11:04 am, 6 Giugno 25 calendario

Trump e Musk: rottura totale tra i due magnati e volano gli stracci

Di: Redazione Metrotoday
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Le relazioni tra Donald Trump ed Elon Musk, un tempo amichevoli, si sono deteriorate in modo drammatico, portando a uno scontro aperto tra i due. “Elon e io avevamo un grande rapporto e non so se sia ancora così”, ha dichiarato il presidente Usa, visibilmente sorpreso dalle recenti critiche di Musk riguardo alla legge fiscale e di spesa in fase di approvazione al Congresso.

Trump ha accusato Musk di aver creato un problema in seguito all’eliminazione delle norme sulle auto elettriche, affermando: “Elon conosceva i contenuti di questa legge meglio di chiunque altro e ha avuto un problema quando ha scoperto che abbiamo eliminato le norme sulle auto elettriche”. Nel corso di un incontro nello Studio Ovale, prima di un bilaterale con il cancelliere tedesco Merz, Trump ha ribadito di essersi sempre impegnato a favore di Musk.

Dall’altra parte, Musk ha risposto con toni pungenti, affermando su X che senza il suo supporto, Trump avrebbe perso le elezioni e che i Democratici avrebbero avuto il controllo della Camera. “Che ingratitudine”, ha aggiunto, prima di lanciare una bomba mediatica: “Il suo nome è nei file di Epstein. Questo è il vero motivo per cui non sono stati resi pubblici”. Musk si riferisce ai documenti segretati riguardanti Jeffrey Epstein, l’ex finanziere coinvolto in traffici sessuali, insinuando connessioni compromettenti.

In seguito, Musk ha smentito Trump, affermando che il disegno di legge fiscale non gli era mai stato mostrato e che era stato approvato in fretta durante la notte, senza che quasi nessuno al Congresso avesse avuto la possibilità di leggerlo.

Trump contrattacca e Musk promuove un nuovo partito

La tensione tra Trump e Musk continua a crescere. “Elon stava ‘svanendo’, gli ho chiesto di andarsene”, ha scritto Trump in un post su Truth, aggiungendo che la sua amministrazione stava per porre fine ai sussidi e ai contratti governativi a Musk, affermando di essere sorpreso che Biden non l’abbia già fatto.

In risposta a questo scontro, Musk ha lanciato un sondaggio su X, chiedendo ai suoi oltre 200 milioni di follower se fosse il momento di creare un nuovo partito politico in America che rappresenti effettivamente l’80% della popolazione. Questo post è stato pubblicato subito dopo le critiche di Trump riguardo alla legge fiscale, che per Musk è un “disgustoso abominio” destinato ad aggravare il debito pubblico degli Stati Uniti.

Mentre le tensioni tra i due magnati continuano a intensificarsi, l’idea di un terzo partito politico emerge come un possibile sviluppo nel panorama politico americano.

Intanto oggi, si svolgerà una telefonata cruciale tra Donald Trump, l’ex presidente degli Stati Uniti, ed Elon Musk.  Questo incontro telefonico segue le recenti tensioni, innescate da reciproche accuse pubbliche, con l’intento di favorire una distensione tra i due potenti protagonisti del mondo politico e tecnologico.

Secondo quanto riportato dalla testata Politico, i collaboratori della Casa Bianca avevano precedentemente esortato Trump a moderare le sue critiche nei confronti di Musk per prevenire un’ulteriore escalation delle tensioni.

Interpellato da Politico riguardo al suo conflitto con Musk, Trump ha risposto con ottimismo: “Oh, va tutto bene. Sta andando molto bene, non è mai andata meglio”, aggiungendo che “i numeri sono alle stelle, i sondaggi più alti che abbia mai avuto”.

In un contesto di ironia, Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, ha commentato le dispute tra Trump e Musk, affermando: “Siamo pronti a facilitare la conclusione di un accordo di pace a un prezzo ragionevole”. Medvedev ha persino scherzato sull’idea di accettare azioni Starlink come pagamento per la mediazione. Il suo messaggio su X invita entrambi a non litigare: “Non litigate, ragazzi”.

 

6 Giugno 2025
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