10:59 am, 2 Febbraio 26 calendario

🌐 Cina e auto volanti: da Xpeng a EHang la mobilità prende il volo

Di: Redazione Metrotoday
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La Cina guida la rivoluzione delle auto volanti, con Xpeng e EHang in prima linea tra produzione di massa, test urbani e piani commerciali entro il 2026: ecco a che punto siamo nella low-altitude economy.

La nuova frontiera della mobilità: la Cina punta sulle auto volanti

Dopo aver conquistato il mercato globale delle auto elettriche, la Cina sta ora investendo pesantemente nello sviluppo di auto volanti ed eVTOL (electric vertical take‑off and landing), spingendo verso una possibile rivoluzione nei trasporti urbani e interurbani.

Il concetto di auto volante — veicoli capaci di muoversi sia su strada sia in aria — non è più confinato alla fantascienza: aziende come Xpeng, attraverso la sua divisione Aridge (ex AeroHT), ed EHang stanno passando da prototipi a progetti industriali concreti con timeline precise per test e produzione.

Xpeng Aridge e la produzione di massa a Guangzhou

Uno dei segnali più chiari della maturazione del settore arriva da XPeng Aridge, la controllata dedicata alla mobilità volante del gruppo automobilistico cinese. La sua fabbrica di flying cars a Guangzhou ha già avviato produzione di prova del modello Land Aircraft Carrier, una vettura ibrida che combina un modulo terrestre con un’unità aerea elettrica eVTOL.

Punti chiave del progetto Aridge:

  • Prima linea di produzione mondiale per flying cars con metodi moderni di assemblaggio.

  • Capacità prevista di fino a 10.000 unità annue, con un veicolo che può uscire dalla linea ogni 30 minuti.

  • Modello Land Aircraft Carrier con autonomia stimata oltre 1.000 km e capacità di integrazione strada‑cielo.

  • Deliveries e test su strada e in volo previsti entro il 2026, con preordini registrati anche all’estero (circa 7.000 unità in prenotazione).

Inoltre, Aridge ha avviato una procedura riservata per una possibile IPO a Hong Kong, segno della crescente importanza finanziaria del settore.

EHang e i taxi volanti autonomi

Parallelamente a Xpeng, EHang continua a sviluppare i propri veicoli volanti autonomi, concepiti più come air taxi che come auto stradali. Il suo modello EH216-S e altri dimostratori tecnologici operano già in contesti di prova e turismo urbano, aprendo la strada a una possibile commercializzazione futura.

EHang è considerata una delle aziende più avanti per quanto riguarda i taxi aerei senza pilota, con sperimentazioni in più città cinesi e varie dimostrazioni pubbliche.

Test urbani e norme di sicurezza: non solo entusiasmo

Il progresso non è lineare. Le recenti attività sperimentali di XPeng e altri operatori hanno messo in evidenza sia successi nei test di volo urbano sia incidenti che sottolineano le sfide tecniche e normative.

L’industria cinese sta affrontando questioni complesse legate a:

  • Regolazioni dello spazio aereo urbano, integrando nuovi veicoli in zone densamente popolate.

  • Requisiti di certificazione e sicurezza aeronautica, stringenti e in costante evoluzione.

  • Accettazione pubblica e infrastrutture urbane dedicate a decolli e atterraggi.

La low-altitude economy come motore di crescita

Il concetto di auto volante si inserisce nel più ampio piano strategico cinese della low‑altitude economy, termine che comprende veicoli aerei sotto i 1.000 metri, droni commerciali, servizi logistici e infrastrutture dedicate.

Secondo analisti e commentatori, la Cina ha un vantaggio competitivo grazie al forte ecosistema di droni ed EV già presente, oltre al sostegno governativo che ha accelerato lo sviluppo del settore.

Ripercussioni globali 

L’accelerazione cinese sulle auto volanti non riguarda solo il mercato domestico: accordi internazionali, ordini esteri e piani di espansione in Medio Oriente e oltre indicano un proposito di globalizzazione delle tecnologie di mobilità volante.

Tuttavia, la piena realizzazione commerciale — con flying cars operativi su vasta scala — potrebbe richiedere ancora alcuni anni, soprattutto per quanto riguarda l’omologazione internazionale, gli standard di sicurezza e l’integrazione nei sistemi di trasporto esistenti.

Tra promesse e realtà

La Cina è oggi protagonista indiscussa nella corsa alle auto volanti, con piani di produzione, test urbani e strategie industriali che vanno oltre i semplici concetti futuribili. Da Xpeng Aridge, che punta alla produzione di massa, a EHang, impegnata nei taxi volanti autonomi, il futuro della mobilità sembra davvero prendere quota.

Resta da vedere se — e quando — questi veicoli diventeranno parte integrante della vita quotidiana, non solo nei cieli cinesi, ma anche su scala globale.

2 Febbraio 2026 ( modificato il 27 Gennaio 2026 | 11:04 )
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