10:04 am, 6 Giugno 25 calendario

Zelensky: “Chi non fa pressioni per la fine della guerra è complice”

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale, affermando che chi non esercita pressioni sulla Russia per fermare la guerra è complice di un conflitto che continua a mietere vittime. “Abbiamo fatto molto insieme al resto del mondo per consentire all’Ucraina di difendersi. Ma ora è il momento in cui l’America, l’Europa e tutti nel mondo possono fermare questa guerra esercitando pressioni sulla Russia.

Chi concede più tempo alla guerra è responsabile”, ha affermato Zelensky, condannando gli attacchi russi recenti che hanno colpito quasi tutta l’Ucraina, comprese le regioni di Volyn, Lviv, Ternopil, Kyiv, Sumy, Poltava, Khmelnytskyi, Cherkasy e Chernihiv. Nonostante alcuni missili e droni siano stati abbattuti, molti altri hanno raggiunto i loro obiettivi.

Durante l’ultimo attacco, sono stati utilizzati oltre 400 droni e più di 40 missili, causando il ferimento di 49 persone e la morte di tre dipendenti del Servizio di emergenza statale dell’Ucraina. Zelensky ha esteso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e ha sottolineato che tutti i servizi necessari sono stati mobilitati per le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie.

Attacco a Kiev: sale il bilancio delle vittime

Nella notte, Kiev ha subito un attacco russo che ha portato a quattro morti accertati e a circa 20 feriti. Il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha confermato la situazione drammatica tramite Telegram, indicando che le operazioni di ricerca e soccorso stanno continuando in diverse aree colpite. Gli incendi causati dalla caduta di detriti di droni nemici hanno interessato vari quartieri di Kiev, colpendo anche infrastrutture residenziali e un istituto scolastico.

In un altro attacco a Pryluky, nella regione di Chernihiv, la famiglia del capo dei vigili del fuoco locale è stata decimata, con la moglie, la figlia e un nipotino di un anno tra le vittime.

Pressioni internazionali e sanzioni contro la Russia

Sul fronte diplomatico, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto agli Stati Uniti di seguire l’Unione Europea nell’imporre nuove sanzioni alla Russia. In un’intervista alla CNN, Merz ha annunciato che l’UE sta preparando il diciottesimo pacchetto di sanzioni e ha esortato gli americani a fare altrettanto. Tuttavia, durante un incontro alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha mostrato scetticismo riguardo alla possibilità di un accordo tra Mosca e Kiev.

6 Giugno 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA