3:55 pm, 4 Giugno 25 calendario

Garlasco: intercettazioni di Andrea Sempio rivelano indifferenza e ansia legale nell’inchiesta su Chiara Poggi

Di: Redazione Metrotoday
condividi

Il 12 febbraio 2017, i carabinieri hanno intercettato una conversazione di Andrea Sempio, il nuovo indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. In quella conversazione, Sempio esprime una dichiarazione provocatoria: “Del popolo bue non me ne frega più niente”, rivelando una certa indifferenza nei confronti dell’opinione pubblica e della situazione legale che lo circonda.

Le indagini difensive degli avvocati di Alberto Stasi, condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata, si concentrano su Sempio, specialmente dopo la denuncia della madre di Stasi presentata nel dicembre 2016. A seguito di questa denuncia, nel febbraio 2017, sono state attivate intercettazioni che durano quindici giorni, a partire dall’inizio del mese. Queste intercettazioni rappresentano la prima indagine che coinvolge Sempio, il quale era già stato precedentemente indagato per lo stesso omicidio.

Nell’intercettazione, registrata due giorni dopo il suo interrogatorio, Sempio sembra rievocare le domande a cui ha dovuto rispondere. “Hanno fatto a me domande di genetica su come funziona il DNA… non sono un genetista e non sono un avvocato, non ho accesso ai dati… io aspetto… direi e poi… che cosa è successo e capisci che era in realtà… benissimo,” afferma, con frasi interrotte da parole incomprensibili e una musica di sottofondo costante.

Le intercettazioni, che in passato hanno contribuito a una sua archiviazione, tornano ora a essere di attualità nel contesto dell’inchiesta. La complessità del caso e le sue implicazioni legali continuano a suscitare interesse e preoccupazione, mentre gli inquirenti cercano di fare luce su un omicidio che ha scosso profondamente la comunità di Garlasco.

4 Giugno 2025
© RIPRODUZIONE RISERVATA