamentale per qualsiasi tentativo futuro di conservazione. Senza interventi mirati, infatti, l’ecosistema di Golem Grad rischia di perdere non solo la componente femminile delle testuggini di Hermann, ma l’intera popolazione nel lungo periodo, vanificando secoli di evoluzione di questa specie.

In conclusione, il fenomeno delle tartarughe femmina che si gettano dalla scogliera per sfuggire ai maschi a Golem Grad non è un episodio isolato di comportamento anomalo, ma il segnale di una crisi demografica profonda e potenzialmente irreversibile. La comunità scientifica internazionale continua a monitorare la situazione, nella speranza di poter trovare soluzioni efficaci prima che sia troppo tardi.

8 Febbraio 2026 ( modificato il 26 Maggio 2026 | 18:38 )
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